The United States Vs. Billy Holiday: Hulu acquisisce i diritti del film

Il film uscirà il 26 febbraio 2021

La piattaforma streaming Hulu ha acquisito i diritti di The United States Vs. Billy Holiday, che potrebbe riuscire a partecipare agli Oscar 2020. Il film diretto da Lee Daniels sarebbe dovuto uscire nei cinema statunitensi il 26 febbraio 2021, distribuito dalla Paramount, ma a causa della pandemia gran parte delle sale sono state chiuse e la distribuzione si è rivelata impossibile. È comunque probabile che Paramount, in accordo con Hulu, riesca a far uscire la pellicola in contemporanea in alcune sale.

The United States Vs. Billy Holiday: Hulu ha acquisito i diritti della pellicola

The United States Vs. Billy Holiday sarà incentrato sulla cantante leggenda del Jazz. Il lungometraggio racconterà in particolare l’indagine svolta dal Federal Bureau of Narcotics per tentare di arrestare la cantante con l’accusa di droga, come punizione per canzoni politiche come “Strange fruit” e il suo impegno verso l’integrazione sociale. Andra Day interpreterà la parte di Billie Holiday, Tyler James Williams ha il ruolo di Lester ‘Prez’ Young. Il lungometraggio seguirà inoltre la relazione della cantante con un agente dell’FBI, Jimmy Fletcher (Trevante Rhodes). A proposito, il regista ha dichiarato:

Quando è riuscito a capire chi era Billie e cosa stava facendo, perché stava in pratica facendo il doppio gioco, si è innamorato di lei.

Lee Daniels, intervistato da Empire, ha poi dichiarato che il film gli permetterà di parlare di cosa voglia dire essere un cittadino afroamericano negli Stati Uniti:

L’America è divisa. E penso che questo film mostri che, a meno che ci siano persone come Billie Holiday che si oppongono al governo, saremo nei guai. Il film è un invito a entrare in azione.

Lee Daniels ha già diretto Precious che si è aggiudicato, nel 2010 l’Oscar per la migliore attrice protagonista e per la migliore sceneggiatura non originale. Inoltre, allo stesso modo di Precious, ha una protagonista femminile dalla vita infelice e disgraziata. Billie Holiday, infatti, fu costretta a prostituirsi da giovanissima, e successivamente abusò di droghe e alcool, si ammalò di cirrosi epatica e morì a soli 44 anni.

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