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Game of Thrones: le cripte di Grande Inverno sono davvero così sicure?

Analizziamo i motivi per cui le cripte di Grande Inverno potrebbero essere il peggior posto in cui stare

Game of Thrones cripte Grande Inverno. Game of Thrones (Il Trono di Spade) è quasi giunta al termine. Dopo circa dieci anni, la serie tv HBO porterà sul piccolo schermo la resa dei conti non solo fra i vivi e i non-morti, con a capo il Re della Notte; ma anche tra le varie fazioni del continente occidentale. La terza puntata dell’ottava stagione, con un’ora e ventidue minuti, sarà la puntata più lunga dell’intera serie e vedrà, finalmente, cominciare il tanto atteso scontro finale. Le premesse sono più che ottime e da tempo si parla di una battaglia che sarà la più grande mai vista in una serie televisiva.

Mentre a Grande Inverno i soldati e i guerrieri più valorosi sono in procinto di affrontare il nemico, i meno abili con le armi si trovano difronte ad una sola scelta per la loro salvezza: andare nelle cripte e sperare nella vittoria dei loro alleati. Ma ciò che noi di FilmPost ci chiediamo è qualcosa che molti hanno già espresso come un dubbio abbastanza fondato. Le cripte di Grande Inverno sono davvero così sicure? Proviamo a capire in questo articolo perché, potenzialmente, sono il luogo peggiore in cui stare.

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Game of Thrones cripte Grande Inverno

Dopo la visione della seconda puntata di questa ottava stagione, molti aspetti ed elementi di ciò che vedremo in futuro hanno cominciato a delinearsi e a prendere forma. L’esercito dei non-morti è arrivato alle porte di Grande Inverno e tutto è pronto per l’atteso scontro. Tra salotti davanti al caminetto e passione incontrollata prima della fine di tutto, abbiamo una sola certezza. Essa deriva dalla frase che abbiamo sentito, fino alla nausea, per tutta la puntata, con una certa insistenza: le cripte sono il luogo più sicuro. Parole pronunciate da Jon, Daenerys, Ser Davos, Gilly e molti altri. Questo perché tra tutte le persone presenti al Nord molti non possono combattere (tra essi personaggi illustri tra cui Tyrion e Sansa, ad esempio) e il luogo più sicuro per restare incolumi durante la battaglia sembrano essere proprio le cripte di Grande Inverno.

Lì, infatti, il nemico dovrebbe arrivare più tardi e, probabilmente, solo dopo aver sconfitto gli eserciti che si trovano sopra. Ma dove sta, allora, il problema? La soluzione è semplice. Trattasi di cripte, nelle quali si trovano dei cadaveri, corpi di persone defunte. Sì, tutte reclutabili dal Re della Notte per il suo esercito. Come avevamo già predetto in una delle teorie che potere trovare in questo articolo, il “potere” di resuscitare i corpi del villain principale può rivelarsi una delle armi più devastanti, potenzialmente, per gli eroi del Westeros. Ma non solo, potrebbe risvegliare i cadaveri presenti nelle cripte; si aggiunge il fatto che, qualora i nemici riuscissero ad arrivare giù, troverebbero ulteriori adepti nei soggetti incapaci di difendersi (dato che tra essi troviamo molti bambini, anziani e donne senza capacità combattive). Su Twitter e Reddit, i commenti riguardo le cripte non sono di certo mancati.

 Un labirinto di Stark

Ci sono da valutare, però, un paio di variabili che possono condizionare questo ipotetico piano del Re della Notte. Esse riguardano i concetti di spazio e di tempo. La prima dipende da quanta distanza minima occorre per poter entrare in contatto con un morto: se essa fosse abbastanza ampia, il nemico potrebbe addirittura risvegliarli senza essere direttamente giù. Dopo i limiti di spazio, la seconda perplessità riguarda quelli temporali. Infatti, i corpi presenti nelle cripte appartengono ai membri della casata Stark, deceduti molti anni prima. Un corpo può esser risvegliato, e conseguentemente reclutato tra i non morti, dopo tanto tempo trascorso dalla sua morte? Più che altro, quello che resta del corpo, presumendo che si possano trovare solo ceneri.  Dubbi leciti, che ridimensionano i possibili piani del nemico principale. Molti fan, però, sembrano apprezzare le teorie che vedono il ritorno, in veste diversa, di Sean Bean, ovvero Ned Stark.

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Ricordiamo che nelle cripte, però, sono assenti i resti di Robb e Catelyn, che non sono stati portati a Grande Inverno. Quest’ultima, non essendo presenti i resti, potrebbe ancora tornare sottoforma di Lady Stoneheart, tanto attesa dagli affezionati alla saga letteraria. Certo, non escludiamo che le cripte di Grande Inverno possano avere delle vie di fuga e dei percorsi segreti, per permettere la fuga o quantomeno la dispersione dei civili. Ma il Re della Notte sembra conoscere molto di più di quanto sappiamo noi stessi e potrebbe già aver adocchiato le vie di fuga/ingresso: che il nemico arrivi a Grande Inverno dall’interno? Poste queste premesse, ci sembra francamente ovvio che le cripte di Grande Inverno avranno un ruolo centrale e decisivo nel proseguo di questa stagione. Del resto, sono già state importanti quinte sceniche delle rivelazioni sulle origini di Jon, prima con Sam e poi con Daenerys.

Le cripte di Checov – Game of Thrones cripte Grande Inverno

Uno strumento drammaturgico fondamentale per una storia è la cosiddetta “pistola di Checov”. Come lo scrittore Anton Checov asseriva, «Se nella narrazione compare una pistola, essa prima o poi dovrà sparare». La pistola in questione sono le cripte di Grande Inverno. Ripetendo strenuamente quanto queste siano sicure – senza considerare poi quanto esse possano non esserlo – ci sembra esplicita la volontà far succedere qualcosa proprio laggiù. Se non fosse così, perché citarle con così tanta insistenza? La riprova di ciò è evidente nei trailer che hanno preceduto la messa in onda di questa ottava stagione.  Nel primo teaser l’intera azione si svolge all’interno delle cripte, con Jon, Sansa e Arya che vengono disturbati da una presenza glaciale. Nel più recente full trailer, è Arya ad essere all’interno del luogo, ripresa mentre fugge da qualcosa che le crea sul volto espressioni di puro terrore.

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Immagine tratta dal trailer dell’ottava stagione

Le cripte sono, inoltre, inserite fra gli scenari presenti nella nuova sigla d’apertura della serie: ulteriore indizio sulla loro importanza? Non sappiamo se le cripte siano davvero un luogo sicuro o se i cadaveri presenti possano esser coinvolti. Sappiamo solo che, quasi sicuramente, già nella prossima puntata faranno da scenografia per importanti snodi narrativi. Inoltre, moltissime teorie dicono che proprio tra le tombe degli illustri precedenti di casa Stark possa nascondersi qualcosa di importante: dalla spada che sconfiggerà il Re della Notte a delle uova di drago, la lista di ipotesi, più suggestive che realistiche, è lunga. L’inverno è arrivato, lo scontro finale pure. Il dramma sembra annunciato. Scopriremo tutto a partire dalla prossima puntata, la terza, dell’ottava stagione di Game of Thones, della quale vi lasciamo il teaser qui sotto. Come dice Daenerys, alimentando le teorie sopracitate: «the dead are already here».

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