Lo avete riconosciuto? È uno degli attori più amati al mondo, un sex symbol dal fascino intramontabile

Sguardo affascinante, occhi azzurri e sorriso che conquista. Considerato come uno degli attori più apprezzati al mondo e un vero sex symbol dal fascino intramontabile. Ha avuto alla spalle una carriera costellata di successi e premi. Riconoscimenti che lo hanno consacrato nel panorama del cinema americano e internazionale. Successo che ha ottenuto nonostante alcuni pareri inizialmente poco entusiasti sulla sua prima performance del 1954 nel film Il calice d’argento.

Ha raggiunto però il successo recitando in film come l’iconico La gatta sul tetto che scotta, del 1958, dove ha lavorato insieme a Elizabeth Taylor. Seguono le pellicole Intrigo a Stoccolma del 1963, Nick Mano fredda nel 1967 e Quintet del 1979, che lo ha definitivamente consacrato come una tra le più grandi stelle del cinema. Avete capito di chi stiamo parlando? È proprio lui: Paul Newman. Questa foto lo ritrae giovanissimo quando l’attore, subito dopo la conclusione della scuola, si arruolò nella United States Navy, la marina militare statunitense, prendendo parte anche al Secondo Conflitto Mondiale. 

Paul Newman: un attore dal fascino magnetico e intramontabile

Nell sua brillante carriera l’attore ottenne tre Oscar di cui uno alla carriera nel 1986 e il secondo l’anno successivo come migliore attore per il film Il colore dei soldi. Sono seguiti ben sette Golden Globe, un Emmy e anche la Stella sulla Walk of Fame. Ma il cinema non è stato il solo interesse di Paul Newman che ha continuato a recitare fino a pochi anni prima della morte. Nel 1999 ha infatti preso parte al film Le parole che non ti ho detto, tratto dall’omonimo romanzo di Nicolas Sparks, e nel 2022 in Era mio padre, affianco a Tom Hanks. L’attore ha avuto anche una grande passione per l’automobilismo, e partecipò persino alla 24 Ore di Le Mans nel 1979. Un grande attore ma anche un appassionato pilota automobilistico. 

 

Altri articoli che potrebbero interessarti dai siti del nostro Network:

Articoli correlati

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *