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Le migliori citazioni di Ready Player One

Ecco una lista delle migliori citazioni presenti in Ready Player One

Videogiochi e cultura popolare: le migliori citazioni di Ready Player One

Ma Spielberg non si è fermato al mondo del cinema. Il suo film è pieno di riferimenti che esulano l’ambiente cinematografico, catapultando lo spettatore in quello videoludico; o ancora in quello della cultura popolare. In particolare grande spazio è stato dedicato al Giappone, e con esso i suoi prodotti più celebri nel panorama contemporaneo.

Tra questi impossibile non citare Dragon Ball, che Steven Spielberg inserisce in Ready Player One durante una scena di lotta. Come? Con un’inquadratura focalizzata sulle mani Parzival, il protagonista, che come nulla fosse crea la fantomatica onda energetica. Una maggiore rilevanza viene data invece ad Akira e alla sua moto, evidente a chiunque conosca un minimo il manga cyberpunk di Katsuhiro Otomo. E del mondo dei fumetti fanno parte poi anche Skeletor e He-Man, inquadrati di sfuggita nella stessa location in cui Joker e Harley Quinn avevano fatto la loro comparsa.

Dopo i manga e fumetti, è il momento dei videogiochi. E questi, possiamo dire, costellano Oasis senza esclusione di colpi. In particolare è di nuovo la battaglia finale a fornirci i più grandi riferimenti. Tuttavia questi sono presenti durante tutta la pellicola, e Spielberg ha saputo distribuirli in maniera tale da renderli riconoscibili agli occhi degli spettatori più attenti. Ed è così che Tomb Rider viene evocato con la presenza di Lara Croft nella battaglia; così come accade per l’apprezzatissimo Battletoads.

In Ready Player One vengono omaggiati i grandi videogiochi

Le migliori citazioni di Ready Player One

Personaggi e riferimenti vari coinvolgono poi Street Fighter, Mass Effect e Overwatch; accompagnati ovviamente da citazioni di Mortal Kombat e Minecraft, evocato all’inizio della pellicola. Final Fantasy poi ritorna come una costante, tramite i vari avatar e la fisionomia del protagonista stesso, evidente omaggio ai videogiochi di ruolo prodotti dalla Square Enix.

La grande panoramica sui videogiochi Atari, poi, è la conferma di quanto detto. Spielberg inserisce nel proprio catalogo una folta serie di titoli appartenenti al mondo videoludico, dando poi particolare rilevanza ad alcuni rispetto ad altri. Space Invaders, per esempio ricorre più nettamente tramite la presenza del merchandise, esplicitato tramite una t-shirt indossata dal geniale inventore di Oasis.

E se i videogiochi costituiscono una parte fondamentale della struttura citazionale di Ready Player One, altrettanto può dirsi dei riferimenti al mondo pop. Il richiamo a La febbre del sabato sera, per esempio, ben si inserisce in un quadro che ci fornisce una colonna sonora d’eccezione; una musica che si innesta a cavallo tra gli anni ’80 e gli anni ’90, e che con il chiaro accenno a Michael Jackson – rintracciabile nel costume di Parzival, che si rifà al videoclip di Thriller – permette allo spettatore di godersi uno spettacolo a 360 gradi.

Impossibile inoltre non citare Jump, dei Van Halen, una sorta di sigla d’apertura del film; cui seguono i Tears For Fears, Prince e i Bee Gees, giusto per citarne qualcuno. All’interno di questa variegata cultura popolare, Spielberg trova anche lo spazio per citare Steve Jobs, il celeberrimo fondatore della Apple; e addirittura la modernissima Twitch, piattaforma streaming molto usata dai videogiocatori.

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