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Top 40 Film commedia da vedere assolutamente

40 film commedia consigliati dalla redazione di FilmPost

Avete voglia di ridere ma non volete perdere tempo a pensare cosa guardare? Ci pensiamo noi di FilmPost ad aiutarvi. “Top 40 film commedia da vedere assolutamente“. Oggi vi faremo una lista di commedie che ci hanno fatto ridere e che, secondo noi, meritano di essere viste. Passando dalla prima metà degli anni 40′ fino ad oggi, dai Fratelli Marx fino a Charlie Chaplin, per poi passare per i Monthy Python e Woody Allen, fino ai giorni nostri. In questa Top ci soffermeremo sulla trama, i motivi per cui consideriamo queste commedie fantastiche e alcuni piccoli particolari qua e là. Questa svarierà su diversi tipi di film commedia, dalla commedia demenziale fino a quella sofisticata, dall’umorismo Inglese dei Monthy Python fino alla comcità assurda di Leslie Nielsen, di modo da accontentare tutti gli appassionati del genere.

 

I fratelli Marx al college – Film commedia (1932)

Film del 1932 con i fratelli Marx alle prese con la vita universitaria. Groucho Marx è il professor Quincy Adams Wagstaff, preside del Huxley college, desideroso di salvare la sua scuola dalla sua attuale situazione. Convinto, quindi, dal figlio Frank Wagstaff, decide di ingaggiare due giocatori professionisti per aiutare la loro squadra di football.

Ma il professore sbaglia e ingaggia l’accalappiacani Pinky e il barista Bavarelli. Ordina quindi ai due di rapire due veri giocatori di football. Nel frattempo, il figlio, Frank, intrattiene una relazione con la vedova Connie Bailey. Tutto questo fino al giorno della partita dove i 4 dovranno mettercela tutta per cercare di vincere, ricorrendo ad ogni mezzo possibile.

Questo film commedia ha un ritmo incalzante e dinamico, non fai in tempo a ridere per la battuta precedente che ne arriva subito un’altra. Questo per un’ora e otto minuti di film, quindi apprezzabile per un spettatore desideroso di ridere ma con poco tempo a disposizione, portandolo quasi a chiedersi perché il film debba durare così. Si sa: “il tempo vola quando ci si diverte”.

La guerra lampo dei Fratelli Marx – Film commedia belli (1933)

I fratelli Marx al loro massimo. “La guerra lampo dei fratelli Marx”. Film del 1933, dove Groucho Marx interpreta Rufus T.Fireflay, eccentrico capo del governo dello stato immaginario di “Freedonia”. Lo stato è in forte perdita, per cui, la ricca signora Teasdale, chiede un prestito all’ambasciatore trentino dello stato vicino, Sylvania. L’ambasciatore, però, non ha alcuna intenzione di concedere il prestito a Firefly, anzi, è deciso conquistare lo stato di Freedonia, per di più, facendo pedinare Firefly da due suoi collaboratori, Chicolini e Pinky.

Quest’ultimi fanno casini su casini, ma nonostante questo riusciranno comunque a schierarsi dalla parte di Freedonia nell’immente guerra contro lo Stato di Sylvania. Groucho Marx è la quinta essenza di comicità, non a caso, Woody Allen lo considera un maestro ed un esempio da seguire. Il film, non molto apprezzato dal pubblico ai tempi, riuscì ad ottenere il successo meritato con il passare del tempo.

La comicità dei fratelli Marx, forse, poteva essere un po’ troppo all’avanguardia per le persone dell’epoca, ma adesso, riesce a divertire come ben poche cose uscite di recente. Groucho Marx e il suo stile recitativo sono stati precursori del genere, in questo film che è il punto massimo del cinema dei fratelli Marx. Se cerchi un film commedia da vedere, sei nel posto giusto.

Accadde una notte – film commedia da vedere (1934)

Accadde una notte è un film del 1934 diretto da Frank Capra. È un piccolo (grande) capolavoro del cinema americano degli anni 30. È una sorta di road movie ante litteram, una commedia romantica che attraversa gran parte degli Stati Uniti. La viziata ereditiera Ellie Andrews scappa dallo yacht del padre, a Miami, per raggiungere New York e sposare l’aviatore King Westley,

disapprovato dall’apprensivo genitore, che lo considera solo un ambizioso arrampicatore sociale. Per non farsi trovare dagli uomini sguinzagliati alla sua ricerca, la ragazza sceglie di viaggiare in un pullman Greyhound, un modo che poco si adatta alla sua vita privilegiata e che la costringe a vedere da vicino gli effetti della grande depressione.

Sullo stesso pullman viaggia il giornalista Pietro Warne, appena rimasto senza lavoro per il proprio comportamento inaffidabile, che la riconosce e decide di accompagnarla ed aiutarla in cambio di uno scoop esclusivo. Accadde una notte è il precursore della gran parte di commedie romantiche uscite nelle sale nel nostro secolo.

Il grande dittatore – film commedia da vedere (1940)

Charlie Chaplin firma uno dei suoi più grandi capolavori e uno dei film commedia più belli di tutta la storia del cinema. Uscito nel 1940 ridicolizza e schernisce il dittatore per antonomasia, Hitler, il quale in quegli anni si stava preparando per la seconda guerra mondiale. In America il film ebbe un grande successo, sia di critica che di pubblico.

Chaplin con l’arrivo del sonoro non era riuscito a tenere il passo, ma con Il grande dittatore superò tutti gli altri oltre che se stesso.Il monologo di Chaplin all’interno è diventato una vera e propria bandiera contro ogni tipo di totalitarismo; un vero inno alla libertà e alla fratellanza degli uomini.

Una commedia assolutamente da vedere e rivedere. Una cosa però che Hitler non ammetteva facilmente, era che, nonostante il film fosse stato scritto come una sorta di presa in giro nei suoi confronti, lui apprezzava Chaplin come attore e come comico.

Il Dottor Stranamore: ovvero, come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba – Film commedia belli (1954)

Non poteva mancare in questa Top “40 film commedia da vedere assoltamente” il film di Stanley Kubrick con protagonista Peter Sellers. Il generale Jack D. Ripper ordina di attacare una base militare sovietica, senza però il consenso del presidente, per poter iniziare una guerra nucleare con la Russia. Il presidente degli Stati Uniti, Merkin Muffley,

offeso da questa iniziativa del generale decide di richiamare gli aerei, ma questo non è possibile.Decide quindi di parlare con l’ambasciatore sovietico Alexei De Sadeski per impedire una catasfrofe. Quest’ultimo, però, spiega al presidente che la base missilistica di Lapuda,

al minimo attacco farà scattare il cosiddetto “ordigno fine di mondo”. Un dispositivo che, in caso di attacco, è progettato per far esplodere senza possibilità di disinnesco una serie di ordigni nucleari rivestiti da “Cobalto Torio G”, causando una pioggia radioattiva che cancellerebbe la vita sulla Terra per circa 93 anni.

I soliti ignoti – film commedia consigliati (1958)

Del 1958 e diretto da Mario Monicelli, è considerato il primo film del nuovo genere della commedia all’italiana. Nel cast ci sono Marcello Mastroianni , Totò e Vittorio Gassman. Cosimo e il vecchio “Capannelle”, due ladruncoli di Roma, tentano di rubare un’autovettura ma vengono sorpresi dalla polizia. Il primo viene arrestato mentre l’anziano riesce a fuggire.

Detenuto nel carcere di Regina Coeli, Cosimo apprende da un altro detenuto un piano per un colpo di facile realizzazione presso il Monte di Pietà, così incarica Capannelle di trovare una pecora, termine gergale malavitoso per indicare qualcuno che dietro compenso sconti la pena al posto di un altro. I Soliti Ignoti può essere definito come una caricatura,

una presa in giro dei film noir francesi o i gangster movie statunitensi. Si gusta in questo modo, una commedia in cui attori come Totò, escono dalla loro maschera per interpretare ruoli definiti da una scrittura ben chiara che fa uso di battute e situazioni no-sense.

A qualcuno piace caldo – film commedia da vedere (1959)

Del 1959 e diretto da Billy Wilder è considerato una delle migliori commedie della storia del cinema statunitense. Il film vinse un oscar per i costumi e il Golden Globe a Marilyn Monroe e a Jack Lemmon come attori protagonisti per un film di commedia.

Il sassofonista Joe e il contrabbassista Jerry, due musicisti squattrinati, vivono suonando in varie orchestre. Rimasti senza lavoro dopo un’irruzione della polizia in uno speakeasy mascherato da pompe funebri, sono involontari testimoni della strage di San Valentino. Vengono inseguiti dalla banda che ha compiuto la strage e decidono di travestirsi da due donne, Josephine e Daphne. Dopodiché conoscono una bella donna di cui Joe si innamora. Per conquistarla inizieranno le esilaranti avventure.

Di questo film se ne è scritto molto anche perché, per i gender studies, il travestimento dei protagonisti è uno dei primi esempi in cui la mascolinità viene messa in discussione. Celebre inoltre è l’ultima battuta della commedia: “Well Nobody’s Perfect!”. Inserita al quarantottesimo posto della classifica delle migliori cento battute del cinema statunitense. E questi sono solo alcuni dei motivi per cui consideriamo “A qualcuno piace caldo” uno dei nostri film commedia consigliati da vedere assolutamente.

Colazione da Tiffany – film commedia da vedere (1961)

Del 1961 e diretto da Blake Edward vede come protagonista Audry Hepburn e George Peppard. Diviene il film più iconico di Hollywood grazie a Audry Hepburn che interpreta Holly Golightly, con il suo bocchino, i suoi cappelli e gioielli. Holly è un’aspirante attrice che dopo aver fatto colazione davanti alla vetrina di Tiffany, ha un incontro spiacevole con un uomo e si rifugia nell’appartamento di Paul Varjak, suo vicino.

Scopre che Paul è un gigolò. I due si conosceranno sempre di più, svelandosi alcuni segreti. Lui conoscerà il mondo mondano di Holly e quest’ultima quello fatto di speranze di Paul. E’ una commedia romantica che traspira tutto il fascino degli anni 60 che il cinema hollywoodiano e non, ha contribuito a costruire. Personaggi ben abbienti,

dagli ideali discutibili, circondati da belle case e begli oggetti, sognano una vita felice fatta di amore e sogni realizzati. Qui Holly sogna di diventare attrice ma soprattutto essere felice. Esserlo per lei, non significa mettere al primo posto l’uomo, non vuole «essere di sua proprietà». Esempio che fa corto circuito con gli ideali dell’America di Eisenhower.

Il laureato – film commedia da vedere (1967)

Il laureato è il film che ha consacrato Dustin Hoffman nell’Olimpo dei più grandi attori hollywoodiani della sua generazione. Uscito nelle sale nel 1967, il regista Mike Nichols è riuscito a trasmettere il sentimento di cambiamento che gli studenti degli anni ’60 provavano in America. Fu quasi un film rivelatore visti i moti studenteschi del ’68.

Hoffman interpreta il giovane Benjamin Braddock, il quale è appena tornato dal college dopo la laurea ma non sa che fare della sua vita. Nel frattempo un’amica dei suoi genitori si invaghisce di lui e comincia così una storia clandestina con una donna molto più anziana di lui. In una delle loro notti passate in hotel, Mrs Robinson gli confida di essere

rimasta incinta della figlia, Elaine,per disavventura, e fa giurare a Benjamin che starà alla larga dalla ragazza. Ma un giorno, su insistenza dei suoi genitori, Ben si trova costretto a invitare Elaine a uscire con lui. Spettacolare la colonna sonora di Simon & Garfunkel, “Sound Of Silence”, una delle prime colonne composta da sole canzoni “pop”.

Prendi i soldi e scappa – film commedia belli (1969)

Un Woody Allen, ad inizio carriera, confezziona un’opera con la quale mostra ad Hollywood che dopo il suo passasggio niente sarà più lo stesso. Il regista New Yorkese, al suo primo film vero e proprio dopo il rimontaggio adoperato in “Che fai, Rubi?”, e noi di FilmPost.it siamo qui per dirvi che: tra i film commedia consigliati c’è anche “Prendi i soldi e scappa”.

Film del 1969, scritto, diretto e interpretato da Woody Allen, il film è un falso documentario, basato sulla vita di Virgil Starkwell, un criminale che nonostante la sua grande volontà non riesce ad essere un criminale. Woody Allen fa un debutto col botto, riuscendo a raggiungere uno dei suoi obbiettivi, ovvero, trasformare un documentario, cioè qualcosa di relativamente serio, in una commedia. Woody Allen non solo ci riesce, ma riesce a fondare un nuovo genere cinematografico, che lui stesso riprenderà per il film Zelig e altre sue pellicole.

M*A*S*H – film commedia belli (1970)

M*A*S*H un film del 1970 diretto da Robert Altman. La pellicola è tratta dal romanzo di Richard Hoocker dal quale è stata tratta anche una omonima serie televisiva di successo dal 1972 al 1983. Corea, anni cinquanta, durante la guerra, in un ospedale militare statunitense da campo, si svolgono le vicende di un gruppo misto di personale medico militare.

Tre ufficiali medici, pur prestando la loro opera di chirurghi con bravura e dedizione, sono insofferenti alla disciplina, insolenti verso i superiori, pronti alle burle nei riguardi dei colleghi e ad amoreggiare con le attraenti infermiere. Vittime preferite sono il religiosissimo maggiore e la nuova capo infermiera che, immedesimatisi in pieno nella disciplina militare, si situano agli antipodi rispetto al

temperamento goliardico dei tre medici. I due, tanto moralisti in pubblico quanto amanti assatanati in privato, sono messi alla berlina e l’infermiera viene soprannominata “Bollore” dopo che un loro amplesso viene diffuso via altoparlante a tutto il campo grazie a un microfono piazzato dal caporale “Radar” sotto la branda del maggiore.

 

Provaci ancora, Sam! – film commedia belli (1972)

Film commedia belli ne abbiamo?”, “Beh, abbiamo “Provaci ancora, Sam!”, “Perfetto!”. “Provaci ancora, Sam!” film del 1972 diretto da Herbert Ross ma scritto e interpretato da Woody Allen, alla prima, delle tante che seguiranno, collaborazioni con Diane Keaton, sua musa e amante fino alla fine degli anni 70′. Allen interpreta Allan Felix (nel versione italiana “Sam Felix”),

un critico cinematografico da poco uscito da un brutto divorzio con la sua, ormai, ex moglie Nancy. Allan ha due amici, Linda e Dick Christie , una coppia sposata, che in tutti i modi vogliono cercare di aiutarlo ad uscire da questa situazione, consigliandogli di iniziare a frequentare altre donne. Tutto questo mentre il fantasma di Humphrey Bogart,

attore protagonista del film “Casablanca” che lui vede per via della stima nei confronti del suo personaggio, gli consiglia cosa fare. Il film ha in sé tutti i tratti caratteristici di Allen, comicità molto semplice e fisica, da classica slapstick comedy, il ritmo frenetico di gag visive e battute fulminanti, i dialoghi che riempiono il sorriso dello spettatore e, infine, Diane Keaton. Film commedia come questi ne sono usciti ben pochi nella storia, se non lo avete visto rimediate subito, sennò: “Guardalo ancora, Sam!”.

Frankenstein Junior – film commedia da vedere (1974)

Un altro capolavoro imperdibile, un’altra commedia da vedere assolutamente. Frankenstein Junior è il più famoso film di Mel Brooks. Genio comico (nonché uno dei più grandi registi a camminare su questa bella terra), Brooks è il re delle parodie e delle battute del cinema americano anni 70 e 80. ha ispirato praticamente quasi tutti i film comici delle generazioni successive.

Con Frankeenstein Junior ironizza sulla storia scritta da Mary Shelley, la quale ha prodotto decine e decine di pellicole. Con protagonista il compianto Gene Wilder, Frankestein Junior narra la storia del giovane medico e celebre professore universitario Frederick Frankenstein, che è il nipote del famoso dottor Victor von Frankenstein.

Frederick ha modificato la pronuncia del proprio cognome in Frankenstin per distinguersi dal nonno, del quale rigetta le teorie mediche assurde. Al termine d’una lezione di neurologia all’università dove insegna, nella quale ribadisce l’impossibilità di ricostruire parti del sistema nervoso umano, Frederick riceve una visita da parte di un notaio, Herr Rosenthal, che gli comunica che il barone ha lasciato a Frederick un castello in Transilvania.

Monthy Python e il Sacro Graal – Film commedia da vedere (1975)

Il talento comico dei Monthy Python si esprime a pieno carico in questa commedia dove, i comici inglesi, si prendono gioco di Re Artù, i cavaliere della tavola rotonda e dei romanzi cavallereschi in generale. Re Artù, riceve da Dio la difficile missione di trovare il Santo Graal. Comincia la ricerca, che sarà il pretesto per sfornareuna carrellata di gag e di personaggi comici:

i “Cavalieri che dicono Ni”, il coniglio assassino custode della grotta, il tenacissimo cavaliere nero che non vuole cedere il passo a nessun costo e il mago pazzo. I membri del famoso gruppo comico inglese sviluppano una certa propensione per il teatro dell’assurdo,

accantonando quindi la plausibilità e preferendo il no sense e le situazioni bizzarre. La commedia è bella e dirompente, capace di spiazzarti e di incuriosirti fino alla fine, non puoi mai sapere quale sarà la loro prossima mossa, ma stai pur certo che qualsiasi cosa faranno, riusciranno a farti ridere.

Io e Annie – Film commedia da vedere (1977)

Film del 1977, scritto, diretto e interpretato da Woody Allen, con al suo fianco la grandissima Diane Keaton. Il film, riconosciuto come uno dei migliori lavori del regista New Yorkese, racconta la storia di Alvy Singer, un comico reduce dalla rottura, con la sua, ormai, ex ragazza, Annie Hall.

Il film inizia con Alvy che cerca di capire quale sia stato l’incidente scatenante che ha portato alla rottura, continuando ad interrogarsi per tutto il film. Woody Allen è conosciuto per essere uno che con la macchina da scrivere ci sa fare, ma con questo film riesce a superare se stesso raggiungendo vette mai raggiunte prima.

Il film, commedia conosciuta fra le migliori di tutti tempi, è un susseguirsi di scene cult, battute e romanticismo a non finire, da vedere assolutamente non solo per i fan accaniti di Allen ma anche per gli appassionati in generale che hanno il diritto di poter beneficiare di film di questo calibro. (Solo per voi, ecco alcune curiosità sul film di Allen https://www.filmpost.it/curiosita/curiosita-io-e-annie-woody-allen/ )

Animal House – Film commedia consigliati (1978)

John Landis porta alla luce un film che entrerà negli annali del cinema per la famosa esclamazione: “TOGA! TOGA! TOGA!”, urlata a pieni polmoni da John Belushi. Il film racconta la rivalità fra confraternite nella Università di Faber. Larry e Kent, due giovani matricole appena arrivate al college, non vedono l’ora di di entrare a far parte di

una confraternita, ma il loro sogno, in un primo momento, viene distrutto dai membri dell’Omega Theta Phi, la confraternita composta esclusivamente da studenti ricchi e snob, venendo poi accettati dai “Delta Tau Chi”, la confraternita composta solo da studenti svoglianti, nullafacenti e con una pessima media per quanto riguarda gli esami.

