Daniel Kaluuya: “Ho quasi smesso di recitare a causa del razzismo”

Daniel Kaluuya voleva smettere di recitare in quanto vittima di razzismo durante i casting

Daniel Kaluuya ha vissuto una gran disillusione e, durante una recente intervista, ha ammesso che era sul punto di abbandonare la sua carriera nel mondo del cinema. Non essendo riuscito ad ottenere ruoli dopo il suo debutto nell’episodio del 2011 Fifteen Million Merits in Black Mirror, ha iniziato a pensare che la recitazione non fosse la sua strada. Fortunatamente, grazie a Jordan Peele, noto regista e sceneggiatore, si è ricreduto ed ha trovato il suo posto ad Hollywood. Dal ruolo di primo piano in Get Out del 2018, ha vinto un Oscar, un BAFTA, un Golden Globe e un SAG, oltre a essere stato nominato per un Emmy. 

Le discriminazioni subite da Daniel Kaluuya durante i casting

Daniel Kaluuya

Blumhouse Productions, QC Entertainment

In una nuova intervista con Essence, Daniel Kaluuya ha ammesso di aver avuto problemi ad ottenere delle parti. Rivolgendosi a Peele, dichiara “Non te l’ho mai detto, ma quando mi hai contattato e abbiamo avuto quella telefonata, ero davvero disilluso dalla recitazione. Avevo smesso di recitare per tipo un anno e mezzo. Non stavo ottenendo ruoli a causa del mio colore della pelle, venivo messo in disparte e ignorato, quindi quando mi hai contattato ero tipo ‘Ok, non sono pazzo. È corretto, andrà tutto bene'”. Peele ha risposto, spiegando che la performance di Kaluuya in Black Mirror è stata una prova essenziale per Get Out, definendo l’attore un tour de force.

Il regista ha continuato “Sentivo che come artista incarnavi lo spettro di qualcuno che aveva un lato esplosivo e la capacità di accedere a determinati elementi della psicologia”, elogiando Kaluuya. Peele ha aggiunto: “Mentre giravo un film nel 2016, stavo cercando un attore nero protagonista e ci siamo resi conto che non ci fossero molti a cui è stata concessa un’opportunità. Da quando ho incontrato Daniel Kaluuya, ho capito ancora di più quanto potenziale non sfruttato ci sia e quanta fiducia non riposta.Alla fine dell’intervista, entrambi hanno ricordato che si riuniranno nel prossimo film Nope, prodotto da ET, nelle sale il 22 luglio.

 

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