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Loro 1 – Spiegazione e personaggi del nuovo film di Sorrentino

Eccovi i personaggi di Loro e la spiegazione del film di Paolo Sorrentino, nell'attesa del continuo: Loro 2

Il 24 aprile è uscito nelle sale di tutta Italia l’ultimo film di Paolo Sorrentino, Loro 1. Questa è la prima parte di un film più ampio che si concluderà con la seconda parte il 10 maggio. Nonostante Film Post si sia già occupato del film con la recensione del grande Danilo Monti, ci sembra doveroso un approfondimento su Loro 1 per una spiegazione del criptico lungometraggio, attraverso le sue scene simboliche.

Per tentare di dare un significato alle immagini misteriose viste sullo schermo per Loro 1 dobbiamo passare anche al vaglio i personaggi che lo popolano. Reali, inventati o ispirati. Una selva di umanità variegata, densa di donne bellissime, uomini carismatici e figure oscure. Perché d’altronde questo è un film su “Loro” e su come vivono la dilagante personalità di “Lui”.

Loro 1 – Spiegazione e personaggi del nuovo film di Sorrentino

I personaggi di Loro non sono tutti riconoscibili (almeno con facilità) e solo alcuni corrispondono ai personaggi reali apparsi per anni nelle cronache di tutti i giornali italiani.
Come ogni film di Sorrentino, molte scene sono di difficile interpretazione; alludono sempre a qualcosa di più profondo e più nascosto. Cercheremo di fare chiarezza ed interpretare nel migliore dei modi le molte scene poco comprensibili di Loro.
Loro è ambientato all’incirca nel 2006, poco prima che scoppiassero gli scandali sessuali che hanno investito Berlusconi. Il protagonista è un giovane e ambizioso faccendiere che cerca in tutti i modi di ingraziarsi l’uomo più potente di Italia.

Loro 1: i personaggi

Come accennato prima i personaggi di Loro sono molti e di difficile attribuzione nei fatti realmente accaduti. Però su alcuni i dubbi sono pochi. Prendiamo ad esempio il protagonista della prima parte di Loro: Sergio Morra. Con facile deduzione possiamo individuare il personaggio reale in Giampaolo Tarantini.
Diventato famoso a causa dei processi a suo carico, veniva accusato di portare prostitute e droga nelle ville di Berlusconi e di organizzare festini privati senza regole. Le analogie con il personaggio di Loro, Morra, sono molte; l’età è la stessa, entrambi sono pugliesi ed il giogo di parole tra la città di provenienza di Morra, Taranto, e il cognome di Tarantini non sembra lasciare spazio a dubbi.

Spaziando in analogie poco ortodosse, Morra potrebbe essere un riferimento a Lele Mora, essenzialmente per il cognome molto simile. Però l’età è molto diversa e Lele Mora è divenuto famoso come manager di molti volti noti dello spettacolo.
La figura più controversa dell’intero film è forse quella del ministro Santino Recchia. Nome lontano da tutti i personaggi che circondarono Berlusconi in quegli anni.

Alcuni suoi comportamenti però alludono ad un ministro in particolare che in quegli anni era molto vicino a Berlusconi, ossia Sandro Bondi. Bondi era solito scrivere poesie (anche a Silvio Berlusconi), però non è stato assolutamente coinvolto in nessun processo e non ha mai tentato di prendere il posto del suo stesso premier. Molto probabilmente era molto lontano anche dall’ambiente conosciuto come “bunga-bunga”.
Anche l’età tra Recchia e Bondi non coincide. È molto probabile che Sorrentino abbia unito più personalità coinvolte negli scandali e le ha unite per creare il suo personaggio.

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Loro 1: i personaggi secondari

Altro personaggio politico di spicco comparso in Loro è Cupa Caiafa. Comparsa per soli pochi minuti ha avuto un ruolo fondamentale per la trama del film. Molte caratteristiche fanno pensare ad una figura molto vicino a Berlusconi in quegli anni, ossia Daniela Santanché. La capigliatura, la grande casa al centro di Roma, forse anche l’età, farebbero pensare alla figura della donna più “potente” di Forza Italia. Secondo altri punti di vista potrebbe essere Michela Brambilla, ma ci sono molti meno punti in comune.