Tra le due confraternite non corre buon sangue, infatti, “l’Omega Theta Phi” prova in più di un’occasione, con l’aiuto del rettore a farli cacciare dall’Università. I Delta dovranno fare il possibile per evitarlo. Film commedia da vedere, anche solo per la presenza di John Belushi, attore di grande bravura e bravissimo nel caratterizzare il suo “Bluto”.

Manhattan – Film commedia da vedere (1979)

Isaac Davis, ha appena divorziato dalla sua seconda moglie, Jill, che l’ha lasciato per un’altra donna, Connie, e che sta scrivendo un libro su quel matrimonio fallimentare. Isaac, a sua volta, frequenta una ragazza di 17 anni, Tracy, in una relazione che a detta di lui durerà breve a causa della grande differenza di età fra loro due. Il suo migliore amico, Yale, sta attraversando un periodo difficile perché, pur essendo sposato con Emily,

si è affezionato a un’altra donna, Mary, una giornalista divorziata. Isaac la incontra a una mostra fotografica e ne ricava una prima impressione di donna troppo sofisticata, saccente e pedante. La incontra di nuovo ad una festa, dove Mary gli confessa di essere indecisa se assecondare quello che prova per Yale, oppure trattenersi per la paura di rovinare il suo matrimonio.

Intano a Tracy viene offerto di studiare alla scuola d’arte drammatica di Londra, Isaac incoraggia la ragazza a cogliere l’opportunità, considerato che dubita che possa esserci un futuro per loro due. Altro film eccezionale di Allen che si fa affiancare ancora una volta da Diane Keaton e per la prima volta da Meryl Streep, nel ruolo della sua ex moglie Jill. Allen a due anni dal suo capolavoro “Io e Annie” riesce a dare vita ad un’altra pellicola formidabile con la quale conferma il suo talento da sceneggiatore e regista, oltre a quello da attore.

The Blues Brothers – Film commedia da vedere (1980)

Jake Blues, appena uscito di prigione, si ricongiunge con il fratello Eldwood, subito dopo si recano nell’orfanotrofio dove sono cresciuti, dove la suora gli chiede di trovare 5000 dollari per poter pagare le tasse arretrate onde evitare la chiusura dell’orfanotrofio. I due però, non sanno dove trovarli, perciò, Curtis, un dipendente dell’orfanotrofio,

consiglia ai due di recarsi nella chiesa battista di Triple Rock per trovare un’ispirazione sul modo di procacciare la somma. Arrivati alla chiesa, Jake e Edlwood, prendono parte alla messa, dove, grazie al reverendo Cleophus James, avranno una sorta di rivelazione divina, grazie alla quale capiranno che, per trovare quella somma di denaro,

è necessario rimettere insieme la loro vecchia band. Quindi andranno in giro per il paese cercando uno ad uno i loro compagni. The Blues Brothers è un esempio perfetto di come si dovrebbe fare un film: ritmo dinamico, battute che ti rimangono impresse, bellissime canzoni, scene cult e John Belushi, in una delle sue ultime interpretazioni e probabilmente la più iconica.

L’aereo più pazzo del mondo – film commedia belli (1980)

Come film di questa lista dei film commedia da vedere assolutamente, ci spostiamo verso il comico e il demenziale con L’aereo più pazzo del mondo. Scritto dal genio comico dei fratelli Zucker (gli stessi de Una pallottola spuntata e Scary Movie 3), è un film ormai cult che ci fa ridere a crepapelle. È una comicità demenziale, stupida ma allo stesso tempo ricercata e intelligente.

È uno dei primi film comici interpretato da Leslie Nielsen, che lo consacrò come uno dei migliori nel genere. L’ex pilota Ted Striker ha paura di volare, dopo la sua esperienza in un’imprecisata guerra. Pur di ritrovare il coraggio, Striker decide di riconquistare la ex ragazza Elaine ora impiegata come hostess, imbarcandosi in un volo per Chicago dove ella presta servizio.

Improvvisamente, equipaggio e passeggeri, un vero caleidoscopio di macchiette e stereotipi, accusano gravi sintomi di intossicazione alimentare, in seguito ad un pasto servito in volo. L’unico a sentiersi bene è proprio Ted, che quindi dovrà fare il posssibile per evitare che l’aereo possa schiantarsi.

Ricomincio da tre – film commedia belli (1981)

Torniamo al grande cinema italiano con un genio della comicità nostrana scomparso troppo presto. Massimo Troisi è uno degli attori napoletani di maggior successo nelle commedie italiane di anni 70 e 80. Gaetano è un ragazzo timido che vive con il padre, la madre, il fratello e la sorella. Stanco della vita provinciale fatta di famiglia, di banali uscite con gli amici,

tra cui l’affezionato Lello Sodano, col quale ha un rapporto conflittuale, e di un alienante lavoro in un’azienda alimentare, decide di trasferirsi a Firenze dalla zia paterna. Gaetano decide quindi di partire facendo l’autostop. L’automobilista che gli offre un passaggio si rivela però essere un depresso con tendenze suicide,

che ha deciso di farla finita proprio con un incidente d’auto. Gaetano riesce a dissuaderlo dai propositi suicidi e accetta di accompagnarlo a un centro d’igiene mentale, a Firenze. Qui Gaetano incontra l’infermiera Marta, dalla quale rimane colpito. Accompagnato dal fedele amico Lello Arena, Troisi ci fa ridere riflettere e sognare allo stesso tempo.

Re per una notte – film commedia da vedere (1982)

Martin Scorsese, regista conosciuto come uno dei migliori della sua generazione ed uno dei migliori in generale, prende parte a questa Top con l’unica commedia mai diretta dal regista italoamericano. Per la rubrica: “Film commedia belli by Martin Scorsese”, l’unico membro di questa rubrica è “Re per una notte”, diretto da Scorsese nel 1982 e con protagonista Robert De Niro, affiancato da Jerry Lewis.

Il film racconta la storia di Rupert Pupkin, aspirante comico che cerca di farsi avanti nel mondo dello spettacolo. Jerry Langford, alla fine di una puntata del suo show, va per tornare a casa, ma la folla di ammiratori lo disturba non permettendogli di raggiungere la macchina. A quel punto arriva Rupert ad aiutarlo, una volta in macchina, Rubert chiede a Jerry se fosse possibile fare un provino come comico nel suo show.

Jerry, anche se all’inizio riluttante, decide di concedergli questa opportunità, lasciando un recapito alla sua segretaria. Il film è l’unico approccio del maestro Scorsese alla commedia, e nonostante il film non abbia ottenuto il successo sperato ai tempi, adesso è considerato una pellicola di tutto rispetto e fedele ai temi neorealistici, tanto amati dal regista. Film commedia da vedere assolutamente, sia per i partecipanti, sia per la storia che veramente tanto da insegnare.

Il grande freddo – film commedia da vedere (1983)

Il grande freddo è una vera e propria perla del cinema anni ’80 americano. Scritto e diretto dal genio di Lawrence Kasdan (il quale ha scritto anche le sceneggiature di Star Wars e Indiana Jones, assieme a Lucas e Spielberg), il film racconta la reunion di vecchi amici conosciutisi al college per il suicidio di un loro vecchio compagno. Il grande freddo è una vera pietra miliare nella commedia, citato decine di volte nella cinematografia a venire.

Nel cast vi è un giovanissimo Jeff Goldblum e anche (incredibilmente) Kevin Coster, la cui parte verò verrà tagliata in sede di montaggio. Per il funerale di Alex Marshall, suicidatosi senza motivo apparente, nella villa del vecchio compagno Harold e della moglie Sara, viene invitato un gruppo di ex compagni del college.

Dopo avere condiviso i sogni e le aspirazioni negli anni sessanta, gli amici si sono persi di vista per circa quindici anni e si ritrovano all’inizio degli anni ottanta, cambiati nelle aspirazioni e nelle aspettative. L’incontro è l’occasione per ricordare i sogni della giovinezza e confrontarli con il presente.

Non ci resta che piangere – Film commedia da vedere (1984)

Non poteva mancare in questa classifica un film ormai divenuto un cult del cinema italiano.  Battute inconiche rese alla perfezione da due attori che hanno segnato un epoca per il cinema italiano. “Non ci resta che piangere”, con Massimo Troisi e Roberto Benigni, è probabilmente uno dei film commedia, almeno a livello nazionale, più conosciuti ed apprezzati.

Mario e Saverio sono fermi ad un passaggio a livello, in attesa che il treno passi. I due sono amici e si confidano a vicenda. Saverio tra l’altro è preoccupato per sua sorella Gabriella, caduta in depressione per il fallimento della sua relazione con un ragazzo americano. L’attesa si protrae e decidono di percorrere una stradina tra i campi. Dopo un po’ restano in panne con l’auto in mezzo alla campagna.

Si fa sera, piove. I due trovano alloggio in una locanda per la notte, in una stanza che ospita già un’altra persona. Passata la notte, i nostri protagonisti si accorgono di essere finiti in un’altra epoca, più precisamente nel borgo toscano di “Frittole” nel “Mille e quattrocento quasi Mille e cinque”, ritrovandosi, quindi, in una realtà che non gli appartiene, dovranno cercare di tornare da dove sono venuti.

Good Morning, Vietnam! – film commedia consigliati (1987)

Goooooooooooooooooooooood morning, Vietnam! Questo cos’è? Questo è Rock n’ Roll!”. Questa la frase ci accompagnerà per tutto il film. Robin Williams mostra tutto il suo talento comico, improvvisando ogni volta che il suo programma radiofonico andava in onda. Barry Levinson dirige un Robin Williams alle prese con la guerra in Vietnam. Mostrandone i lati negativi ma riuscendo comunque a strappare un sorriso allo spettatore grazie allo stesso Williams.

Di Film commedia belli, per quanto riguarda Robin Williams, ce ne sono molti, ma questo si merita il posto in questa Top anche solo per essersi meritato l’applauso della rivista Time, per averlo definito “il miglior film commedia militare dopo M*A*S*H”. Adrian Cronauer è un aviere dell’Aviazione degli Stati Uniti d’America che arriva in Vietnam

dopo aver svolto il suo lavoro di Disc Jokey a Creta, riscuotendo un grande successo, con il compito di risollevare la radio locale dell’esercito. Adrian apre con uno stentoreo “Gooood Morning, Vietnam!” ogni volta che la sua trasmissione inizia, ma non solo: sconvolge i programmi e le regole della stazione: abolisce i comunicati ufficiali e la musica tradizionale,

manda in onda solo musica Rock tra una battuta sarcastica e uno scherzo irriverente. Questo porterà l’ammirazione di molti dei soldati, tranne del tenente Hauk e del sergente maggiore Dickerson. Il film vuole essere un viaggio, tra comico e drammatico, di quella che era la situazione durante una delle guerre più dolorose per la storia americana.

Una pallottola spuntata – film commedia da vedere (1988)

Film commedia belli e con Leslie Nielsen?”. “Una pallottola spuntata”! Film del 1988, regia di David Zucker per uno dei film più amati con protagonista Leslie Nielsen. Il film è una commedia spiritosa e irriverente che fa il verso a tutti i film polizieschi usciti fino ad allora, unendoci lo slapstick e numerose gag verbali. L’ufficiale Nordberg, amico e collega di Drebin, sta investigando su un’operazione di contrabbando di eroina.

Nordberg è sorpreso, crivellato di colpi e buttato in acqua dagli scagnozzi di un uomo misterioso. Il caso viene quindi affidato a Drebin, che va a trovare il suo collega e amico all’ospedale, dove ottiene un indizio importante. Nordberg lavorava alla compagnia navigativa di Vincent Ludwig, un miliardario con una avvenente segretaria, Jane Spencer.

Leslie Nielsen si dimostra sempre di più un attore formidabile dal punto di vista comico. Se dobbiamo essere sinceri, effettivamente, saper far ridere è un talento superiore al saper far piangere, perché i tempi comici sono una cosa che possono mettere in difficoltà anche il migliore degli attori drammatici, in questo Leslie Nielsen mostra delle doti fuori dal normale, riuscendo anche nell’ingrato compito di restare serio recitando quelle battute.

Un pesce di nome Wanda – film commedia belli (1988)

Un pesce di nome Wanda”, film del 1988 diretto da Charles Crichton con protagonisti con John Cleese, Jamie Lee Curtis, Kevin Kline e Michael Palin. Il soggetto e sceneggiatura sono opera di John Cleese che, insieme a Michael Palin, faceva parte dei Monthy Python. Famoso gruppo di comici inglesi, conosciuto per il loro stile ispirato al teatro dell’assurdo e alle numerose gag che affiancavano le loro storie.

l criminale George Thomason organizza un furto di gioielli con il braccio destro, il balbuziente Ken Pile, l’amante Wanda Gershwitz e il fratello di lei, Otto West. Il colpo va a buon fine ma Wanda e Otto, che in realtà non sono fratelli ma amanti, cercano d’incastrare George mentre recuperano la refurtiva;

il criminale aveva però nascosto il bottino da un’altra parte, così i due lo contattano in prigione, dove resta in attesa del processo, difeso dall’avvocato Archie Leach. George affida a Ken il compito di eliminare una vecchietta, testimone chiave contro di lui e nel frattempo Wanda cerca di sedurre Leach per farsi rivelare il nascondiglio dei gioielli.

