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The Walking Dead: recap 8×12 – Spoiler alert!

The Walking Dead: recap 8x12 - Spoiler alert!

Siamo arrivati alla dodicesima puntata dell’ottava stagione di The Walking Dead, e pare che stiamo andando verso un finale che non promette una guerra ma un suo rinvio. I componenti dei vari gruppi sembrano sempre più persi, non sanno a cosa attaccarsi per poter proseguire nella battaglia contro Negan. Si va avanti perché si deve. Non ci sono più i motivi di sopravvivenza che li spingono a combattere i Salvatori. Ormai è diventato tutta una questione di potere sull’altro gruppo, di supremazia, di voler dimostrare chi è il più forte. Anche lo stesso Rick, che dopo la morte del figlio sembrava aver fatto sue le volontà di Carl di costruire un futuro migliore, pare aver perso il lume della ragione. Ma vediamo nel dettaglio cos’è successo nella dodicesima puntata dell’ottava stagione di The Walking Dead. (Qui la recap della scorsa puntata)

The Walking Dead: recap 8×12 – Spoiler alert!

The Walking Dead recap 8x12

Dove eravamo rimasti?

La comunità di Alexandria è riuscita a fuggire dalla città in fiamme e si dirige verso Hilltop. Lungo il percorso però i diversi componenti hanno dei risentimenti sulla lealtà di Dwight, il quale dimostra però una volta per tutte che sta dalla loro parte. Infatti egli davanti ai suoi ex compagni difende a spada tratta i membri di Alexadria. Nel frattempo padre Gabriel e il dottor Carson stanno fuggendo dal Santuario, grazie all’aiuto di Eugene, ma vengono catturati nuovamente dai Salvatori e il dottore perde la vita. Padre Gabriel viene portato in un nuovo avamposto governato da Eugene, che è sempre più rivolto a pensare a se stesso piuttosto che ai suoi compagni.

** Se non avete ancora visto la puntata, fermatevi qua **

La chiave

Rick dopo che è tornato ad Hilltop decide di andare in perlustrazione ad aspettare l’arrivo dei Salvatori. Ma in realtà appena vede arrivare le loro macchine si avventa contro quella di Negan. Dopo che egli ha perso il controllo della macchina, Rick comincia a sparagli e si ripara dentro ad un edificio dismesso, pullulante di zombie. Un colpo di scena abbastanza scontato dato che stiamo aspettando un loro corpo a corpo da parecchie puntate. Un corpo a corpo in cui però nessuno dei due vince sull’altro. Qui i due cominciano uno scontro non solo fisico ma anche verbale. Rick sembra avere in mano la situazione, prende letteralmente tra le mani Lucille che Negan aveva perso ed inizia a sparare contro il nemico accuse veementi che sembrano far vacillare l‘indifeso Negan.

Per la prima volta vediamo Negan solo e abbandonato a se stesso. Prima viene colpito duramente da Rick, a parole e fisicamente, viene privato di Lucille e poi anche i suoi compagni lo lasciano al suo destino. Infine viene catturato da Jadis dopo che riesce a scappare da Rick. Che sia arrivata la sua fine?

The Walking Dead recap 8x12

I compagni di Negan sembrano averlo “tradito”. Dopo che Rick mette fuori strada Negan, i restanti Salvatori non fanno nulla. Simon prende il comando, circonda la zona in cui si sono fermati con le macchine e ordina al gruppo di restare fermo. Nel mentre lui e Dwight vanno a cercarlo. I due si incamminano e sembrano pensarla in un primo momento allo stesso modo: ribellarsi a Negan. Di Dwight non c’è da meravigliarsi che lo pensasse, ma di Simon non ce lo aspettavamo. I due trovano la macchina di Negan e decidono di inscenare la sua scomparsa e in questo momento Dwight decide di confidarsi, rivelando che odia Negan. Ma quando ritornano dai compagni Simon prende in mano la situazione e si autoproclama leader, ordinando di uccidere tutte le comunità nemiche, diversamente da come aveva fatto intendere precedentemente. Cosa farà adesso Simon?

Hilltop

Nel frattempo a Hilltop arriva una misteriosa lettera che riporta parole di speranza, alle quali solo Michonne crede. Le donne rimaste al comando indagano e scoprono che dietro vi è una comunità non controllata dai Salvatori che vuole solo infondere a Hilltop la conoscenza necessaria per poter costruire un nuovo mondo. Il mondo in cui Carl credeva. In un primo momento tutte sono diffidenti a parte Michonne che sembra aver fatto suo il sogno di Carl di un mondo nuovo. Meggie, ma soprattutto Enid sono scettiche, tanto che quest’ultima sembra aver perso le speranze nel futuro; ora crede che per poter sopravvivere occorra uccidere.

La morte di Carl ha portato dei sostanziali cambiamenti, ora Meggie e Michonne credono in un futuro migliore. Sono convinte che la sopravvivenza non derivi dall’uccidere altri, ma dall’aiutarsi e condividere le risorse. Un sentimento che ci auguriamo coinvolga anche altri componenti del gruppo, e che possa portare finalmente la pace che Carl auspicava.

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