Monster: al via la produzione della quarta stagione su Lizzie Borden, torna Charlie Hunnam

Protagonista dei nuovi episodi sarà Ella Beatty

Mentre la terza stagione di Monster conquista gli utenti di Netflix, facendo record di visualizzazioni, con 12,2 milioni di visualizzazioni a livello globale nei primi tre giorni dal lancio del 3 ottobre, il colosso streaming ha da poco annunciato il via della produzione della quarta stagione della serie antologica creata da Ryan Murphy. I prossimi episodi saranno incentrati su Lizzie Borden, donna statunitense accusata di aver ucciso a colpi d’ascia il padre e la matrigna nel 1892, interpretata da Ella Beatty (Feud: Capote vs. The Swans, If I Had Legs I’d Kick You).

La quarta stagione incentrata su Lizzie Borden vede la partecipazione anche di Charlie Hunnam, che torna nei panni di Andrew Borden, Vicky Krieps (Il filo nascosto, Corsage) nei panni di Bridget Sullivan, Rebecca Hall (Christine, Passing) nei panni di Abby Borden, Billie Lourd (American Horror Story, The Last Showgirl) nei panni di Emma Borden e Jessica Barden (The End of the F***ing World, Dune: Prophecy) nei panni di Nance O’Neill.

Monster: al via la produzione della quarta stagione, incentrata su Lizzie Borden

Sally Montana/Netflix

Lizzie Borden (1860–1927) fu una donna statunitense divenuta tristemente celebre per essere stata accusata dell’omicidio del padre, Andrew Borden, e della matrigna, Abby Borden, avvenuti il 4 agosto 1892 a Fall River, nel Massachusetts. Entrambi furono uccisi brutalmente a colpi d’ascia nella loro abitazione. Lizzie, all’epoca trentaduenne, fu la principale sospettata a causa delle contraddizioni nelle sue dichiarazioni e della mancanza di altri indiziati credibili. Tuttavia, durante il processo del 1893, venne assolta per insufficienza di prove, anche se l’opinione pubblica continuò a considerarla colpevole. Dopo il processo visse emarginata, ma mantenne un certo agio economico grazie all’eredità paterna.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *