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Top 25 film comici da vedere assolutamente: i migliori secondo FilmPost

Vuoi vedere un film comico ma sei indeciso su cosa guardare? Ecco la lista giusta per te!

I film comici da vedere sono sicuramente tanti, ma non saranno mai troppi. Rappresentano la categoria che probabilmente crea le più forti spaccature tra critica e pubblico. Ognuno ha il proprio senso dell’umorismo, per questo la seguente lista ha come obiettivo quello di proporre 25 pellicole tutte diverse tra loro. I film comici consigliati spaziano dalla commedia demenziale a quella più satirica e smaliziata, cercando di coprire il maggior arco di tempo possibile.

Lo scopo è quello di dare la possibilità al pubblico di scegliere il film che più gli si addice ma anche di poter scoprire qualcosa di nuovo. La comicità, sebbene mantenga sempre delle line guida ben salde, è cambiata molto nel corso dei decenni venendo modellata dall’ambiente in cui si è sviluppata. La parola d’ordine rimane però sempre far divertire lo spettatore, facendolo evadere dalla realtà di tutti i giorni. A partire da Totò, passando per altri grandi classici fino ad arrivare ai giorni nostri.

Nella seguente lista sono presenti pellicole provenienti un po’ da tutto il mondo, se invece sei interessato solo alle commedie americane questo è l’articolo che fa per te “film comici americani:le 30 migliori pellicole“. Se invece non sapete quale genere quale scegliere qui troverete tantissimi film da vedere consigliati dal team di FilmPost, organizzati per tipologia e genere.

La banda degli onesti (1956) – Film comici

Totò e Peppino De Filippo, un sodalizio che a metà del secolo scorso ha fatto le fortune del cinema comico nostrano. Nella pellicola, diretta da Camillo Mastrocinque, riescono insieme al terzo protagonista Giacomo Furia a mettere in scena uno dei film migliori della coppia. La carriera de “il principe della risata” è costellata di successi, più di pubblico che di critica ma in fondo è questo quel che serve ad un film per entrare nell’immaginario collettivo. Col passare del tempo infatti La banda degli onesti è entrato di diritto nel Pantheon dei migliori film comici italiani.

Antonio Bonocore (Totò) è un umile portiere in uno stabile romano, dopo aver saputo che il suo posto di lavoro è a rischio decide di stampare banconote da diecimila lire. Ha avuto quanto necessario per fabbricare il denaro da un ex incisore della zecca, ma manca di tutte le conoscenze specifiche per farlo. Decide di coinvolgere quindi altri due abitanti del palazzo: il tipografo Giuseppe Lo Turco (De Filippo) e il pittore Cardone (Furia). Facendo leva sui bisogni economici dei suoi compari organizza delle furtive riunioni notturne per dar vita a un’improvvisata banda di falsari. Un gruppo di criminali troppo onesti per truffare il prossimo; con una serie di gag e battute esilaranti i tre cercheranno di districarsi in un mondo che non gli appartiene.film comici da vedere

La pantera rosa (1963) – Film comici belli

Peter Sellers, un’icona del cinema mondiale, dà vita ad uno dei personaggi meglio caratterizzati nel panorama dei film comici: il goffo ispettore Clouseau. Il ruolo fu proposto a Sellers all’ultimo momento, non era infatti lui la prima scelta. L’attore e il regista Edwards passarono tre giorni lavorando sul personaggio dell’ispettore francese riuscendo a definire in così poco tempo la sua strana parlata e tutte le altre peculiari caratteristiche. Il film ottene un successo di critica e pubblico così grande da dare vita ad una lunga serie di pellicole incentrate su Clouseau, nonostante fosse nato come opera singola.

La Pantera Rosa è il nome di un enorme diamante in possesso della principessa Dala. Il prezioso attira le attenzioni de “il fantasma”, ovvero il ladro-gentiluomo sir Lytton che la segue fino a Cortina D’Ampezzo; il goffo e imbranato ispettore Clouseau è però sulle sue tracce. Il protagonista, in grado di innescare involontariamente le situazioni più assurde, è accompagnato dalla moglie, che non è niente di meno che l’amante di sir Lytton. Un’incredibile serie di tragicomiche avventure porterà lo stesso ispettore ad essere accusato del furto. Curiosità: per i titoli di testa venne inventato il celebre personaggio animato omonimo, La Pantera Rosa, poi divenuta protagonista di una propria serie di cortometraggi animati.film comici da vedere

Monty Python (1975 – 1983) – Film comici consigliati

 

Alla fine degli anni sessanta quattro inglesi, un gallese e un americano decisero di lavorare insieme. Detta così sembra una barzelletta da quattro soldi, invece è l’inizio di qualcosa di sensazionale e rivoluzionario. I Monty Python diedero vita ad uno dei gruppi più prolifici e divertenti di sempre, cambiando per sempre il mondo dei film comici. Acquisito il successo con il programma televisivo Monty Python’s Flying Circus il gruppo decise di dedicarsi alla produzione cinematografica. Hanno realizzato quattro lungometraggi, ma il primo non era altro che una raccolta dei loro sketch. Scegliere solo uno dei loro film è difficile, per questo il consiglio è di vederli tutti.

Monty Python e il Sacro Graal venne realizzato nel 1975, si pone come obiettivo quello di parodizzare il mondo medievale e i cliché che Hollywood gli aveva cucito addosso. La firma dell’eterogeneo gruppo di comici è chiara ed evidente, nonostante fosse il loro “primo” film.

Brian di Nazareth (1979), utilizzando lo stratagemma dell’equivoco il film prende di mira il mondo religioso e le sue credenze. Al centro della storia c’è Brian, nato nello stesso momento e nello stesso luogo del Messia. I Re Magi in primis cadono vittime dei qui pro quo e scambiano l’uno per l’altro. Questi divertenti episodi accompagneranno il ragazzo per tutta la vita, fino alla fine dei suoi giorni.

Monty Python – Il senso della vita (1983) probabilmente il film più delirante, eccentrico e divertente del collettivo. Una sequela di sketch fuori di testa che prendono di mira qualsiasi categoria della società, dalle multinazionali ai religiosi. Il loro lavoro fu così apprezzato da aggiudicarsi il Grand Prix Speciale della Giuria al 36º Festival di Cannes.film comici da vedere

Frankenstein Junior (1974) – Film comici da vedere

Il film diretto da Mel Brooks è stato inserito al 13° posto nella classifica delle 100 migliori commedie americane di tutti i tempi. Una pellicola nata dalla mente di Gene Wilder, che oltre a interpretare il protagonista si è occupato della sceneggiatura. Frankenstein Junior è un film che ogni amante del genere dovrebbe aver visto, caratterizzato da una vena comica che a distanza di anni rimane inalterata. Si dice che lavorare su quel set fosse così divertente da spingere Brooks e Wilder ad aggiungere altre scene pur di continuare a girare.

Il film rappresenta una parodia scanzonata del romanzo di Mary Shelley e di tutto il filone di opere successive che aveva ispirato. Girato in bianco e nero riprende in particolare le atmosfere anni ’30 di un celebre film sul mostro di Frankestein, quello di James Whale del 1931. Wilder interpreta il dott. Frederick von Frankenstein, nipote di Victor von Frankenstein, “padre” del celebre mostro. Lo scienziato recatosi in Romania per riscuotere un’eredità incontrerà alcuni dei personaggi più iconici del cinema comico: Igor, interpretato magistralmente da Marty Feldman, Inga e la misteriosa Frau Blücher. Battute entrate nella leggenda, gag irresistibili e un ritmo serrato terranno lo spettatore incollato allo schermo.film comici da vedere

Fantozzi (1975) – Film comici belli

Come racchiudere in poche righe tutto quel che Paolo Villaggio ha raccontato attraverso Fantozzi, il suo personaggio più iconico? Impossibile. Come è impossibile scegliere uno tra i film della saga che per quasi 25 anni ha accompagnato il pubblico tra mille risate. Nella lista è stato deciso di comprendere il primo dei film in cui Villaggio interpreta lo sfortunato ragioniere, Fantozzi del 1975. La pellicola è diretta da Luciano Salce ed è stata inserita nella lista dei 100 film italiani da salvare, assicurando ad Anna Mazzamauro la candidatura ai Nastri d’argento.

Villaggio riesce con pochi tratti a creare una “maschera” in cui milioni di italiani riescono a riconoscersi ed immedesimarsi. Fantozzi prende eventi quotidiani, normali e li esaspera permettendo al pubblico di esorcizzare in qualche modo le loro paure e le loro nevrosi. Un semplice ragioniere ed umile impiegato della Megaditta, con una moglie stanca e una figlia troppo brutta per essere vera.

Ogni elemento della saga è diventato nel tempo iconico. A distanza di anni a tutti capita di andare con la mente al Ragionier Filini se si ascolta qualcuno sbagliare un congiuntivo. La conturbante Sig.na Silvani rappresenta l’ideale di donna del povero Fantozzi (e più in generale di tutta una categoria maschile) tanto irraggiungibile quanto desiderata. Uno dei film comici da vedere assolutamente se si vuole ridere con leggerezza, bisogna però sottolineare come le gag non siano mai banali come potrebbero sembrare a prima vista.film comici da vedere

Ecce Bombo (1978) – Film comici consigliati

Ecce bombo è il secondo lungometraggio diretto da Nanni Moretti, il film venne presentato in concorso al 31º Festival di Cannes. Il curioso titolo dell’opera deriva da quel si dice gridasse uno straccivendolo mentre girava per le vie, personaggio che il regista presenta in una delle scene del film. Moretti ai tempi riteneva di aver girato un film drammatico, per pochi, specchio di una piccola parte della generazione dell’epoca. Quel che ne è uscito fuori invece è un film comico a tutti gli effetti, con sketch e battute che ancora oggi hanno una grande presa sul pubblico.

Il regista era convinto di aver realizzato un film doloroso, che raccontava solo una piccola porzione della realtà giovanile di quei tempi. Il risultato ottenuto invece è stato l’esatto contrario, furono tantissimi i ragazzi dell’epoca (e non solo) che si ritrovarono nei protagonisti della pellicola. Le sofferenze e i patemi del personaggio principale prendono sempre un’inaspettata vena comica che farà sbellicare lo spettatore.

Il film racconta di Michele, Mirko, Vito e Goffredo, quattro amici ex sessantottini. Michele impartisce ripetizioni ai ragazzi del liceo, ha difficili rapporti in famiglia e una complicata relazione con la fidanzata, e più in generale col mondo femminile. I quattro, stufi di perdere tempo senza concludere nulla delle loro vite decidono di tenere riunioni di autocoscienza per risolvere le loro insoddisfazioni. Nonostante i buoni propositi finiranno per abbandonarsi a logorroiche, e divertentissime, divagazioni senza giungere a nulla.film comici da vedere

L’aereo più pazzo del mondo (1980) – Film comici da vedere

Questo film non fu molto apprezzato dalla critica al momento dell’uscita, col tempo è però riuscito a prendersi la sua rivincita. Nel 2000 l’American Film Institute ha deciso di inserirlo al 10° posto nella classifica delle cento migliori commedie americane di sempre; dieci anni più tardi è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Un cast eccezionale capeggiato da un irresistibile Leslie Nielsen garantisce risate per tutta la durata del film. Da sottolineare la presenza di Kareem Abdul-Jabbar allora giocatore professionista di basket, che interpretava il secondo pilota. Un’altra particolarità è la presenza nei titoli di coda di Otto, il pilota automatico gonfiabile, protagonista di numerose gag durante il film. Ogni personaggio del film rappresenta perfettamente uno stereotipo, riuscendo ad estrapolarne la parte più comica e divertente.

Ted Striker (Robert Hays) odia volare e non sopporta gli aerei a causa dei traumi subiti in Vietnam. Ma quando la sua ragazza decide di lasciarlo e imbarcarsi su un volo come hostess decide di seguirla. I problemi per il protagonista non sono che all’inizio, per colpa di un’intossicazione alimentare i piloti non saranno in grado di fare il loro lavoro. Ted invece sta bene, sconfiggendo le sue paure riesce a pilotare l’aereo e portarlo miracolosamente a destinazione, riconquistando fiducia in se stesso e la sua amata.film comici da vedere

Bianco rosso e verdone (1981) – Film comici belli

Film diretto da Carlo Verdone, prodotto da Sergio Leone e colonna sonora composta da Ennio Morricone. Tre delle eccellenze italiane in ambito cinematografico e musicale hanno dato vita ad un’alchimia perfetta, un film che intrattiene dal primo all’ultimo minuto. Verdone inizialmente nutriva dei dubbi sul girare un film di questo tipo ma dopo un’attenta riflessione iniziò a lavorare al progetto, decisione più che azzeccata a posteriori.

Leone stesso nutriva dei dubbi sul film ed in particolare sul titolo scelto. Quasi dieci anni prima era infatti uscito Bianco, rosso e… film con la Loren che non riscosse molto successo. Temendo che il pubblico potesse associare le due opere decise di fare una proiezione di prova privata alla presenza di Alberto Sordi, Monica Vitti e Paulo Roberto Falcão. Le loro reazioni furono così positive che ogni riserva fu sciolta e il film uscì senza problemi nelle sale, riscuotendo un gran successo.

Il film descrive il viaggio di tre uomini Mimmo, Furio e Pasquale lungo l’Italia nei primi anni ’80, durante un weekend elettorale. Carlo Verdone interpreta tutti e tre i personaggi, caratterizzandoli come solo lui sa fare. Furio è un professionista estremamente logorroico e morbosamente pignolo, i suoi atteggiamenti durante il film metteranno in difficoltà molte persone, su tutte la moglie. Mimmo è invece un goffo ragazzo molto attaccato alla nonna, interpretata da Sora Lella. Pasquale è invece un emigrato del Sud Italia residente a Monaco di Baviera, in viaggio verso Macerata dovrà far fronte all’accoglienza dei suoi connazionali, non proprio lusinghiera.film comici da vedere

Scuola di polizia (1984) – Film comici consigliati

Scuola di polizia è il primo film di una saga composta da 7 episodi, l’ultimo è uscito nel 1994. La pellicola è diretta dal regista Hugh Wilson che ne ha curato anche la sceneggiatura. L’incipit del film si basa su un fatto realmente avvenuto nel 1984 a Miami: in quegli anni infatti la città si trovò a fronteggiare un’ondata di crimine senza precedenti. Questo spinse le autorità ad assumere un gran numero di agenti per sopperire al picco criminale, diminuendo le restrizioni preesistenti riguardo fisico ed età.

Il film fu un successo al botteghino, in Italia si classificò al 7º posto tra i film di maggior incasso della stagione cinematografica 1984-1985, negli Stati Uniti il film guadagnò 81 milioni di dollari. Nonostante accada spesso che al successo commerciale non corrisponda un eguale successo di critica, Scuola di polizia fu molto apprezzato. Al film veniva dato il merito di rappresentare sul grande schermo un mondo di istituzioni e autorità in modo demenziale ed ironico.

Grazie ad un particolare bando di concorso vengono eliminate le restrizioni riguardanti l’arruolamento nell’Accademia di Polizia di una cittadina americana. A fronte dell’obbligatorietà di seguire un breve corso di addestramento chiunque poteva accedere senza limiti di colore, età, peso e sesso. Non tutti si trovano d’accordo con le nuove disposizioni, su tutti il rigido tenente Harris, intenzionato con duri allenamenti a rispedire tutti a casa. I personaggi che decidono di iscriversi sono tutti molto ben caratterizzati. Larvell Jones, sedicente medico capace di riprodurre tutti i rumori immaginabili con la bocca, Moses Hightower, un muscoloso uomo di colore che di professione fa il fioraio, Leslie Barbara un giovane in sovrappeso che gestisce un chiosco della Kodak e tanti altri ancora.film comici da vedere

Non ci resta che piangere (1984) – Film comici da vedere

Roberto Benigni e Massimo Troisi dirigono e recitano quello che fu il campione d’incassi nel bienno 1984-1985, incassando 15 miliardi di lire. Riescono a creare un perfetto connubio unendo due stili comici, e due dialetti, molto diversi tra loro: quello toscano e quello napoletano. Una parte di critica lo considera come il meno riuscito dei film dei due attori ma guardandolo con gli occhi di un semplice spettatore risulta essere sicuramente quello che riesce meglio nell’intrattenere divertendo.

Divertimento, proprio questa sembra la parola d’ordine dei due comici, che per primi non riuscivano a rimanere seri sul set. Molte le scene che sono state girate e rigirate perché i due non riuscivano a trattenere le risate. La quantità di girato era tanto vasta da costringere i due ad eliminare diversi episodi e tagliare alcune scene. La scena in cui Benigni e Troisi scrivono la lettera a Girolamo Savonarola è un omaggio alla scena del film Totò, Peppino e la… malafemmina.

Saverio (Benigni), maestro elementare e il bidello Mario (Troisi) a causa di una tempesta che li coglie all’improvviso vengono trasportati nel 1492. I due per scampare al maltempo avevano deciso di ripararsi all’interno di una locanda, passando li la notte. L’indomani seppur sorpresi e confusi decidono goffamente di assumere l’abbigliamento, il linguaggio e le usanze del tempo dando il via così ad un’improbabile sequenza di incontri e scontri con i personaggi dell’epoca.film comici da vedere

Una pallottola spuntata (1988) – Film comici belli

Una pallottola spuntata è il primo film di una delle trilogie più divertenti del cinema comico americano. Il successo fu tale da portare all’uscita nel giro di pochi anni di Una pallottola spuntata 2½ – L’odore della paura Una pallottola spuntata 33⅓ – L’insulto finale. I film sono ispirati ad una serie tv ideata dal regista, dal fratello Jerry e da Jim Abrahams, creatiri del già citato L’aereo più pazzo del mondo. Il film riesce magistralmente a mescolare i toni tipici dei film comici con quelli del genere poliziesco, utilizzando gag verbali, visive e la tecnica dello slapstick per indurre la risata nello spettatore.

Leslie Nielsen interpreta Frank Drebin uno svampito tenente della polizia di Los Angeles. Si ritroverà coinvolto in un’operazione atta a sventare un complotto ordito da alcuni potenti politici contro Sua Maestà, la Regina d’Inghilterra. Un’avventura dai forti tratti satirici, dove viene preso di mira il classico eroe “da film americano” duro e puro. Il film ha un ritmo serrato, le trovate comiche si susseguono in modo così naturale e costante da intrattenere lo spettatore in modo ineccepibile. Nel 2000 i lettori della rivista statunitense Total Film votarono Una pallottola spuntata al 39º posto della classifica delle commedie migliori di tutti i tempi.film comici da vedere

Non guardarmi non ti sento (1989) – Film comici consigliati

Non guardarmi non ti sento è un film del 1989 diretto da Arthur Hiller con Gene Wilder (Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato), Richard Pryor e Kevin Spacey. Un dei film comici da vedere che tratta con delicatezza un tema che non sempre viene affrontato in modo adeguato, anche nei film drammatici. La disabilità non sembra frenare i due scatenati protagonisti che completando le mancanze dell’altro riusciranno infine ad averla vinta. Una commedia divertente e scanzonata del tutto fuori dal comune.

Dave Lyons (Wilder) è un tranquillo quarantenne che gestisce un’edicola nella città di New York. L’uomo è affetto da sordità e accetta come socio Willy (Pryor) un uomo di colore del tutto cieco. Seppure affetti da disabilità diverse i due riescono ad entrare in sintonia e diventare grandi amici. I due, durante una normale giornata lavorativa, si ritroveranno testimoni di un omicidio compiuto proprio di fronte all’edicola. Dave non ode lo sparo ma riesce a vedere le gambe di una donna che si sta allontanando, Willy dal canto suo non vede la donna ma ne avverte l’inconfondibile profumo Shalimar. I due attraverso una rocambolesca sequenza di eventi si ritroveranno ad indagare sul crimine, appoggiandosi l’uno a l’altro per portare a termine la loro missione.film comici da vedere

Ace Ventura (1994) – Film comici da vedere

Inserire un solo film con protagonista Jim Carrey sembrerà un sacrilegio ad alcuni, ma visto che questa lista non è una monografia la nostra scelta è ricaduta su Ace Ventura.”L’acchiappanimali” è stata la pellicola che ha consegnato il successo nelle mani del poliedrico attore di origine canadese. Appena uscito nelle sale fu stroncato dalla critica, ricevendo la nomination ai Razzie Award come “peggiore attore esordiente”, ma il pubblico non fu della stessa opinione. Il film raccolse negli Stati Uniti e anche in Italia un gran successo, assumendo col tempo il ruolo di vero e proprio cult.

In Italia si può affermare senza remore che parte del successo del film è da attribuire al doppiaggio del compianto Tonino Accolla, con abilità è infatti riuscito a trasmettere tutte le sfumature del genio di Jim Carrey. L’attore riesce con la sua mimica facciale unica e la sua proverbiale ironia a creare un personaggio fuori dalle righe. Un detective specializzato nella ricerca e nel recupero degli animali più disparati.

