Santo Subito!: Mark Ruffalo protagonista del film ambientato nel Vaticano di Bertrand Bonello

Il film sarà incentrato sulla vita e sul possibile percorso di santificazione di Papa Giovanni Paolo II

Dopo la candidatura all’Oscar nel 2023 per Poor Things, Mark Ruffalo torna in Europa per un progetto ambizioso e controverso. L’attore statunitense interpreterà il ruolo di un investigatore moralmente complesso in Santo Subito!, thriller ambientato in Vaticano e ispirato a una storia vera, diretto dal regista francese Bertrand Bonello (The Beast, Saint Laurent). Il film, scritto da Bonello insieme a Thomas Bidegain – co-sceneggiatore candidato all’Oscar per Emilia Perezvedrà Ruffalo nei panni di Padre Joseph Murolo, un prete americano chiamato dal Vaticano a ricoprire il ruolo di “avvocato del diavolo” nell’indagine sulla vita e sul possibile percorso di santificazione di Papa Giovanni Paolo II. Ambientato dopo la morte del pontefice, il 2 aprile 2005, Santo Subito! seguirà Murolo nel suo viaggio tra interviste a testimoni e figure vicine al papa, in un intricato “labirinto morale” che metterà alla prova la sua stessa fede. Le riprese inizieranno il 9 marzo in Italia e Polonia.

Mark Ruffalo.

Mark Ruffalo., Low Dweller Productions, Public Record wiip, HBO Entertainment

Santo Subito!: Mark Ruffalo protagonista del film ambientato nel Vaticano di Bertrand Bonello

Descritto come un incrocio tra thriller e riflessione teologica, Santo Subito! esplora il confine tra devozione e verità. “Padre Murolo deve assicurarsi che nulla metta in discussione la santificazione di Karol Wojtyla,” recita la sinossi ufficiale. “Nel corso delle sue indagini, il sacerdote viene trascinato in un viaggio interiore che lo costringerà a confrontarsi con le proprie certezze.” Nicolas Brigaud-Robert, partner di Playtime – che co-produce il film e ne gestisce le vendite internazionali – ha definito il progetto “un’indagine spirituale e cinematografica nel cuore del Vaticano”, lodando la profondità del personaggio e la capacità di Ruffalo di renderlo “intenso e autentico”. Il produttore Eric Altmayer di Mandarin, che vanta oltre 70 titoli all’attivo tra cui By the Grace of God e Saint Laurent, ha sottolineato “la portata universale di una storia che solleva domande intime, guidata da un grande autore come Bonello.”

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