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La recensione di Old man and the gun con Robert Redford

Old Man and the gun, il dolce addio alla carriera di Robert Redford: recensione

Old man and the gun recensione – L’addio alla carriera di Robert Redford nel film diretto da David Lowery è la storia ispirata a fatti reali di un ladro gentiluomo che ha dedicato la sua vita alle rapine. Nei panni di Forrest Tucker l’attore premio Oscar interpreta l’ennesimo anti-eroe che il pubblico non può non amare. Un film che fa l’occhiolino a perle appartenenti all’ “universo redfordiano” come la Stangata e Butch Cassidy. Una storia dove rapine, inseguimenti ed indagini sono messi in secondo piano rispetto allo spirito della narrazione e dei dialoghi.

Forrest è un gentleman rapinatore di banche con uno stile a dir poco unico; con un sorriso sincero e  modi gentili si fa consegnare i soldi direttamente da cassieri e direttori. Utilizza la sua pistola solo a scopo intimidatorio senza mai sparare un colpo. Evaso dal carcere ben 16 volte, nonostante abbia superato la soglia dei 70 anni, si prepara a mettere in atto il colpo della vita insieme alla sua “banda di vecchietti”. Se volete conoscere il nostro pensiero su Old Man and the gun con Robert Redford mettetevi comodi e godetevi la nostra recensione. Buona lettura.

Old man and the gun: recensione

Anni ’80, Forrest Tucker (Robert Redford) è un uomo di circa settantanni che ha fatto della rapina la sua professione di vita. Non è solo la ricompensa del bottino, ma anche il gusto di riuscire a fuggire, di essere inseguito, di essere catturato e di evadere (per ben 16 volte!!), perché solo così può sentirsi veramente vivo. Il suo stile è a dir poco unico. Forrest infatti è conosciuto per i suoi modi gentili ed il suo sorriso dolce che sfoggia proprio durante le rapine. Non c’è mai violenza nei suoi modi. Agisce insieme a due complici, anche loro ormai anziani ma mai stanchi. Sulle sue tracce John Hunt (Casey Affleck), un detective solitario e stanco che rimane affascinato da questo inconsueto stile di rapinare una banca. Il quadro è ulteriormente impreziosito da Jewel (Sissy Spacek), una vedova fieramente indipendente che sembra riuscire a far breccia nel cuore del ladro gentiluomo.

Old man and the gun recensione

Old man and the gun, il film in breve

Sicuramente un ottimo addio alla carriera per Robert Redford che in Old Man and the gun interpreta un affascinante anti-eroe particolarmente adatto alla sua figura di attore. Il film di David Lowery si muove su tre filoni narrativi principali. Le rapine di Forrest Tucker, l’investigazione di John Hunt ed un’inattesa e curiosa storia d’amore. Chi si aspetta azione, adrenalina, sparatorie, inseguimenti ed altri elementi del genere rimarrà deluso. Viene dato infatti spazio ai dialoghi e alla narrazione in un ritmo lento ma scorrevole, assolutamente non frenetico come ci si potrebbe invece aspettare dalla sinossi.

Old man and the gun è la storia di un uomo che ha fatto della rapina la sua professione e vocazione di vita. Per lui non contano solo i soldi ma anche le buone maniere, il piacere delle fuga, il non essere beccato o l’evadere magistralmente da una prigione. Questo è l’unico modo che Forrest ha per non invecchiare e sentirsi un eterno giovane, spensierato e felice; è una di quelle persone che sembra vivere solo per volersi divertire. Dall’altra parte c’è Casey Affleck nei panni di John Hunt, un poliziotto stanco che si muove e pensa lentamente, diverso dall’immagine del detective sempre pronto all’azione a cui ci ha abituato il cinema. Tra i due rivali nasce una sfida ma anche rispetto, ammirazione e stima reciproca, cosa che porterà a importanti conseguenze nella storia.

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Una storia raccontata attraverso una fotografia volutamente invecchiata che cerca di farci rivivere gli anni ’80, periodo in cui si ambienta il film. I colori pastellati e la grana da pellicola sono solo alcuni degli artifici tecnici utilizzati per farci immergere in una realtà passata ed ormai lontana. Old man and the gun apre un ventaglio di emozioni e sensazioni positive, dalla dolcezza alla spensieratezza e felicità con rare note di piacevole malinconia. Ancora una volta la fotografia si fa strumento degli intenti narrativi del film ricorrendo a luci morbide con contrasti raramente accentuati e privilegiando cromie calde.

Conclusioni

Old man ant the gun è l’uscita di scena di Robert Redford, una storia dove interpreta un classico “antieroe redfordiano”, affascinante, simpatico ed estremamente brillante. Un film che scorre rapidamente nei suoi 98 minuti, divertente, leggero, ben narrato e girato. La visione di Old man and the gun vi lascerà probabilmente la sensazione di aver visto un buon film. Non abbiamo trovato lati negativi particolarmente evidenti, non è sicuramente una pellicola con grandi pretese ma comunque merita la visione. Anche chi non conosce bene Robert Redford probabilmente apprezzerà questo film. Consigliata la visione a tutti.

VOTO - 7

7

The Good

  • interpretazione di Robert Redford
  • piacevole, scorrevole
  • sceneggiatura

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