Oscar 2026, “Golden” di Kpop Demon Hunters vince come Miglior Canzone: è la prima nella storia del k-pop

Il trionfo globale di Kpop Demon Hunters: il fenomeno Netflix conquista anche gli Oscar

Il fenomeno globale di Kpop Demon Hunters ha raggiunto un nuovo traguardo storico agli Academy Awards, conquistando due delle statuette più ambite: miglior film d’animazione e miglior canzone originale. Il successo del film conferma l’enorme impatto culturale del progetto targato Netflix, che sin dalla sua uscita lo scorso anno ha conquistato pubblico di tutte le età, dai più piccoli agli adulti.

Il trionfo globale di Kpop Demon Hunters: il fenomeno Netflix conquista anche gli Oscar

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Creative BC, Netflix, Sony Pictures Animation

Al centro del trionfo musicale c’è il brano Golden, una potente canzone sull’autostima che è diventata rapidamente un successo mondiale. Il brano è interpretato dal gruppo femminile immaginario Huntr/x, le cui voci sono quelle delle artiste Ejae, Rei Ami e Audrey Nuna. Durante la cerimonia degli Oscar, le tre cantanti hanno eseguito Golden davanti a un pubblico illuminato da una distesa di lightstick, gli iconici bastoncini luminosi tipici dei concerti K-pop.

Il momento più emozionante della serata è arrivato quando Ejae, visibilmente commossa, ha ritirato il premio per la migliore canzone originale. L’artista ha raccontato quanto sia stato significativo questo riconoscimento per lei e per la comunità dei fan del K-pop. “Da piccola, la gente mi prendeva in giro perché mi piaceva il K-pop”, ha dichiarato tra le lacrime. “Ma ora che tutti cantano la nostra canzone e persino il testo in coreano, sono così orgogliosa”.

Anche il premio per il miglior film d’animazione è stato accolto con grande entusiasmo dal team creativo. I registi Maggie Kang e Chris Appelhans, insieme alla produttrice Michelle LM Wong, sono saliti sul palco per ritirare la statuetta. Per Maggie Kang, alla sua prima nomination agli Oscar, la vittoria ha avuto un significato particolarmente profondo. La regista ha dedicato il premio “alla Corea e ai coreani di tutto il mondo”, sottolineando quanto sia importante vedere storie e personaggi rappresentati sul grande schermo.

“Per tutti voi che mi assomigliate, mi dispiace che ci sia voluto così tanto tempo per vederci in un film come questo,” ha aggiunto Kang. “Ma ora esiste, e questo significa che le prossime generazioni non dovranno più desiderarlo.”

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