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Enola Holmes: decade la causa tra Netflix e gli eredi di Conan Doyle

La causa era stata mossa dagli eredi di Conan Doyle per violazione del diritto d'autore

Pochi mesi prima dell’uscita di Enola Holmes – film con protagonista Millie Bobby Brown nelle vesti della sorella di Sherlock – su Netflix, il colosso dello streaming era stato citato in giudizio per appropriazione indebita dei personaggi creati dall’autore dei romanzi di Sherlock Holmes. Adesso, a pochi mesi di distanza, si è reso noto che la causa legale è ufficialmente decaduta. La causa era stata mossa dagli eredi di Conan Doyle, per violazione del diritto d’autore. Nel 2014 gli eredi di Doyle persero la maggior parte dei diritti sulle storie di Holmes quando un giudice stabilì che tutti i racconti scritti prima del 1923 fossero di dominio pubblico; tuttavia, dieci di essi sono solo parzialmente di pubblico dominio. Queste storie sono lentamente entrate nel pubblico dominio dal 2016, ma alcune sono ancora protette da copyright.

Enola Holmes: decade la causa tra Netflix e la Doyle Estate

Nell’ultima causa la Doyle Estate sostiene che la differenza tra le storie di dominio pubblico e quelle coperte da copyright sono le emozioni. Si legge nella denuncia:

Dopo le storie che sono ora di dominio pubblico e prima delle storie protette da copyright, è avvenuta la Grande Guerra. Nella prima guerra mondiale Conan Doyle perse il figlio maggiore, Arthur Alleyne Kingsley. Quattro mesi dopo perse suo fratello, il generale di brigata Innes Doyle. Quando Conan Doyle tornò su Holmes nelle storie coperte da copyright tra il 1923 e il 1927, ma non bastava più la sua mente analitica e razionale, Holmes doveva essere umano. Il personaggio doveva sviluppare la connessione umana e l’empatia.

E così Sherlock “è diventato più caloroso”, continua la denuncia, ponendo la questione che lo sviluppo dei sentimenti sia qualcosa che può essere protetto dal diritto d’autore e che la presunta rappresentazione di Sherlock in Enola Holmes sia in qualche modo “fuorviante”. La causa è però stata alla fine archiviata per “pregiudizio” con accordo di entrambe le parti coinvolte. Questo vuole dire che è la fine definitiva della causa citata, che non potrà essere più impugnata né appellata in futuro. Non è la prima volta che la Doyle Estate ha tentato di sfruttare le ultime storie rimaste. Nel 2015 hanno fatto causa al film Mr. Holmes – Il mistero del caso irrisolto, anche questa successivamente risolta.

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