Il personaggio di Ace Ventura è alquanto bizzarro ed iperattivo, non fa altro che infastidire gli altri col suo atteggiamento infantile, nonostante tutto risulta essere molto abile nel suo mestiere. Viene incaricato di ritrovare la mascotte di una squadra di football: il delfino Fiocco di Neve, rapito dalla vasca in cui era tenuto. Durante le ricerche però il caso si tingerà di tinte più fosche, Ventura si ritroverà infatti ad indagare su un vero e proprio omicidio.film comici da vedere

Clerks (1994) – Film comici belli

Clerks è l’opera prima di Kevin Smith ed è considerato il suo film migliore. Una commedia grottesca, politicamente scorretta che non si ferma di fronte a nulla, sono molte le categorie sociali che vengono prese di mira. È stata realizzata con un budget veramente molto basso, se si pensa alle produzioni multimilionarie realizzate negli ultimi decenni. Il film è costato 27.575 dollari, e solo metà dei soldi è stato investito nelle riprese e nella produzione, il resto è stato usato per acquistare le musiche per la colonna sonora.

La pellicola fu girata interamente in bianco e nero, nello stesso negozio di alimentari in cui Smith lavorava all’epoca, prevalentemente di notte e durante la chiusura dell’esercizio. Il regista lavorava di giorno e girava di notte, dormendo pochissime ore al giorno. Il film introduce per la prima volta i personaggi di Jay & Silent Bob, i quali hanno poi ottenuto un film completamente dedicato a loro.

Il film è diviso in capitoli e descrive un’atipica giornata lavorativa di Dante Hicks (Brian O’Halloran), impiegato presso il negozio di alimentari Quick Stop Groceries. Un collega dell’uomo chiede a Dante di sostituirlo, l’uomo accetta nonostante fosse il suo giorno libero. Arrivato al negozio scopre che i lucchetti delle saracinesche sono stati resi inutilizzabili perché qualcuno vi ha attaccato dentro delle gomme da masticare. Questo è solo il primo di una sequela di inconvenienti ed incontri che metteranno a dura prova la pazienza del protagonista.film comici da vedere

Tre uomini e una gamba (1997) – Film comici consigliati

Tre uomini e una gamba diretto dal trio di comici Aldo, Giovanni e Giacomo e Massimo Venier uscì nelle sale italiane nel 1997. Rappresenta il primo lungometraggio realizzato dai tre dopo la lunga gavetta televisiva che li ha lanciati nell’Olimpo della comicità nostrana. Nel film vi sono molti degli sketch del loro repertorio storico, come la scena di Ajeje Brazorf sul tram, quella del conte Dracula e della scalata della montagna. Vengono inoltre presentati Al, John e Jack, esponenti della mafia italo-americana che 5 anni più tardi appariranno in un film a loro dedicato. Oltre a Tre uomini e una gamba tra i film comici da vedere c’è sicuramente Chiedimi se sono felice (2000).

Il film è strutturato in maniera tale da essere un vero e proprio road movie, tanto più i tre viaggeranno tanto più cresceranno e matureranno. Sono molti i personaggi che incontreranno durante il percorso, su tutti quello più importante è quello interpretato da Marina Massironi. Sarà proprio lei a far sorgere in Giacomo forti dubbi sull’imminente matrimonio. Il viaggio vero e proprio è intervallato dagli sketch che sono stati inseriti in modo sapiente e per nulla forzato.

I tre protagonisti devono raggiungere Gallipoli per il matrimonio di Giacomo, l’unico dei tre che non è ancora convolato a nozze. I tre lavorano in una ferramenta (Il paradiso della brugola) il cui proprietario Eros Cecconi è anche il padre delle tre ragazze a cui loro sono legati sentimentalmente. Un viaggio che porterà i tre amici, in compagnia di Ringhio, un bulldog particolarmente amato dal suocero e una scultura di legno a forma di gamba realizzata da Garpez, dal nord al sud Italia.film comici da vedere

La cena dei cretini (1998) – Film comici da vedere

La cena dei cretini  è un film del 1998 scritto e diretto dal regista francese Francis Veber. La pellicola è ispirata ad un’opera teatrale messa in scena dallo stesso regista, ottenne un gran successo rimanendo a lungo nei teatri di Parigi. Il protagonista della storia è François Pignon, un uomo semplice, maldestro e incline a fare “gaffe” con risvolti disastrosi (sempre per gli altri e mai per sè).

Il personaggio nacque nella fantasia di Veber fin dai primi anni ’70, nel corso del tempo sono diversi i film in cui compare, seppur interpretato da attori diversi. Un classico della commedia francese, dove la ricca classe dirigente viene presa di mira e ridicolizzata sfatando quei tabù sociali che attanagliano le classi meno abbienti. Nel corso della pellicola più volte ci si interrogherà sulla correttezza del metro di giudizio adottato da chi si crede più intelligente per stabilire chi lo è di meno.

