The Bride! divide la critica: il nuovo horror di Maggie Gyllenhaal tra audacia e caos creativo

Maggie Gyllenhaal torna dietro la macchina da presa con The Bride!

The Bride! è il nuovo film horror diretto e scritto da Maggie Gyllenhaal. Dopo l’enorme apprezzamento ricevuto dal suo debutto alla regia con The Lost Daughter, il nuovo progetto della regista si presenta come un’opera molto più divisiva. Nonostante il forte interesse del pubblico e della critica, il film mantiene al momento un punteggio del 60% su Rotten Tomatoes: sufficiente per essere considerato “fresh”, ma solo di poco.

Maggie Gyllenhaal torna dietro la macchina da presa con The Bride!

the bride!

First Love Films
In the Current Company

Ambientato nella Chicago degli anni ’30, The Bride! racconta la storia di una donna interpretata da Jessie Buckley, attrice che sta attirando grande attenzione durante la stagione degli Oscar grazie alla sua interpretazione in Hamnet. Nel film, il suo personaggio viene ucciso e successivamente riportato in vita per diventare la compagna del mostro di Frankenstein. La creatura, qui chiamata Frank, è interpretata da Christian Bale.

Da questo incontro nasce una storia completamente fuori dagli schemi. I due protagonisti intraprendono una fuga sanguinosa attraverso l’America, dando vita a una relazione che richiama l’energia ribelle di Bonnie and Clyde. Tuttavia, nel film la Sposa diventa anche il simbolo di una rivoluzione femminista che si diffonde in tutto il paese, trasformando la narrazione in un mix audace di horror, romanticismo e spirito punk.

Il cast del film è ricco di nomi importanti. Oltre a Jessie Buckley e Christian Bale, compaiono anche Annette Bening, Peter Sarsgaard, Penélope Cruz e Jake Gyllenhaal, che contribuiscono a rendere il progetto uno dei più ambiziosi dell’anno.

Ciò che divide davvero la critica è la coerenza dell’opera. Alcuni recensori hanno elogiato senza riserve il coraggio creativo di Maggie Gyllenhaal. Meagan Navarro di Bloody Disgusting ha definito The Bride! “una rivisitazione audace e selvaggiamente fantasiosa del classico mostro della Universal”.

Altri, invece, sono stati molto più duri. Kevin Maher del Times ha parlato di “un clamoroso fallimento”, mentre Johnny Oleksinski del New York Post è arrivato a definirlo uno dei peggiori film che abbia mai visto nella sua carriera. Molti critici si collocano però in una posizione intermedia. Mark Keizer di MovieWeb descrive The Bride! come “un film meravigliosamente energico e mai noioso, un vero mostro di Frankenstein che rischia di andare a pezzi”.

 

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