Scene da un matrimonio: recensione della miniserie con protagonisti Jessica Chastain e Oscar Isaac

Il doloroso addio e lo straziante amore di due esseri umani imperfetti

Scene da un matrimonio, di cui vi proponiamo la nostra recensione è la nuova affascinante miniserie di HBO, remake del capolavoro svedese del 1973, diretto da Ingmar Bergman. Nel 2021, il regista Hagai Levi sceglie Jessica Chastain ed Oscar Isaac come protagonisti e portavoce di un’intensa storia d’amore e odio, di solitudine e passione. Due coniugi americani dei nostri giorni si ritrovano, nella loro casa, uno di fronte all’altra, ad affrontare i propri demoni. Jonathan e Mira analizzano e assorbono i temi che mettono in crisi il loro matrimonio. Dalla passione alle responsabilità dell’essere genitori, dalla ricerca della propria identità fino al sofferente e necessario allontanamento. Dopo la presentazione alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, Scene da un matrimonio è disponibile su Sky e sulla piattaforma NOW.

Indice: 

 

Jonathan e Mira con quel matrimonio che diventa un fardello – Scene da un matrimonio, la recensione

«Sai, in un rapporto, all’inizio, è tutto eccitante e nuovo. E pensi che, in quanto coppia, niente ti ferirà. Poi gradualmente, inizi a realizzare che, in realtà, qualsiasi cosa ti può ferire». 

Mira e Jonathan sono ormai sposati da anni ed hanno una bambina. Lei è una dirigente tecnologica di successo, lui è un accademico che, molto spesso, lavora da casa e si occupa volentieri della figlia. Apparentemente, la loro vita domestica ed il loro equilibrio coniugale sembrano sereni, lontani dalle tensioni, dalle logoranti incomprensioni e dai litigi senza fine. Nel volto di Mira, lo spettatore avverte, sin dalla prima scena, un velo di inquietudine e mistero. Vedi una donna, una moglie ed una madre che vorrebbe essere ovunque, tranne che a casa. Nella compostezza di Jonathan pensi di trovare una sorta di tranquillità ma invece, ti ritrovi davanti a qualcosa che lo incatena e lo costringe a frenarsi, continuamente; a non esprimere mai davvero ciò che sente. 

Poi, succede qualcosa che rende reale e visibile ciò che i due coniugi, fino a quel momento, non hanno avuto la forza di mostrare. Mira è incinta, Jonathan vorrebbe essere nuovamente padre ma lei non è pronta a mettere in discussione il suo essere madre. Entrambi decidono che Mira deve abortire. Quella dolorosa scelta diventa quasi una goccia potente capace di scatenare una tempesta di sentimenti, odio, solitudine e mancanze. Dopo mesi in silenzio, l’uno accanto all’altra, Mira si rende conto che quell’amore che vive in quella casa è un fardello troppo pesante da portare con sé. Sceglie di lasciare Jonathan. E Jonathan è costretto ad acconsentire, dolorosamente. Questo è l’inizio di uno straziante addio di due esseri umani imperfetti.

scene da un matrimonio

Scene da un matrimonio. Sheleg, Media Res, Endeavor Content, Filmlance

Mira e il bisogno di sentirsi libera – Scene da un matrimonio, la recensione

Ma di chi è la colpa quando una coppia si lascia? Chi dobbiamo condannare? Chi dobbiamo assolvere? Hagai Levi riesce nell’intento di raccontare, con estrema trasparenza e neutralità, gli sbagli, i pensieri, le frustrazioni e le mancanze di Mira e Jonathan. Non sono da condannare, entrambi non sono da assolvere. In Scene da un matrimonio, la colpa della fine del legame tra Jonathan e Mira non è inflitta mai davvero a nessuno dei due protagonisti. Ad un certo punto, nella vita di una coppia, accade qualcosa che non si può e non si deve evitare. E così, in questa miniserie più vera che mai, anche l’addio è un atto di amore verso la persona che abbiamo di fronte.

L’addio è anche un atto di amore verso se stessi. Infatti, ciò che colpisce così tanto nei primi episodi della storia è la straziante Mira che vuole sentirsi libera. Cerca di trovare se stessa in tutti i modi. La donna ha bisogno di sentirsi viva, ha la necessità di essere una persona, prima di essere una compagna, una madre, una moglie. Jessica Chastain consegna al pubblico un personaggio femminile coraggioso, reale, intenso. Mira è una donna che inciampa, cade in mille pezzi, si ricompone per rinascere ed imparare ad amare ogni parte imperfetta di sé. 

Jonathan e la sua semi-presenza

«Quanto deve essere stata dura vivere così, con qualcuno che è costantemente in parte altrove, dentro la sua testa. Quanto l’avrà fatta sentire sola, incompresa?»