Un gruppo di ricchi e snob rappresentanti della classe più ricca di Parigi si ingegna per trovare un modo per passare il tempo. Decidono di organizzare la cosiddetta “cena dei cretini”, ognuno di loro dovrà invitare ogni mercoledì un “cretino”, in modo tale da poterli mettere a confronto ed eleggere a fine serata un vincitore. Pierre Brochant crede di avere trovato colui che gli garantirà la vittoria, Francois Pignon un umile impiegato dagli strambi passatempi, come costruire modellini coi fiammiferi. Dal momento dell’invito in poi si susseguiranno una serie di sfortunate coincidenze che terranno il ricco uomo bloccato a casa insieme al suo “cretino”. Una girandola di imprevisti che sovvertirà i ruoli, facendo si che lo sciocco e l’intelligente si confondano e mescolino.film comici da vedere

Shaolin soccer (2001) – Film comici da vedere

Arti marziali, calcio, cinesi che parlano con i più disparati dialetti italiani, cosa si potrebbe volere di più da un film comico? La pellicola è uscita in Italia nel 2001 col titolo” Shaolin Soccer – Arbitri, rigori e filosofia Zen”, è diretto ed interpretato da Stephen Chow. Il regista stesso ha affermato di essersi ispirato alla famosa serie animata giapponese Captain Tsubasa meglio nota con il titolo di Holly & Benji.

Se spesso il doppiaggio risulta danneggiare il prodotto originale in questo caso l’adattamento italiano ne ha fatto le fortune. L’opera differisce dall’originale per l’aggiunta di alcune voci fuori campo, per il cambio di alcuni nomi e di diversi dialoghi. Nella versione italiana alle voci di molti dei personaggi vengono conferiti svariati idiomi delle regioni italiane, rendendoli paradossali e irresistibili. Al doppiaggio hanno partecipato sei giocatori delle società sportive Lazio e Roma: Damiano Tommasi, Giuseppe Pancaro, Marco Delvecchio, Siniša Mihajlović, Angelo Peruzzi, e Vincent Candela, i quali hanno devoluto in beneficenza i ricavi dell’operazione.

Fong, ex stella del calcio cinese, dopo essere stato licenziato incontra un vagabondo che si rivela essere uno studente di Shaolin kung-fu Sing (Stephen Chow). Il ragazzo è un grande esperto di arti marziali ed è molto amareggiato dal fatto che la gente si disinteressi totalmente ad esse. Dal loro incontro nascerà l’idea di fondere il calcio e il Kung fu, Fong per riabilitare il proprio nome mentre Sing per far conoscere a tutti l’arte Shaolin. Decidono quindi di iscriversi ad un importante torneo calcistico, la cui vittoria garantirà ad entrambi soldi e fama. Il giovane riunirà quindi i suoi cinque fratelli, con i quali aveva studiato in un antico tempio, sperando che in ognuno di essi si risvegli lo spirito combattivo Shaolin.film comici da vedere

Il mio grosso grasso matrimonio greco (2002) – Film comici

Il mio grosso grasso matrimonio greco è un film del 2002 diretto da Joel Zwick e prodotto da Tom Hanks. La pellicola è stata sceneggiata dalla stessa protagonista femminile Nia Vardalos e si ispira a una vicenda personale dell’attrice. La donna di origine greco-canadesi ha infatti sposato Ian Gomez, un uomo americano, nonostante la sua famiglia le avesse imposto un fidanzato greco come loro.

Il successo fu tale da valere alla Vardalos una nomination agli Oscar per la “migliore sceneggiatura originale” e due candidature ai Golden Globes. Gli incassi di questa commedia romantica sono stati superiori a quelli di Notting Hill, Pretty Woman e Bridget Jones. Sulla scia del primo film nel 2014 è uscito il sequel Il mio grosso grasso matrimonio greco 2, i due protagonisti si trovano a fronteggiare la vita di coppia e i problemi causati dalla figlia adolescente.

Toula è la classica ragazza figlia di immigrati, costretta all’interno di tradizioni che non sente del tutto sue. La giovane nutre il desiderio di studiare all’Università, emanciparsi e trovare finalmente l’amore. La sua famiglia, nello specifico il padre, desidera per lei tutt’altro avvenire, la vorrebbe infatti accanto a se nel locale di famiglia e sposata a un giovane ragazzo greco. Ian, alto, bello, gentile e simpatico irrompe nella vita di Toula innamorandosi di lei. I due iniziano a frequentarsi ma dovranno fronteggiare le rimostranze della famiglia di lei, dato che lui non è greco.film comici da vedere

 

Trilogia del cornetto (2004 – 2013) – Film comici belli

La Trilogia del Cornetto è una serie di film diretti da Edgar Wright, che ne ha curato la sceneggiatura insieme a Simon Pegg; quest’ultimo interpreta uno dei due protagonisti insieme a Nick Frost. Il curioso nome della trilogia deriva dal fatto che in ognuno dei tre film della saga è presente l’iconico cornetto gelato della Algida.

Non c’è continuità tra le tre pellicole, la prima intitolata L’alba dei morti dementi è una commedia romantica che si sviluppa durante un’apocalisse zombie. La seconda è Hot Fuzz, una commedia poliziesca ambientata in un paesino della ridente campagna inglese, a chiudere c’è La fine del mondo, un film comico fantascientifico. Se si fa attenzione si può notare come il colore del cornetto in ognuno dei film sveli quello che è il genere trattato. Nel film con gli zombie è di colore rosso, come a simboleggiare il sangue, in Hot Fuzz è blu, come i colori della polizia mentre nel terzo e ultimo film è verde con granella di cioccolato, a simboleggiare l’ambito fantascientifico.

