Winnie the Pooh: Sangue & Miele – il regista risponde ai paragoni Marvel e a recensioni terribili

Il regista di Winnie the Pooh: Sangue & Miele afferma che il film è stato ingiustamente paragonato ai blockbuster ad alto budget

Il film Winnie the Pooh: Sangue & Miele ha ottenuto notevoli risultati rispetto al suo budget limitato nel corso del 2023, ma le recensioni hanno mostrato un lato deludente. Tuttavia, il regista Rhys Frake-Waterfield sembra non essere particolarmente preoccupato per la reazione del pubblico alla sua rivisitazione horror dell’amato orsetto amante del miele. Durante un’intervista per la recente edizione di SFX Magazine, il regista ha discusso delle critiche negative ricevute dal film, sostenendo che molte di esse derivano da paragoni ingiusti con grandi successi del cinema.

Frake-Waterfield ha condiviso le sue riflessioni dicendo: “È davvero strano per me. Onestamente, devi sviluppare una pelle molto spessa per essere un regista, perché le critiche arrivano pesantemente, indipendentemente dalle risorse a tua disposizione. Quando il tuo film è là fuori, viene direttamente confrontato con produzioni Marvel, anche se il budget a disposizione è solo lo 0,01% del loro. Sono progetti sostanzialmente diversi. Ma a causa del successo di Winnie, molti critici sembrano fare confronti quasi diretti”.

Solitamente, l’immagine di Winnie the Pooh evoca ricordi di un orsacchiotto gioioso che si aggira nel bosco dei Cento Acri in compagnia dei suoi amici. Tuttavia, Sangue & Miele ha compiuto una trasformazione radicale, trasfigurando l’amato animale in un personaggio inquietante, un genere di slasher, segnando così una netta deviazione dal dolce mondo creato da AA Milne.

 Winnie the Pooh: Sangue & Miele ha evitato una causa Disney

winnie the pooh blood and honey

Winnie the Pooh: Blood And Honey. Jagged Edge Productions

Nonostante il mondo di Pooh sia diventato di pubblico dominio, c’era sempre il rischio che l’ufficio legale della Disney potesse intervenire con una richiesta di cessazione e desistenza nei confronti di Frake-Waterfield. Tuttavia, questa eventualità non si è verificata, poiché il regista è riuscito ad evitare di intaccare la versione originale del personaggio.

In un’intervista con IndieWire, Frake-Waterfield ha espresso sorpresa per l’assenza di una reazione legale da parte della Disney, affermando: “Se avessero voluto, avrebbero potuto bloccarci”, aggiungendo che la compagnia avrebbe potuto intentare una causa anche senza motivo apparente.

Il fatto che il film non abbia subito conseguenze legali è un segno della sua posizione stabile nel mondo cinematografico. L’approccio attivo della Disney nel proteggere le proprie proprietà intellettuali è ben noto. La meticolosa attenzione alle leggi sul copyright da parte della troupe sono lodevoli, soprattutto considerando la rigorosa tutela della Disney nei confronti delle sue creazioni.

 

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