Se Mira ha bisogno di andar via, per trovare finalmente la propria dimensione, Jonathan, invece, deve restare. L’uomo cerca di rimette insieme i cocci del suo cuore spezzato, vivendo in quella casa troppo grande con la sua bambina. Si interroga, si pone delle domande ben precise sul proprio passato, si rende conto di aver troppo spesso, consegnato nelle mani di sua moglie una sorta di semi-presenza. Jonathan è un uomo trattenuto, pensieroso. Oscar Isaac costruisce una figura maschile che deve compiere un profondo viaggio di incontro con se stesso, per ritrovarsi, comprendersi, perdonarsi. Semplicemente, Jonathan ha la necessità di riconoscersi per imparare, una volta per tutte, a sentirsi a suo agio con la persona che è e diventerà.

Sia Mia che Jonathan fanno i conti con le loro imperfezioni che sembrano quasi soffocarli, stringerli, bloccarli in situazioni che non vorrebbero. Il loro divorzio permette ad entrambi di ascoltare ed osservare ciò che seppelliscono all’interno delle proprie anime, pur di non mostrare al mondo i loro difetti. Scene da un matrimonio ci apre le porte e ci permette di entrare nelle stanze disordinate e sincere di due personaggi che stanno crescendo e maturando, attraverso gli ostacoli della vita. 

L’amore che non si spezza – Scene da un matrimonio, la recensione

Venezia Jessica Chastain Oscar Isaac

Scene da un matrimonio. Sheleg, Media Res, Endeavor Content, Filmlance

C’è amore e odio tra Jonathan e Mira. L’amore per tutto quello che sono stati insieme e l’odio per tutto quello che potevano essere insieme e non sono stati. Ma, in ogni caso, la forza di Scene da un matrimonio è tutta nel voler porre al centro della narrazione una storia d’amore profonda ed intensa, riconoscibile e meravigliosa, nonostante gli errori commessi. La miniserie si svolge nell’arco temporale di svariati anni in cui i due protagonisti scelgono di non vivere più insieme. Eppure, ad ogni loro incontro, il tempo sembra fermarsi. Jonathan e Mira si ritrovano, sempre, l’uno di fronte all’altra: si guardano negli occhi, si ascoltano, si interrogano a vicenda, si amano nonostante tutto.

Jonathan e Mira si salvano a vicenda, silenziosamente e costantemente, anche quando sembrano distruggersi. Si feriscono e si ricompongono, si curano a vicenda quelle insaziabili ferite che si portano dietro da sempre, ancor prima che si conoscessero. Il loro amore tocca il fondo, li disintegra, ma non li allontana mai del tutto l’uno dall’altra. Mira e Jonathan si ameranno per sempre, di un amore tangibile, sofferente e indissolubile.

Considerazioni finali – Scene da un matrimonio, recensione

Scene da un matrimonio di Hagai Levi è un progetto impeccabile perché è sincero e reale. I dialoghi sono ben scritti e pongono, con estrema modernità, i temi più scottanti di un legame d’amore. Quasi tutte le scene dei cinque episodi si svolgono all’interno dell’enorme casa di Mira e Jonathan. Agli occhi del pubblico l’ambientazione diventa un porto sicuro, ma anche una gabbia da cui voler uscire. Ogni stanza della casa è parte dei protagonisti, è composta da tutte le loro parole e dai loro sentimenti. La fotografia di Scene da un matrimonio ci avvolge con luci calde, intense, talvolta buie. Ogni elemento visivo della serie è un pugno al cuore che ci trascina all’interno del matrimonio dei due protagonisti.

Concludiamo la nostra recensione di Scene da un matrimonio sottolineando ancora una volta la straordinaria bravura gli attori protagonisti. Oscar Isaac e Jessica Chastain compiono un lavoro eccellente, senza mai esagerare, senza mai strafare. Raccontano, con delicatezza e umanità, un uomo e una donna che sopravvivono alle loro solitudini interiori. I due artisti realizzano delle interpretazioni difficili da dimenticare. Inoltre, Levi ci regala una bellissima rottura della quarta parete: di episodio in episodio, gli spettatori entrano all’interno di un set cinematografico e sono accompagnati da Oscar e Jessica simbolicamente nei corpi di Mira e Jonathan. E così ogni lacrima, ogni taglio, ogni bacio ed ogni abbraccio di Mira e Jonathan diventano tremendamente nostri.

 

 

 

 

 

Scene da un matrimonio

Voto - 8

8

Lati positivi

  • Hagai Levi realizza un remake moderno ed intenso
  • Jessica Chastain mostra in modo realistico una donna alla ricerca della libertà
  • Oscar Isaac costruisce una figura maschile straziante che deve compiere un profondo viaggio per comprendere se stesso

Altri articoli che potrebbero interessarti dai siti del nostro Network:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *