Ethan Hawke: “La Marvel è molto accomodante con gli attori, ma non con i registi”

L'attore rivela che durante la sua partecipazione a Moon Knight, si è reso conto che Kevin Feige ha reso l'MCU molto "actor friendly", a discapito dei registi, sottoposti a rigide supervisioni

Ethan Hawke ha goduto di una carriera estremamente prolifica sin dal suo esordio in Explorers del 1985. L’attore ha fatto parte di film acclamati dalla critica come Dead Poets Society, Training Day e Boyhood, motivo per cui è stata una grande sorpresa vederlo recitare nel MCU. Hawke è stato al fianco di Oscar Isaac all’inizio di quest’anno in Moon Knight, interpretando il malvagio Arthur Harrow. Come lo stesso ha rivelato a IndieWire, è stata in realtà sua figlia, la star di Stranger Things Maya Hawke, a convincerlo a proporsi in Marvel.

Le parole di Ethan Hawke:

raymond and ray, Ethan Hawke

“0034-In_Conversation_With_Ethan_Hawke-Fred_Trauerts-Fred Trauerts – Ethan Hawke-55” by Montclair Film is licensed under CC BY 2.0

L’attore ha dichiarato: “Maya mi diceva: ‘Perché non vai li e mostri cosa hai da offrire?’. Ho detto a Oscar Isaac: “Dobbiamo provare a fare quello che ci viene meglio”. Non dobbiamo cambiare la Marvel. Vogliamo solo mostrare loro cosa siamo capaci di fare e vedere se lo trovano interessante”. Alla fine, Ethan Hawke ha rivelato che recitare in Moon Knight è stato molto interessante, ma probabilmente perchè la Marvel è molto accomodante con i propri attori.

L‘attore non è sicuro che la flessibilità concessa agli interpreti, sia la stessa dei registi: ” In Marvel, tutto è estremamente adattato agli attori. Potrebbero non essere molto in sintonia con il regista, ma adorano gli attori. Penso che Kevin Feige abbia fatto una cosa gradiosa con Robert Downey Jr., perchè ha capito che la passione di Downey era gran parte del successo. Quando gli attori sono molto interessati ad una parte, il pubblico lo è ancora di più. Feige ha capito l’algoritmo, sono estremamente rispettosi nei confronti del processo“. 

Durante l’intervista Hawke ha menzionato anche registi come Martin Scorsese e Francis Ford Coppola facendo riferimento alle molte volte in cui loro e altre leggende di Hollywood, hanno definito i film Marvel “non essere vero cinema”. Coppola ha dichiarato a GQ all’inizio di quest’anno, che i film Marvel non possiedono l’individualità dei loro registi e che seguono costantemente un prototipo. Scorsese ha notoriamente descritto i film MCU come “giostre da lunapark”. Come ha riferito Ethan Hawke, gli attori nei film MCU sembrano avere grande libertà di sviluppo dei propri personaggi, ma alcuni registi si trovano con le mani legate quando si tratta di raccontare le storie che vogliono.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *