Jay Kelly: Recensione del film di Noah Baumbach – Venezia 82
A Venezia approda Jay Kelly, film di Noah Baumbach con George Clooney. Qui la nostra recensione
Fra i vari film in concorso a Venezia quest’anno è stato presentato anche Jay Kelly (qui il trailer), nuovo film del regista Noah Baumbach che vanta un ricco cast composto, tra gli altri, da George Clooney, Laura Dern e Adam Sandler. La pellicola arriverà in alcuni cinema selezionati il 19 novembre e su Netflix dal 5 dicembre. Un cast quindi interessante e un regista che negli ultimi anni ha già lavorato per la piattaforma grazie a Storia di un matrimonio e White Noise. Una volta che Jay Kelly sarà disponibile al grande pubblico, varrà la pena vederlo? Scopritelo leggendo la nostra recensione.
Indice:
Trama – Jay Kelly Recensione
Jay Kelly è un attore, interpretato da George Clooney, che alla fine delle riprese di un film si trova in crisi: non sa se vuole continuare con la recitazione. Inoltre, sua figlia – con cui sente di non aver trascorso abbastanza tempo a causa della sua carriera – a settembre lascerà casa per il college e non trascorrerà l’ultima estate con lui, preferendo un viaggio per l’Europa con i suoi amici. In piena crisi esistenziale, Jay deciderà di seguirla in questa improbabile avventura, accompagnato dai suoi assistenti (Adam Sandler e Laura Dern), i quali nel frattempo si rendono conto di avere con lui una relazione quasi tossica, visto che l’attore non riconosce mai davvero il valore del loro lavoro.

Jay Kelly. Pascal Pictures, Heyday Films
Un road movie senza direzione… – Jay Kelly Recensione
Nel complesso, il film si configura come un vero e proprio road movie: si seguono le avventure (e disavventure) del protagonista e dei personaggi secondari, dapprima in Francia e poi in Italia. Come spesso accade nei film di questo genere, anche in questo il viaggio “fisico” del protagonista si intreccia con quello interiore: l’attore dovrà fare i conti col proprio passato, nel quale ha calpestato i sogni di un suo amico per diventare famoso e trascurato le figlie per inseguire il successo.
Nonostante ciò, il film sembra mancare di una direzione precisa. Per quanto la vicenda sia piacevole da seguire, a fine visione è facile chiederci: “e quindi?“. Rimane infatti poco chiaro quale sia il messaggio che la pellicola voglia davvero comunicare.

Jay Kelly. Pascal Pictures, Heyday Films
… Ma comunque dolce – Jay Kelly Recensione
Nonostante il film non sembri avere una direzione ben precisa, il film conserva un’intenzione dolce e leggera. I personaggi secondari, seppur poco approfonditi, risultano simpatici, soprattutto quando si confrontano sul fatto di non essere minimamente considerati dal protagonista. Anche lo stesso Jay Kelly, in qualche raro frangente, riesce a strappare un sorriso, anche se per gran parte del tempo appare quasi insopportabile.
Il finale, che ovviamente non sveliamo, appare in parte scollegato dal resto del film e non chiarisce davvero il senso complessivo dell’opera. Tuttavia, per qualche istante riesce a commuovere, grazie soprattutto alla cura usata nella rappresentazione della scena finale.

Jay Kelly. Pascal Pictures, Heyday Films
Conclusioni – Jay Kelly Recensione
Come anticipato, il film arriverà su Netflix e, rispetto a molti titoli del catalogo riuscirà in qualche modo a distinguersi. Tuttavia, la sua presenza in concorso a Venezia sembra un po’ forzata: non appare in grado di competere con film più solidi. Complessivamente risulta, infatti, più vicino a una prosuzione televisiva che a un’opera cinematografica di grande respiro. È un film da vedere una volta sola: non brilla di scrittura né per regia e il cast non viene sfruttato appieno, in particolar modo Laura Dern, presente solo nella prima metà per poi sparire.
Si può quindi tranquillamente guardare in piattaforma, ma difficilmente sarà una visione memorabile.
Jay Kelly
Voto - 6
6
Lati positivi
- Il viaggio è piacevole da seguire
- Groge Clooney, Laura Dern e Adam Sendler portano interesse al progetto
- Alcune scene tra i personaggi secondari sono simpatiche e piacevoli
- Il film non sembra avere una direzione o un messaggio ben preciso
- Jay Kelly appare spesso insopportabile e non conquista davvero il pubblico
Lati negativi