La trilogia del cornetto

L’alba dei morti dementi (2004), il titolo dell’opera originale è Shaun of the dead, una chiara parodia di “Dawn of the dead” capolavoro di Romero. Shaun è un apatico trentenne che non riesce a portare a termine nulla di importante nella sua vita. Si trova nello stesso momento a far fronte alla fine della sua relazione e all’ingombrante presenza dell’amico Ed. In una mattinata come le altre si renderà conto di trovarsi di fronte ad un’invasione di zombie e che se vorrà sopravvivere dovrà tirare fuori il meglio di se.

Hot Fuzz (2007) è ambientato nella tranquilla e ridente Sandford, villaggio sito nella più tradizionale campagna inglese. Angel, decorato e talentuoso poliziotto di città, vi viene trasferito perché oggetto dell’invidia dei suoi colleghi. Una serie di efferati omicidi lo porterà a ricredersi su quella che inizialmente sembrava una cittadina composta da innocui campagnoli.

La fine del mondo (2013), Gary un quarantenne che non vuole saperne di crescere coinvolge i suoi amici d’infanzia per portare a termine un tour di bevute nei pub locali. Quella che si presentava come una squallida rimpatriata tra amici si trasformerà presto in una vera e propria battaglia per la sopravvivenza contro una minaccia ben più grande di loro.film comici da vedere

 

Una notte da leoni (2009) – Film comici da vedere

Una notte da leoni è una pellicola del 2009 diretta da Todd Phillips, con Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha e Heather Graham. Il film è il primo di una trilogia che nel corso degli anni ha conquistato pubblico e critica, consacrando Galifianakis tra i migliori attori comici americani degli ultimi anni. Una notte da leoni 2 uscì nel 2011 mentre Una notte da leoni 3 uscì nelle sale nel 2013.

Il gran successo ottenuto ha valso al film il Golden Globe come “miglior film commedia o musicale” nella rassegna del 2010. Lo stesso anno è stato candidato per il premio “miglior sceneggiatura originale” ai premi BAFTA.

Doug decide di festeggiare il suo addio al celibato nella città del divertimento per eccellenza: Las Vegas.Insieme a lui partono Phil e Stu, gli amici di sempre, e il suo futuro cognato Alan. Al risveglio i tre testimoni dello sposo si accorgono di non riuscire più a trovare il futuro sposo, come se non bastasse non ricordano più niente di tutto ciò che è successo la notte precedente. La loro suite di lusso è completamente distrutta e tutti si ritrovano con i sintomi di una sbornia. Senza avere la più pallida idea di cosa sia successo e senza tempo da perdere, parte la ricerca disperata del loro compagno per riuscire ad arrivare in tempo al suo matrimonio.film comici da vedere

Juan de Los muertos (2010) –  Film comici belli

Juan de los Muertos è un film del 2010, nato da una coproduzione tra Spagna, Messico e Cuba. Con un budget stimato di oltre 2,5 milioni di dollari risulta essere il progetto più costoso mai realizzato nella storia della cinematografia cubana. Il titolo del film parodizza quello di un film sugli zombie ben più famoso, Dawn of the dead, realizzato da un maestro del cinema horror come Romero.

Zombie e film comici, un’accoppiata che si dimostra ancora una volta più che vincente, considerando anche il già citato “L’alba dei morti dementi”. Il film unisce ad un buon ritmo delle battute originali e divertenti, in una location per nulla scontata. Una Cuba stritolata dalla crisi, un’economia che stenta a decollare e la pesante ombra degli Sati Uniti sempre presente.

Juan è un pigro quarantenne che non vuole lavorare ne prendersi le sue responsabilità, oltre ad essere disoccupato ha anche un pessimo rapporto con la figlia e la sua ex moglie. Nel suo ozio è accompagnato da Lazaro suo fedele amico, con il quale si imbatterà per la prima volta in uno zombie. La convinzione è che non si tratti di un’epidemia ma di dissidenti sovvenzionati dagli Stati Uniti, idea foraggiata dai media locali. Juan insieme ad uno strambo gruppo di amici e conoscenti decide di combattere i non morti con mezzi di fortuna, cercando di trarne il maggior profitto possibile. Quando la situazione precipita Juan decide di fare quello che non aveva mai fatto nel corso della sua vita: prendersi delle responsabilità.film comici da vedere

3 uomini e una pecora (2011) – Film comici consigliati

Tre uomini e una pecora è un film del 2011 diretto dal regista australiano Stephan Elliott ed interpretato tra gli altri da Rebel Melanie Elizabeth Bownds (Pitch Perfect). Il titolo originale della pellicola è “A Few Best Men”, un chiaro richiamo al film A Few Good Men del 1992 (Codice d’onore) con Jack Nicholson. Il titolo italiano invece riprende quello del trio comico italiano Aldo, Giovanni e Giacomo Tre uomini e una gamba.

Una commedia leggera, sulla falsariga del filone aperto da Una notte da leoni, riesce ad intrattenere in modo leggero lo spettatore. Risulta una valida alternativa se si è fan del genere. Infatti nonostante le tematiche possano sembrare simili, lo svolgimento e la resa della comicità non lo sono affatto.

David e Mia, entrambi in vacanza sull’isola di Tuvalu, si innamorano a prima vista. La passione è così travolgente che l’uomo le chiede la mano e la ragazza accetta di buon grado. Tornato a casa David ritroverà i suoi tre migliori amici: il pacato e sensibile Tom, L’ingenuo e goffo Graham e Luke. Quest’ultimo è caduto in depressione a causa della fine della sua relazione. Mia non è altri che la figlia di un importante senatore, nella cui villa si terrà il matrimonio. Conoscendo i suoi imprevedibili amici David li invita quindi a comportarsi da persone mature, chiedendogli di non causare problemi. La richiesta cadrà nel vuoto, i tre infatti renderano il matrimonio del loro amico un vero e proprio Inferno.film comici da vedere

Sole a catinelle (2013) – Film comici belli

Alcuni lettori potrebbero storcere il naso nel leggere il titolo di questo tra i film comici consigliati, ma la scelta di inserirlo non è stata casuale. Checco Zalone, nel bene o nel male, rappresenta la massima espressione della comicità popolare italiana degli ultimi anni. Il suo film è stato fautore del terzo maggior incasso di sempre nelle sale italiane, battuto solo da Avatar e da Quo Vado?. Nonostante il film abbia goduto di una massiccia distribuzione questo non garantiva in partenza il successo ottenuto, nessuno infatti ha obbligato gli spettatori ad assistere alle proiezioni.

Uno dei punti di forza della comicità dell’attore pugliese sta nell’aver creato una vera e propria maschera, con una sua dignità artistica. Che si tratti di spettacoli televisivi o lungometraggi il personaggio riesce a destreggiarsi al meglio, inserendosi in modo ottimale all’interno delle storie proposte. Ad un grande successo di pubblico si contrappone un giudizio della critica non proprio univoco. C’è chi accoglie Zalone come un onesto mestierante che cerca di proporre con leggerezza una critica al mondo che lo circonda e chi lo vede come il punto più basso della cinematografia comica italiana, simbolo massimo della sua povertà.

Il film prende vita da una promessa che Checco, cameriere prima e venditore porta a porta poi, fa al figlio: “Se sarai promosso con tutti dieci papà ti regala una vacanza da sogno”. Una promessa difficile se si ha un lavoro umilein un’Italia in piena crisi economica,tanto da non potersi permettere nemmeno un giorno al mare. Il figlio erò ci crede, si impegna e torna a casa con una pagella da incorniciare, ora la promessa va mantenuta e Checco farà di tutto per non deluderlo.film comici da vedere

Non sposate le mie figlie! (2014) – Film comici consigliati

Non sposate le mie figlie! è un film francese del 2014 diretto da Philippe de Chauveron. Il successo della pellicola in patria è stato così grande che che è entrata nella lista dei 10 migliori incassi di sempre.

Il film tratta alcuni dei temi i più dibattuti del nostro tempo: immigrazione, matrimoni misti, diritti e tolleranza. Sulla falsa riga di un classico come Indovina chi viene a cena? di Stanley Kramer il film affronta queste tematiche con fare più tagliente, riuscendo sia nell’intento di divertire che di far riflettere. Al manifesto razzismo spicciolo dimostrato dal protagonista della storia si reagisce con forti risate, alle volte anche nervose. Viene infatti preso come esponente di tutti quelli che, anche inconsciamente, si dimostrano intolleranti nei confronti del prossimo, della serie “Non sono razzista ma…”

Claude e Marie Verneuil sono sposati e hanno quattro figlie, la loro è la più classica delle famiglie borghesi, cattoliche e golliste. Tre di loro sono però sposate con dei ragazzi che non vengono considerati dai genitori come francesi DOC: infatti uno è ebreo, uno è arabo e un altro è asiatico. La loro speranza è di far maritare la quarta figlia con un uomo cattolico e francese, il loro sogno verrà spezzato quando scopriranno che il fidanzato della loro figlia più piccola è un ragazzo di colore, con origini ivoriane. Da questo momento in poi litigi, scontri e riappacificazioni caratterizzeranno il film con un ritmo altissimo.film comici da vedere

 

Smetto quando voglio (2014) – Film comici da vedere

Smetto quando voglio è un film del 2014 diretto da Sydney Sibilia, con Edeoardo Leo, Pietro Sermonti, Paolo Calabresi e Neri Marcorè. La pellicola fa parte di una trilogia comprendente i sequel Smetto quando voglio – Masterclass e Smetto quando voglio – Ad honorem, in cui il cast si mantiene pressoché inalterato. Oltre al successo nazionale il film ha ottenuto premi e riconoscimenti anche in ambito internazionale, vincendo al Reykjavík International Film Festival il premio “scoperta dell’anno”.

Toni dissacranti e paradossali caratterizzano uno dei film comici italiani meglio riusciti degli ultimi anni. Il tema trattato è spinoso, le difficoltà lavorative che i giovani laureati incontrano una volta usciti dagli atenei. Ottenere il massimo dei voti, essere il più brillante del corso e riuscire a pubblicare articoli di qualità non garantisce uno stipendio a fine mese nell’Italia di oggi. Come ogni ricercatore che si rispetti se posto di fronte ad un problema l’unico modo per il protagonista di uscirne è risolverlo.

Pietro (Edoardo Leo) per far fronte alle spese di tutti i giorni e alle delusioni lavorative decide di reinventarsi. Se il mondo del lavoro non ha posto per lui sarà lui a trovarselo, anche percorrendo vie non ortodosse. Decide infatti di iniziare a fabbricare Smart Drugs, stupefacenti legali, non ancora inseriti nella lista delle droghe del Ministero. Sebbene sia un brillante scienziato da solo non può fare molto, si rivolge quindi altri studiosi nei campi più disparati, mettendo su la cosiddetta “Banda dei ricercatori”.film comici da vedere

 

 

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