Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno: e se Bruce non fosse davvero sopravvissuto?

Alcuni dettagli nel terzo capitolo della trilogia suggeriscono un finale diverso da quello presentato al pubblico

Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno è il terzo ed ultimo capitolo che conclude la trilogia di Christopher Nolan sull’uomo pipistrello. Uscito nelle sale nel 2012, quattro anni dopo Il cavaliere Oscuro, il terzo film della saga ha riscosso un enorme successo planetario. Ha incassato infatti oltre 1 miliardo di dollari in tutto il mondo ed è al 30º posto nella classifica dei film con maggiori incassi nella storia del cinema. I protagonisti di questo nuovo capitolo sono gli stessi dei due precedenti con Christian Bale nei panni di Bruce Wayne, Michael Caine in quelli del maggiordomo Alfred Pennyworth; Morgan Freeman è invece Lucius Fox e Gary Oldman torna nei panni del commissario Gordon. Le new entry sono il villain Bane, interpretato da Tom Hardy e Anne Hathaway come Selina Kyle, aka Catwoman. Nonostante siano passati 10 anni dall’uscita del film, ci sono ancora dei dettagli che non convincono interamente i fan sul finale del film. Vediamo i particolari sulla conclusione de Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno. [Attenzione: da qui in poi SPOILER]

Il cavaliere oscuro - il ritorno2

Warner Bros. Pictures, Legendary Pictures, Syncopy Films, DC Entertainment

Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno: è possibile che Bruce non sia sopravvissuto 

Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno si conclude con Alfred che vede in un caffè di Firenze, un sorridente Bruce insieme a Selina. La scena ci fa quindi dedurre che Bruce sia sopravvissuto all’esplosione del dispositivo che stava trasportando fuori da Gotham City. Sebbene dopo l’esplosione Batman viene effettivamente considerato come caduto e il suo sacrificio come il tentativo di salvare la sua città, alla fine del film il fatto che Alfred lo veda smentisce la teoria che il protagonista sia morto. Ci sono però dei piccoli particolari che fanno supporre il contrario. Il punto più importante è legato all’esplosione del dispositivo. Com’è possibile che Bruce sia sopravvissuto alla potenza della detonazione? Il pilota automatico del suo Batwing, si scopre solo alla fine, era stato riparato da Bruce: è quindi possibile immaginare che l’uomo non fosse affatto dentro al dispositivo ma lo avesse solo programmato? In quel caso dov’era però? Oppure semplicemente era a bordo ma non ha fatto in tempo a programmarlo ed è morto nell’esplosione. Un’altra ipotesi che avvalorerebbe la sua sopravvivenza è che sia saltato giù e caduto in acqua prima dell’esplosione. 

Ma non convince molto neanche questa: l’impatto dell’esplosione nucleare sarebbe stata comunque troppo forte non lasciandogli scampo. Se invece è sopravvissuto, realisticamente, per quanto tempo Bruce avrebbe potuto fingere la sua morte? Anche se si fosse trasferito in Italia prima o poi sarebbe dovuto tornare a casa rivelando di essere sopravvissuto, in fondo era pur sempre un miliardario famoso. Insomma il dibattito sembra essere aperto. Chi invece ha le idee chiare riguardo al finale de Il Cavaliere Oscuro – il ritorno e al destino di Bruce è lo stesso Christian Bale: 

“[Alfred] era felice di vedermi vivo e lontano dalla vita come Batman perché è questa la vita che lui ha sempre voluto per Bruce. Lo trovo molto interessante, e con molti film, tendo sempre a dire che le cose sono come il pubblico crede che siano. Personalmente credo che no, quello non era un sogno. Era reale ed Alfred era felice che si fosse liberato del privilegio e sopratutto del fardello di essere Bruce Wayne.

Il Cavaliere Oscuro – Il ritorno andrà in onda questa sera su Italia 1: appuntamento da non perdere assolutamente. 

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