Afrobrix Film Festival: i premi della sesta edizione

Il festival, unico in Italia interamente dedicato all’afrodiscendenza, per tre giorni ha portato a Brescia cinema, ospiti internazionali, dibattiti, performance e momenti di incontro

Si è conclusa ieri, con la serata finale al Cinema Nuovo Eden – dedicata alle premiazioni del concorso cortometraggi e alla proiezione del film di chiusura My Father’s Shadow di Akinola Davies Jr. (Nigeria), presentato a Un Certain Regard al Festival di Cannes 2025 – la sesta edizione di AfroBrix Film Festival.

Il festival, unico in Italia interamente dedicato all’afrodiscendenza, per tre giorni ha portato a Brescia cinema, ospiti internazionali, dibattiti, performance e momenti di incontro che hanno animato la città e coinvolto un pubblico sempre più ampio. Un’edizione ricca, partecipata e attenta ai nuovi sguardi del cinema afrodiscendente contemporaneo, che conferma AfroBrix come punto di riferimento culturale a livello nazionale.

Il Premio del Pubblico è stato assegnato a COMPLICATED GRIEF di Julius Amedume (Regno Unito, 2024)

La Giuria Ufficiale, composta da GENEME (attrice italo-etiope, Nudes, Backstage e Autumn Beat di Antonio Dikele Distefano), Marco Meazzini (videomaker bresciano ed esperto di didattica audiovisiva per il Ministero dell’Istruzione) e Matias Mesquita (direttore del Kibaka Florence African Film Festival e presidente dell’associazione Njinga Mbande APS), ha assegnato il Premio AfroBrix, destinato al film che meglio racconta la realtà afroeuropea in linea con il manifesto del festival.

Afrobrix Film Festival: i premi della sesta edizione

Tre i premi ufficiali, per un montepremi complessivo di 1.000 euro:

  • Primo Premio – CAFÉ? di Bamar Kane (Francia, 2025) “premiato per il valore della memoria e dell’afrodiscendenza”;
  • Secondo Premio – KAVALYÉ O DAM di Sacha Teboul (Francia, 2024) “per l’esaltazione della storia e la capacità di raccontare un capitolo spesso omesso”;
  • Terzo Premio – SYNCOPATION di Yasmine Benaceur (Francia, 2025) “per la forza poetica che trasforma la parola in cinema”.

La Giuria DAMS, composta dagli studenti del corso di Discipline delle Arti, dei Media e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, ha assegnato il Premio Dams Unicatt a CAFÉ? di Bamar Kane (Francia, 2025), “per la scrittura pungente e profonda, la complicità dei tre interpreti e la capacità di far dialogare due generazioni lontane sul tema delicato del lutto”.

La Giuria Mujeres nel Cinema – rete di professioniste del cinema e dell’audiovisivo impegnate nella promozione delle pari opportunità nel settore – ha assegnato il Premio Speciale al Miglior Racconto Femminile ad ADIA di Alberto De Simone (Italia, 2024), “per la cura dello sguardo, la sensibilità verso temi sociali urgenti e la forza evocativa di una protagonista giovanissima, capace di raccontare fragilità e coraggio ai margini del mondo”.

Una sesta edizione caratterizzata da una forte partecipazione di pubblico e da numerose presenze, che conferma il successo di AfroBrix: una programmazione di alto profilo, capace di coinvolgere e appassionare, rafforzando l’identità del festival come appuntamento culturale di riferimento e valorizzando il profondo legame con la città e il territorio.

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PROMOTORI E PARTNER

Afrobrix Film Festival è promosso dal Centro Afrobrix – Missionari Comboniani Brescia, in collaborazione con Fondazione Nigrizia Onlus, Ufficio per i Migranti / Associazione Centro Migranti, Associazione Ambasciata della Democrazia Locale a Zavidovici e Cooperativa K-Pax.

Con il contributo e la collaborazione di Fondazione Cariplo, Fondazione ASM, Cuore Amico Fraternità ETS, Comune di Brescia, Centro Migranti, Fondazione Brescia Musei e Cinema Nuovo Eden.

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IL CENTRO AFROBRIX

Il Centro Afrobrix – Lab Interculturale Afroeuropeo, nato nel 2021 dall’esperienza dell’omonimo festival, è un luogo di produzione, ricerca e incontro tra persone e idee.Composto da artistə, professionistə e attivistə dei campi della musica, del cinema e dei servizi sociali, il centro promuove la libertà creativa e la giustizia sociale, valorizzando le differenze come risorsa collettiva.

Laboratorio di sperimentazione interculturale, Afrobrix celebra la cultura afrodiscendente come patrimonio vivo e motore di innovazione. Convinto che non possa esistere creatività senza libertà, il centro sostiene progetti che favoriscono l’espressione artistica, la costruzione di comunità e la diffusione di una narrativa positiva, plurale e progressista delle identità afrodiscendenti.

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