La leggenda del Re Pescatore – film commedia da vedere (1991)

Uno dei film commedia da vedere assolutamente è La leggenda del re pescatore, diretto da Terry Gilliam e uscito nelle sale nel 1991. I protagonisti sono Jeff Brifges, che interpreta Jack Lucas, un deejay radiofonico molto famoso, e Robin Williams, il quale è Perry un ex professore diventato senzatetto per la tragica scomparsa della moglie. Tra i due nascerà una grande amicizia, animata dalle strane allucinazioni di cui soffre Perry.

Il film ricevette 5 nomination agli Oscar portando a casa soltanto la statuetta per la migliore attrice non protagonista a Mercedes Ruehl. Jack Lucas è il più celebre e salace deejay radiofonico di New York. Un giorno, rispondendo alla telefonata di un uomo che chiama spesso la sua trasmissione e che possiede una vita personale molto solitaria, con la sua invettiva contro lo stile di vita yuppie,

lo spinge a compiere una strage in un locale della città per poi togliersi la vita.Tre anni dopo Jack, devastato dal rimorso, ha cambiato completamente vita: lavora infatti nel videonoleggio della sua nuova compagna Anne rifuggendo il più possibile ogni contatto con le persone ed è entrato in una spirale autodistruttiva.

Una sera, dopo aver litigato con la donna ed essersi ubriacato, decide di togliersi la vita gettandosi nell’East River sotto al ponte di Brooklyn; un attimo prima di farlo, tuttavia, viene attaccato da due ragazzi che lo scambiano per un clochard: il peggio sembra inevitabile, ma a questo punto fa la sua comparsa Parry, un barbone che riesce ad allontanare i due.

Rumori fuori scena – film commedia consigliati (1992)

Film commedia basato sullo spettacolo teatrale “Rumori fuori scena” di Michael Fryan, che ha come protagonisti Michael Caine, Christopher Reeve, John Ritter, Carol Burnett, Denholm Elliott, Nicollette Sheridan, Marilu Henner, Julie Hagerty e Mark Linn-Baker. Film dinamico e caratterizzato da un forte umorismo inglese, che gioca molto su gli equivoci. Il film si mostra come un ottimo esempio di “teatro nel teatro”.

Una compagnia teatrale sta preparando la messa in scena dello spettacolo “Nothing On” (Niente addosso), con non pochi problemi. Chi scorda le battute, chi dimentica i movimenti, chi gli oggetti di scena e chi le sardine. Lloyd Dallas, il regista, si ritrova a dover gestire tutti i problemi, aiutato da Poppy, sua assistente alla regia, cercando di rendere lo spettacolo pronto per la tournèe.

Tra Dotty che non si ricorda battute e movimenti, Frederick che lo infastidisce ogni due secondi per fargli delle domande, Garry che ogni volta che parla non si capisce niente, Brooke che sa a malapena di stare sul palco e Selsdon che sparisce in continuazione per bere di nascosto, Lloyd dovrà riuscire ad aggiustare questo spettacolo in tempo per la prima, alla quale mancano solo 24 ore.

Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre – film commedia belli (1993)

Daniel Hillard è un doppiatore di San Francisco, con uno straordinario talento nel variare le voci, disoccupato dopo aver litigato con il suo capo. È sposato con Miranda, ma il loro rapporto è in forte crisi. E’, inoltre, molto legato ai suoi figli Lydia, Christopher e Natalie. Al 12° compleanno di Chris, Daniel organizza una festa con animali mettendo a soqquadro la casa, e Miranda, rincasata in anticipo, litiga furiosamente con il marito.

Miranda è talmente arrabbiata che arriva a chidere il divorzio da Daniel. Il giudice assegna i figli a Miranda, mentre a Daniel, rimasto disoccupato, è permesso vederli solo il sabato. Daniel è disperato al pensiero di dover trascorrere così tanto tempo lontano dai suoi figli , e quindi studia uno strataggemma per poterli vedere senza che Miranda lo sappia.

Così le telefona con la voce di una signora settantenne britannica, molto gentile ed educata, di nome “Mrs. Doubtfire”, di modo da essere assunto come “badante” dei suoi figli. Robin Williams mostra ancora una volta le sue doti attoriali, svestendo i panni dell’uomo e diventando donna, riuscendo, grazie anche ad un ottimo trucco, a fregare lo spettatore, diventando quasi irriconoscibile, sia per l’atteggiamento, sia per la voce.

Tre uomini e una gamba – film commedia da vedere (1997)

Film cult del cinema italiano, con scene e personaggi iconici, anche grazie alle battute, talemente conosciute, da essere ripetute anche da chi non ha visto il film. Aldo, Giovanni e Giacomo sono forse tra i migliori attori comici italiani della storia e “Tre uomini e una gamba” ne è l’esempio lampante. Film commedia consigliati di Aldo, Giovanni e Giacomo ce ne sono,

ma questo è il primo film della loro ventennale collaborazione e forse il migliore di tutta la loro filmografia, perciò, merita pienamente di essere in questa Top. Aldo, Giovanni e Giacomo sono i proprietari di una ferramenta milanese, devono andare a Gallipoli, dove si terrà il matrimonio di Giacomo con Giuliana, figlia di un imprenditore romano, che è anche suocero di Aldo e Giovanni.

Loro devono portare al padre di Giuliana una importante scultura di legno a forma di gamba che lui di recente ha acquistato, conoscendone il valore sa che alla morte dello scultore, ormai in fin di vita, la scultura potrà valere molto di più. Quindi Aldo, Giovanni e Giacomo dovranno raggiungere Gallipoli e consegnare la gamba al padre di Giuliana, il viaggio però diventerà più difficile del previsto per l’arrivo di Chiara, ma sarà anche un ottimo pretesto per battute e sketch, ormai, nel repertorio del trio comico più amato d’Italia. (E se non fosse abbastanza, ecco a voi un articolo sulle commedie italiane nello specifico https://www.filmpost.it/top/commedie-italiane-da-vedere-assolutamente/)

Qualcosa è cambiato – film commedia da vedere (1997)

Passiamo ora ad un’altra grande commedia americana di anni recenti (1997) interpretata da Jack Nicholson e Helen Hunt. Qualcosa è cambiato è una commedia romantica, genere molto in voga negli anni 90 e nei primi anni del 2000, ma comunque diretta e scritta con molta originalità. Forse anche grazie a James L. Brooks alla regia, noto soprattutto per aver scritto e diretto moltissimi episodi dei Simpson.

