Oscar 2026: Autumn Durald Arkapaw è la prima donna a vincere il premio come Miglior Fotografia

Arkapaw, di origine filippina e afroamericana creola, è la prima donna a vincere l’Oscar per la miglior fotografia grazie al film Sinners

La direttrice della fotografia Autumn Durald Arkapaw ha fatto la storia agli Academy Awards diventando la prima donna a vincere l’Oscar per la miglior fotografia grazie al film Sinners. Arkapaw, di origine filippina e afroamericana creola, è anche la prima donna nera a ottenere questo riconoscimento in una categoria che, fino ad oggi, aveva visto pochissime candidature femminili. Prima di lei erano state nominate soltanto tre direttrici della fotografia: Rachel Morrison per Mudbound nel 2018, Ari Wegner per The Power of the Dog nel 2021 e Mandy Walker per Elvis nel 2022.

Con Sinners, Arkapaw ha inoltre segnato un altro primato: è stata la prima cinematographer donna a girare utilizzando il formato IMAX 65mm e l’Ultra Panavision. Durante il discorso di ringraziamento ha dedicato parole al regista Ryan Coogler, ringraziandolo per la fiducia e per aver creduto nel suo lavoro. Le sue parole: Grazie per aver creduto in me e per la fiducia che mi hai accordato. È con persone come te che ho la fortuna di fare film“.

sinners header 1024x585 1

Oscar 2026: Autumn Durald Arkapaw è la prima donna a vincere il premio come Miglior Fotografia

Nel suo intervento la direttrice della fotografia ha voluto sottolineare il sostegno ricevuto da molte colleghe, citando in particolare Rachel Morrison e parlando dell’importanza della solidarietà femminile nell’industria cinematografica. Ha detto: “Ho ricevuto tantissimo affetto da tutte le donne coinvolte in questa campagna e ho avuto modo di conoscere molte persone, e sento che momenti come questo accadono grazie a voi, e voglio ringraziarvi per questo“.

Dietro le quinte del Dolby Theatre è stata accolta da un lungo applauso e ha spiegato come risultati di questo tipo siano possibili anche grazie al supporto e alla difesa reciproca tra donne nel settore. Arkapaw ha infine ricordato che la vittoria non rappresenta soltanto un traguardo personale, ma un passo più ampio per la rappresentanza nell’industria. Momenti come questo non accadono senza il sostegno e la solidarietà delle donne. So che è stato possibile grazie a loro“. Ha poi aggiunto: “Negli ultimi mesi, durante questo percorso, ho imparato che ci vuole un intero villaggio per realizzare cose come questa. Ma non si tratta più solo di me. Si tratta di qualcosa di molto più grande“. Nella categoria era candidata insieme a Adolpho Veloso per Train Dreams, Michael Bauman per One Battle After Another, Dan Laustsen per Frankenstein e Darius Khondji per Marty Supreme.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *