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Baywatch – Un piacevole e demenziale tuffo nel passato

Seth Gordon riporta in vita “Baywatch”: la celebre serie tv balneare si riscopre in una nuova veste con la divertente coppia The Rock-Efron e una comicità rigorosamente demenziale.

Sono infiniti gli universi cinematografici e seriali da ripescare e rilanciare. Anche i famosi bagnini dal fisico scolpito che corrono a rallentatore tornano con questo piacevole reboot della serie tv creata nell’89 da Michael Berk, Gregory J. Bonann e Douglas Schwartz.

Lo show, costituito da 242 episodi, è stato molto popolare negli anni ’90 e ha reso dei miti attori come David Hasselhoff, il protagonista di “Supercar”, e la maggiorata Pamela Anderson. Ma soprattutto ha portato in tv una professione mai affrontata prima, in modo originale ed esagerato, dato che ha trasformato una squadra di persone forzute, che dovrebbero solo intervenire quando un nuotatore sta per affogare, in investigatori/poliziotti in lotta persino con fantasmi ed elementi sci-fi.

Nel nuovo adattamento, pieno di scazzottate e inseguimenti, la sceneggiatura di Shannon e Wift si è concentrata proprio su questo aspetto: nonostante qui si mantenga la verosimiglianza, i protagonisti prendono assolutamente sul serio la loro professione e sentono il dovere di difendere la baia assegnatagli dalle grinfie della spietata boss di turno, proprietaria di un vicino locale e colpevole di spaccio di droga.

 
La dedizione e l’ostinazione con cui perseguono l’obiettivo è ostacolata dalle forze dell’ordine, ed è così che nascono le migliori gag della pellicola, dato che i poliziotti li considerano semplicemente stupidi palloni gonfiati. Ma se da una parte lo script riesce a regalare qualche situazione spassosa, come quella in obitorio e il travestimento “al femminile”, e un paio di concitate scene d’azione, la trama di fondo è la solita indagine con gli stupefacenti di mezzo, Victoria (Priyanka Chopra) è una villain senza mordente, e l’umorismo non è di certo raffinato. Le battute sono quasi tutte a sfondo sessuale, tra testicoli che parlano ed esortazioni a non giocare con le parti intime sul letto altrui.

Il vero punto di forza del rifacimento sono gli attori, tra cui il migliore è senz’altro l’ex pugile super palestrato The Rock, che interpreta Mitch Buchannon (il ruolo che fu di Hasselhoff) col suo sarcasmo e i suoi insulti nei confronti dell’esaltato vincitore olimpionico Matt Brody (Zac Efron), chiamandolo in tutti i modi tranne che col suo vero nome e lasciandosi andare anche a citazioni (lo nomina High School Musical). Molto simpatico Jon Bass nel ruolo del robusto Ronnie, tra urla e momenti imbarazzanti davanti all’amata C.J. (Kelly Rohrbach), che forma insieme a Stephanie (Ilfenesh Hadera) e Summer (la più famosa Alexandra Daddario), un trio di belle e formose giovani.

La regia è di Seth Gordon (Come ammazzare il capo…e vivere felici) e le musiche di Christopher Lennertz comprendono anche qualche singolo del momento, come “No Lie” di Sean Paul e Dua Lipa. Un film deliziosamente demenziale e “scemo”, leggero e che sa prendersi in giro da solo, ma forse con una durata esagerata per il genere (quasi 2 ore) e che alla fine tira anche per le lunghe la comicità.

Una comicità semplice e scontata, ma alla fine efficace. E poi si può notare dalle papere dei titoli di coda quanto si siano divertiti gli attori.

Baywatch, di Seth Gordon: un piacevole e demenziale tuffo nel passato

Seth Gordon riporta in vita la celebre serie tv balneare, con la divertente coppia The Rock-Efron e una comicità rigorosamente demenziale. - 6

6

The Good

  • Gli attori e le gag

The Bad

  • La trama banale e la durata eccessiva

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