I film permetterà a Nicholson di vincere il suo 3 Oscar (secondo, come migliore attore non protagonista) e a Helen Hunt l’Oscar come migliore attrice. Passiamo ora ad un’altra grande commedia americana di anni recenti (1997) interpretata da Jack Nicholson e Helen Hunt. Melvin Udall è un vecchio scrittore, scontroso e pieno di manie ossessive compulsive,

che vive isolato in un palazzo per benestanti a New York, fino a che l’aggressione subita dal suo vicino artista non gli sconvolgerà la vita. Intanto Carol, una cameriera con un figlio gravemente malato, è costretta a rinunciare al suo lavoro di cameriera per occuparsi di suo figlio. Cosa che però sconvolgerà Melvin e la sua routine, ormai caratterizzata dalla presenza della donna.

Il Grande Lebowski – film commedia da vedere (1998)

Il Grande Lebowski nasce dalla mente dei Fratelli Coen ed esce nel 1998. Tra il cast troviamo Julianne Moore, Jeffe Bridges e Steve Buscemi. E’ imprescindibile tra i film commedia da vedere. Protagonista è un uomo sulla quarantina di nome Drugo. Passa le sue giornate sonnecchiando, giocando a Bowling con gli amici, sorseggiando White Russian e fumare marijuana.

Drugo, scambiato per un certo Lebowski verrà perseguitato da aguzzini dal nome di “Nichilisti”, e da altre bande mafiose. Il nichilismo è ironicamente, l’essenza del film e dei Coen in generale. Sempre con lo stesso menefreghismo si affrontano i problemi che capitano al protagonista,

il quale credeva di scampare a qualsiasi complicazione restando isolato nelle sue quattro mura e lontano da qualsiasi impegno. In dialoghi vuoti e senza senso, avvenimenti che hanno dell’assurdo e cinica violenza ci si può abbandonare per restare sconvolti e stranamente divertiti. (Se vi interessa, qui c’è la recensione. https://www.filmpost.it/recensioni/il-grande-lebowski-recensione/)

Man on the Moon – film commedia da vedere (1999)

Forse la migliore interpretazione di Jim Carrey è proprio qui, nel film Man on the Moon. Diretto da Milos Forman e voluto ardentemente dallo stesso Carrey, racconta la vita di Andy Kaufmann, un comico al quanto strano; con una comicità tra il geniale e il ridicolo. Kaufmann fu l’ispiratore di Jim Carrey e forse la pazzia dell’attore canadese si deve proprio a Kaufamann.

Man on the Moon tra malinconia e comicità ci fa entrare nel mondo del defunto comico, ne descrive le stramberie e l’evoluzione della sua fama. Andy Kaufman, attore comico statunitense proveniente dal cabaret, conosce il successo grazie all’incontro col produttore George Shapiro, che lo fa debuttare in televisione nella sitcom Taxi. Personaggio eccentrico e fuori dagli schemi,

Kaufman è solito spiazzare il pubblico nei modi più diversi, improvvisando liti sul palco o davanti alle telecamere, mischiando finzione e realtà e soprattutto dando vita a un bizzoso alter ego, l’irascibile cantante Tony Clifton. Coadiuvato dall’amico e coautore Bob Zmuda, Kaufman stravolge il concetto di spettacolo arrivando a proporre esibizioni ai limiti del surrealismo, fino a quando un giorno scopre di essere gravemente malato.

Il favoloso mondo di Amelie – film commedia (2001)

Del 2001 e diretto da Jean Pierre Jeunet. E’ un film ormai molto famoso da non perdere per il suo mondo strano, colorato e bizzarro. E’ Lo sguardo infantile e innocente della protagonista, l’elemento che fa della storia del film l’elemento magico ed essenziale del film. Si assiste ad una caccia al tesoro in cui Amelie dovrà trovare il proprietario di una scatola misteriosa nascosta all’interno di un muro di casa sua.

La protagonista dovrà affrontare diversi malintesi e si impegnerà in una missione particolare: migliorare la vita altrui. Il risultato è un insieme di goffi tentativi che sembrano far emergere una disperata voglia di cambiare il mondo e uno sguardo quasi autistico verso la realtà.

Anche con questo racconto si assicura una magica avventura da godere in una tranquilla serata invernale, senza rinunciare alla qualità. La pellicola infatti è stata nominata agli Oscar come miglior film straniero, miglior sceneggiatura, fotografia, scenografia e sonoro. In più vinse premi in festival europei.

Una settimana da Dio – film commedia consigliati (2003)

E che poteva mancare in questa classifica “Top 40 Film commedia da vedere assolutamente” uno dei migliori film con Jim Carrey?! “Una settimana da Dio”, film del 2003 diretto da Tom Shadyac con protagonista Jim Carrey. Shadyac, ha già avuto modo di collaborare con Carrey in “Ace Ventura – L’acchiappanimali” e “Bugiardo Bugiardo”.

Il film è stato e continua ad essere profondamente amato dal pubblico, non solo per le interpretazione di Jim Carrey, Morgan Freeman e Jennifer Aniston, ma anche per l’umorismo esagerato e la capacità di Jim Carrey di rendere qualsiasi scena divertente con una facilità disarmante. Bruce Nolan è un giornalista normalmente affidato a servizi poco importanti,

per via del suo atteggiamento comico, questo lo porta ad essere insoddisfatto della sua vita, che passa insieme alla sua fidanzata Grace e il loro cane Sam. Un giorno Evan Baxer, la nemesi di Bruce, viene scelto al posto suo come anchorman e questo farà imbestialire Bruce. Infatti, appena avuto la notizia durante un servizio, comincia a dare di matto e quindi viene licenziato.

Tornato a casa, sfoga la sua rabbia su Grace, la quale, non sopportando più la situazione, lo lascia. Bruce, durante la litigata con Grace, ha affermato che Dio gli sta rendendo la vita impossibile, quando potrebbe risolvere tutto in cinque minuti. Bruce allora, dopo aver fatto un giro in macchina, inizia a sfogarsi con Dio, dandogli la colpa di tutto e chiedendogli di punirlo. La cosa che Bruce non sa, è che Dio gli darà una risposta.