Figura misteriosa e complessa è quella di Paolo Spagnolo, l’uomo vestito di bianco che sta sempre accanto a Berlusconi. È quasi certo che non allude a nessuna personalità di spicco della politico o dello spettacolo italiani; insomma non è nessuno di realmente esistito. È invece plausibile che sia stato partorito dalla mente di Sorrentino. Il suo continuo stare attaccato al Premier e essere sempre vestito di bianco farebbero pensare ad una sorta di angelo custode. Una figura soprannaturale che scrive la biografia di Berlusconi.
Uno dei personaggi di Loro più controversi è sicuramente Dio. Impossibile da riconoscere sia nel volto sia nella voce, Sorrentino ha deciso di camuffare completamente questo personaggio.

Capire con precisione a chi si riferisce è praticamente impossibile, però si possono fare delle ipotesi. Morra, in un dialogo, ci suggerisce, forse, l’identità di Dio: potrebbe essere il capo della protezione civile, ossia Guido Bertolaso. Anche lui fu coinvolto in vari scandali tra cui quello di essersi fatto pagare delle massaggiatrici in un centro benessere; immagine molto vicina da quella descritta da Sorrentino in Loro.

Loro 1: spiegazione della scena iniziale

La scena più discussa e indecifrabile di Loro è certamente la scena iniziale. Loro comincia con una pecora che muore entrando nella villa di Berlusconi guardando un condizionatore d’aria.
Ciò che Sorrentino voleva alludere con tutto ciò è praticamente impossibile da sapere (a meno che non lo spiegherà lui in futuro), però si possono contemplare vari punti di vista.
Uno di questi, forse il più probabile, vuole che la pecora sia Berlusconi stesso che sente il peso degli anni avanzare, o comunque una fine imminente (la politica, il suo matrimonio, il partito, la salute). Nella seconda parte del film questa ipotesi è supportata anche dall’entrata nella villa di Berlusconi, il quale guarda il condizionatore d’aria.

Dare alla scena iniziale di Loro 1 una spiegazione caratterizzata da un’idea politica non trae delle conclusioni vicine al modo di fare film di Sorrentino, però non si può escludere; infatti un’altra idea è quella dell’allusione della pecora con il popolo italiano. Essa sarebbe l’impersonificazione dell’italiano medio che, facendosi asfissiare dalle promesse del presidente, si sarebbe autodistrutto senza reagire.

Loro 1: spiegazione della della scena del camion di spazzatura

Un’altra scena emblematica di Loro è quella a circa metà film in cui Morra, a spasso con le sue “dipendenti” per Roma, viene sorpreso da un’incidente di un camion della spazzatura.
L’allusione, non proprio velata, si riferisce al mucchio di immondizia che sono questi personaggi, questi “Loro”.
Il carico del camion cade come pioggia sui personaggi del film, anche se nella scena successiva non si vede il risultato di tale incidente. Anzi la pioggia nella scena seguente si trasforma in MDMA, una droga sintetica molto in voga nelle discoteche italiane.

Anche questo susseguirsi di scene con le pasticche di MD può essere un allusione all’immondizia che queste personalità assumono, ossia una sorta di critica alla droga.
Con ogni probabilità l’intero significato di Loro verrà esposto nella seconda parte che uscirà nelle sale fra pochi giorni.
Lo stile di Sorrentino, diverso dal solito ma essenzialmente inconfondibile, ci farà ancora ragionare e confondere allo stesso tempo. Ci domanderemo a chi si sarà ispirato per creare i suoi personaggi, quali sono i significati di scene allusive e quale sarà la morale sul personaggio di Berlusconi stesso.

Solo dopo il 10 maggio il significato di Loro potrà essere completamente spiegato. Voi siete d’accordo sulla nostra spiegazione di Loro 1? Ditecelo nei commenti! 

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