Blood Red Sky: recensione del nuovo film Netflix tra vampiri e terroristi

Ci sono alcuni generi che nel corso del tempo sono stati sfruttati fino allo sfinimento ed al giorno d’oggi per funzionare hanno bisogno di qualche marcia in più. Personaggi come gli zombi, i vampiri o film che hanno al centro case infestate una volta funzionavano proprio per la loro semplicità; ma dopo svariati tentativi questi hanno perso il proprio fascino. Nel recente Army of the Dead di Zack Snyder gli zombi provano emozioni e possono addirittura riprodursi; nel film in uscita La casa in fondo al lago, la casa infestata è appunto sott’acqua e non dimentichiamoci di quel “gioiello” che è Vampires vs The Bronx. L’ultimo arrivato è il nuovo film Netflix, Blood Red Sky, di cui vi proponiamo la recensione. 

Ormai questi elementi non esercitano più attrattiva sul pubblico e pur di battere il ferro si tenta di modernizzare il tutto ambientando le vicende in contesti sempre più folli. In questo caso ci troviamo in una situazione simil-Die Hard, in cui un gruppo di terroristi tenta di dirottare un aereo con i passeggeri ancora a bordo. Più che Die Hard la trama ricorda il poco convincente Non-Stop con Liam Neeson, con la differenza che questa volta i terroristi sono l’ultimo dei problemi. A bordo dell’aereo vi è infatti un vampiro e possiamo dire con certezza che i criminali non l’avevano previsto. Red Blood Sky è un film d’azione senza troppe pretese che riesce a divertire pur inscenando assurdità e follie di ogni genere.

Indice

Trama: intruso a bordo – Blood Red Sky, la recensione

Nadja è una madre rimasta vedova, affetta da una grave quanto misteriosa malattia. Dopo tanto tempo però, finalmente la donna trova qualcuno in grado di aiutarla; un dottore che sembra aver scoperto una miracolosa cura per il suo male. Il prima possibile Nadja cerca un volo per raggiungere il medico ed insieme al figlio Eljas si imbarca sul primo aereo diretto. Il piccolo sembra essere a conoscenza della malattia che affligge la madre, ma non sa di preciso cosa questo comporti e quali siano le cure che necessita. Durante il volo la situazione precipita quando un gruppo di terroristi prende il controllo dell’aereo e lo dirotta verso un altra meta. Il piano dei criminali non è ben chiaro ma la loro pericolosità non è certo messa in dubbio. Il primo a sparare è infatti Bastian, uno psicopatico assetato di sangue che coglie ogni occasione per fare del male.

Così quando Eljas scappa dalle braccia della madre, il pazzo non ci pensa due volte prima di sparare ed uccidere Nadja. I terroristi non sono contenti del comportamento di Bastian che con i suoi modi di fare sta mettendo a rischio l’intera operazione, ma non sanno che il problema più grande è un altro. Pochi minuti dopo, infatti, il corpo di Nadja scompare. La donna rivela così ai passeggeri la vera natura della sua malattia. Iniziano a spuntarle affilati canini, le orecchie si allungano e lo sguardo nei suoi occhi diventa feroce. Nadja è un vampiro e la cosa peggiore è che nessuno è in grado di controllare le sue azioni, nemmeno lei stessa.

Sia i terroristi… – Blood Red Sky, la recensione

Partiamo col dire che ancora una volta un film Netflix viene pubblicizzato per quello che non è; Blood Red Sky non è un horror, per quanto abbia elementi che potrebbero spaventare. Come detto nell’introduzione, la caratteristica principale del film sono i vampiri e questi hanno un look piuttosto macabro e putrescente, ma non basta questo per definire un film “horror”. La pellicola si divide in due metà nettamente distinte, una prima parte introduttiva e che sembra puntare principalmente sui criminali che tentano di dirottare l’aereo ed una seconda in cui la situazione degenera e scoppia il putiferio. I terroristi che attaccano l’aereo sembrano essere la squadra più incapace e disorganizzata del pianeta e anche alla fine della visione non sarà chiaro quale fosse effettivamente il loro piano. Sembrano piuttosto un pretesto per mettere sullo stesso aereo criminali e vampiri, senza che però vi sia un nesso logico tra le due cose.

Il loro leader è interpretato dal redivivo Dominic Purcell, famoso per il ruolo di Lincoln Barrows nella serie Prison Break, che però, anche qui, è il leader con meno leadership della terra e sembra aver preso parte al film giusto per inserire il suo nome e la faccia nel trailer. Sin dalle premesse del film è chiaro che non c’è da aspettarsi articolati piani d’azione o un qualche tipo di intrigo, ma è fin troppo palese che questi personaggi non avessero assolutamente nulla da dire ed il loro unico scopo era quello di inserire dei fantocci armati di pistole, in attesa di essere sbranati. I comportamenti e le azioni dei terroristi sono sbagliate e fuori luogo tanto da causare più danni che altro ancor prima che la minaccia vampiresca si presenti. Insomma, se Liam Neeson si fosse trovato da solo su quell’aereo, avrebbe fatto sicuramente di meglio. 

blood red sky recensione

Blood Red Sky. Rat Pack Filmproduktion.

…che i vampiri

Più che vampiri queste bestie assomigliano a zombi: assetati di sangue, feroci ed incontrollabili; senza dimenticarci che con un morso diventi uno di loro. Tutto parte dal paziente zero, Nadja; la quale tenta il più possibile di celare la propria natura fin quando non viene uccisa senza un motivo valido. Parlando dei protagonisti, così come per la controparte criminale, abbiamo due tra i personaggi più insulsi di sempre. La madre, che per l’intero film spiccica poche parole, è assolutamente priva di caratterizzazione. La sua trasformazione è narrata attraverso flashback senza pathos che per quanto piazzati nei momenti giusti, non riescono nel loro intento ed appaiono superflui. Per quanto riguarda il figlio Eljas, basti pensare al cliché del bambino fastidioso e combina guai e ecco il nostro personaggio. 

Il piccolo mette a rischio la vita dei passeggeri innumerevoli volte e, nonostante i tentativi di farlo apparire coraggioso, risulta soltanto odioso. Il problema del film è che è privo di sostanza. Né la storia, né i personaggi, né tantomeno i vampiri riescono a tenere su la baracca ed il tutto sembra la bozza di un progetto. Nonostante ciò non ci sentiamo di bocciarlo in toto. Dopo una sequela di aspre critiche può sembrare strano, ma in fondo il film ci ha divertito. Forse sarà stato il fascino dell’incidente, o soltanto il fatto che su un aereo ci siano sia terroristi che vampiri, ma le cose stanno così. Blood Red Sky ha un ritmo incalzante e un crescendo ben calibrato che conduce verso il finale; per quanto assurdo, il film è più che godibile e resta una visione leggera per chi ha voglia di ridere per i motivi sbagliati.

Red Blood Sky

Voto - 5.5

5.5

Lati positivi

  • Ritmo incalzante e un buon crescendo verso il finale

Lati negativi

  • Personaggi assurdi e non caratterizzati
  • Trama inconsistente

Articoli correlati