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The Crown 2 – Recensione in anteprima della seconda stagione

Noi di FilmPost abbiamo avuto la possibilità di guardare in anteprima le prime cinque puntate della seconda stagione di The Crown. Serie originale Netflix, disponibile sulla piattaforma a partire dall’8 Dicembre, incentrata sulla vita privata e pubblica della Regina Elisabetta II. Vogliamo raccontarvi quello che ci è piaciuto e non da questi primi episodi della nuova stagione, ovviamente senza spoiler tranquilli!

Dai primi episodi pare che la serie sia molto riuscita, soprattutto nei piccoli dettagli, come abiti e scenografie. Ci trasporta nell’ambiente reale, coinvolgendoci appieno negli intrighi e nei cambiamenti sociali. Scorrete le prossime righe per leggere cosa pensiamo della seconda stagione di The Crown, le riflessioni più approfondite su trama e avvenimenti le rimandiamo a quando l’avrete vista tutti!


L’Inghilterra sta cambiando

La seconda stagione di The Crown parte bene, anzi direi benissimo. Avvenimenti e trama riflettono la realtà dei fatti, senza mai andare oltre la banalità e lo scontato. Linearità e veridicità possono essere i due aggettivi che più si addicono alla serie The Crown.

Sono anni di profondi cambiamenti in Inghilterra. Viene mostrata una Regina ancora legata al passato e all’etichetta reale, ma motivata e determinata ad accettare il progresso. Il personaggio interpretato da Claire Foy viene per ora mostrato distante dai mutamenti della società britannica, ma tuttavia forte e con molta personalità. La Regina più volte viene messa di fronte a crisi di stato e private, alla quali risponde con decisioni dettate dal rigore reale.  Pensiamo che nel corso della serie però la Regina possa adeguarsi alle esigenze dei cambiamenti sociali, come l’ho già dimostrato in certi momenti.

Cast da reali

Recensione The Crown 2

Il cast fa decisamente la sua parte nella serie. Claire Foy, la Regina Elisabbeta II, in primis, che supera alla grande la prima stagione e il peso della responsabilità di interpretare la Regina. Nella seconda stagione ripropone un personaggio a tutto tondo, che non vuole scoprire i suoi lati nascosti ma che è obbligata a farlo.

Allo stesso modo Matt Smith, che interpreta Filippo, Duca di Edimburgo. Personaggio che non vuole farsi intimidire e sentirsi da parte dalla classe dirigente inglese. Costretto a fare i conti con il passato ed il suo desiderio di avere e vivere in una famiglia normale.

Menzione speciale anche a Vanessa Kirby, alias la principessa Margaret, e Victoria Hamilton, la Regina madre. Due donne agli antipodi, ma personaggi resi ben in evidenza e che non passano di certo in secondo piano.


Sceneggiatura da ricordare

Recensione The Crown 2

Nei cinque episodi che abbiamo visto, la padrona della scena è la sceneggiatura. Sottile, lineare e penetrante lo script ci ha coinvolto e reso partecipi degli eventi.  In questo tipo di produzione la sceneggiatura gioca un ruolo importante, e sembra che in The Crown sia centrale. Dialoghi fin’ora sostenuti e dinamici che non lasciano tanto respiro, se non in alcuni punti in cui la narrazione risulta essere lenta. Un compromesso che siamo disposti ad accettare dato che The Crown  si attiene troppo ai fatti reali. Per questo motivo a volte il ritmo prende una piega lenta e a tratti pesante ma si riprende subito riportando alti i toni e i tempi. In alcuni punti la narrazione prende una piega piatta nel raccontare aspetti della vita della Regina, che per lo spettatore potrebbero essere irrilevanti. Per ora però aspettiamo di vedere il seguito prima di giudicare definitivamente.

Tutto sommato sembra che dalle prime puntate la produzione regga il passo della prima serie e speriamo si concluda pure con un ottimo risultato (ma siamo sicuri che lo sarà). La serie nel complesso risulta essere al momento molto valida, con i giusti elementi al loro posto. Se siete curiosi di vedere la seconda stagione di The Crown, l’appuntamento è per l’8 Dicembre su Netflix.

 

 

The Crown 2 - Recensione in anteprima della seconda stagione

Rating - 8

8

The Good

  • Trama mai banale, che rispecchia gli avvenimenti reali
  • Cast di alto livello
  • Sceneggiatura scorrevole e coinvolgente, ma...,

The Bad

  • ... il ritmo della narrazione cala in certi momenti
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