Melinda e Melinda – film commedia belli (2004)

Film del 2004 scritto e diretto da Woody Allen. Una commedia sofisticata con Will Ferrel (30 Rock), Jhonathan Lee Miller (Transpotting) e Steve Carrel (The Last Flying Flag, Foxcatcher). Due autori teatrali, con un diverso punto di vista sulla vita, scrivono la storia di una donna (Melinda), con due toni completamente diversi.

Il film quindi sarà composto dalla storia di Melinda, una ragazza arrivata alla cena inaspettatamente, e verrà narrata con toni da commedia e quella con toni da dramma. Il film è interessante, sia per l’idea che sta alla base della soggetto, sia per come si sviluppa.

In un 1 ora e 45 minuti riusciamo, praticamente, a vivere due storie al prezzo di una, addentrandoci sempre di più nei dettagli, magistrarmelmente raccontati da i due autori. Il film non fu particolarmente apprezzato in America, ma invece fu molto apprezzato in Europa (specialmente in Italia e in Francia), dove il regista ha ormai diversi ammiratori.

Grand Budapest Hotel – film commedia consigliati (2014)

Del 2014 e diretto da Wes Anderson, Grand Budabest Hotel è una storia unica dall’incanto fiabesco. Anderson, mago della tavolozza di colori pastello e delle geometrie perfette crea una storia che ha dell’avventuroso, del fiabesco e teatralità. Se vi piacciono, inoltre, plot twist, salti temporali e film in costume questa commedia meravigliosa farà per voi.

Grand Bud Hotel in realtà è un romanzo. La pellicola racconta come l’autore arriva a scrivere il suo manoscritto risalente al 1985. Siamo poi catapultati negli anni ’60 quando l’autore conosce per la prima volta il proprietario dell’hotel, Zero Moustafa, situato su una cima di una montagna. Le cose per Zero non vanno più bene infatti l’hotel è in rovina.

Da qui inizia un nuovo racconto. Il proprietario del Grand Budapest Hotel narrerà al giovane scrittore, le vicende dei suoi tempi d’oro, nel 1932. Così Zero inizia il suo racconto fatto di inseguimenti, equivoci che inizia a causa di una lettera lasciata da una vecchia signora ritrovata morta all’interno dell’albergo. Il film è stato scelto come film d’apertura al festival di Berlino e premiato dalla giuria. Ha ricevuto premi tecnici agli Oscar e vari premi come miglior film, incluso Golden Globe. Insomma un film commedia da vedere assolutamente. (Qui la recensione: https://www.filmpost.it/recensioni/grand-budapest-hotel-recensione/)

Lui è tornato – film commedia (2015)

Film del 2015 e diretto dall’emergente regista David Wnendt è stato prodotto da Netflix ed è anche stato distribuito nelle sale. Lui E’ Tornato, ispirato dall’omonimo romanzo di Timus Vermes, è un film satirico che mette in scena il surreale ritorno di Adolf Hitler, nella Berlino della Merkel. Non appena Hitler si risveglia dalla morte, va in giro per le strade della città chiede informazioni ai passanti che reagiscono divertiti;

chiedono selfie e fanno battute mentre altri vogliono l’autografo. Dopo essersi imbattuto in una regista, Hitler diventa pian piano un fenomeno mediatico. Viene ospitato nelle trasmissioni televisive e diviene il protagonista di filmati su internet. Diviene quindi, in qualche modo, ancora una volta la persona più famosa di Berlino. Lui E’ Tornato è una commedia che fa ridere solo dalla trama ma che alla fine lascia un sapore amaro in bocca.

Kiki e i segreti del sesso – film commedia (2016)

Del 2016 e Diretto da Paul Lèon, Kiki e i segreti del sesso è una commedia molto particolare che indaga le varie parafilie e sessualità di cinque coppie alla ricerca della propria felicità. Una donna soffre di dacrifilia, si eccita nel vedere il proprio compagno piangere, un’altra è affetta da arpaxofilia, p

rova piacere sessuale quando viene derubata, e un’altra ancora soffre di efefilia, si eccita quando tocca tessuti morbidi… e altre stranezze.

Particolarità di questa commedia è quella di possedere un tono non volgare nell’affrontare il tema della sessualità e nemmeno ridicolizzante. L’elemento divertente si trova tutto nelle battute semplici, naturali e spontanee che non hanno nulla a che fare con la volgarità da cine-panettone.

Il risultato è un piacevole e leggero viaggio dentro assurdi e reali aspetti della vita privata di queste persone che cercheranno con modi decisamente spassosi e goffi di esplorare la propria sessualità per il bene delle loro relazioni. Il tutto dipinto da colori pastello e patinati.

Sausage Party – film commedia belli (2016)

Se invece preferite una commedia demenziale ecco a voi un film d’animazione vietato ai minori. Diretto da Grieg Tiernan e Conrad Vernon, il film racconta la vita di alcuni alimenti. Come il Wurstel, di nome Frank, un panino da hot dog, di nome Brenda e i loro amici salsicce. Tutti gli alimenti dentro il supermercato Shopwell’s , credono che una volta scelti dagli umani raggiungeranno una sorta di regno degli dei.

Solo Mostarda sembra sapere la verità. Infatti prima di suicidarsi buttandosi giù dal carrello, dice a Frank di parlare con Acquavite, che è a conoscenza della verità sul Grande Oltre. Dopo numerose vicissitudini all’interno del supermarket dove Frank deve battersi con Lavanda, una lavanda vaginale, dove si scoprono scaffali segreti, bisognerà confrontarsi in prima persona con gli umani.

Si vedranno delle Patate felicissime di essere sbucciate dal loro dio che solo in seguito, capiranno di stare per morire ustionate nell’acqua bollente. Oppure carote e cipolle che saranno brutalmente trucidate davanti ai loro amici. Interessante è che anche qui, il volgare è trattato con certa classe, le battute studiate e se pur al centro della storia troviamo un riferimento al fallo, esso non è al centro del discorso sessuale. Viene cioè interpellato ogni aspetto della sessualità, eterosessuale e omosessuale senza gerarchie.

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2 Commenti

    1. Ciao Duccio, prima di tutto grazie per esserti interessato della top, ci fa sempre piacere quando gli utenti ci offrono spunti e suggerimenti sui quali lavorare. Detto questo, Amici Miei è già stato inserito nella Top “Film sull’amicizia da vedere
      assolutamente” ( qui se ti interessa https://www.filmpost.it/da-vedere/film-sull-amicizia-da-vedere-assolutamente/) e quindi abbiamo creduto giusto diversificare proponendo altri film che secondo noi sono meritevoli di essere nella top. Grazie del tuo commento 👍

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