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Hip Hop Evolution: il documentario sulla nascita e l’evoluzione dell’Hip Hop, su Netflix

Hip Hop Evolution, documentario che racconta la nascita e l’evoluzione dell’industria della musica Hip Hop e Rap, con le più grandi leggende di New York e Los Angeles. Su Netflix.

Girovagando per il catalogo di Netflix capita spesso di imbattersi in prodotti diversi dalle serie e dai film: sulla piattaforma, infatti, sono presenti numerosi spettacoli di comici, concerti di star della musica internazionale e, soprattutto, numerosissimi ed interessantissimi documentari.

Vi potrà, quindi, capitare di vedere consigliato un documentario dal nome Hip Hop Evolution. Il consiglio di Filmpost? Guardatelo. Soprattutto se siete appassionati di musica (di qualunque genere.)

 

Alcune delle leggende presenti in Hip Hop Evolution

 

Hip Hop Evolution, come già anticipato e come facilmente comprensibile dal titolo, racconta la nascita e l’evoluzione di un genere musicale che oggi conta innumerevoli fan e “adepti”, genere che al giorno d’oggi trascende qualunque colore, cultura e classe sociale. Ma non è sempre stato così.

La storia dell’Hip Hop vede la propria alba durante le prime feste in un appartamento del Bronx, del leggendario dj Kool Herc, che inizia a intrattenere il proprio quartiere in una maniera decisamente insolita per il tempo: in un’epoca in cui a spopolare era la dance music, alla fine degli anni 70, il dj inizia a proporre dj set di musica R&B e funky. Il tutto, spesso, accompagnato da “intrattenitori” che imbracciavano il microfono rimando sulle basi suonate dal dj. Il tutto ininterrottamente e creando un flusso musicale continuo. E’ la nascita del djing come lo conosciamo oggi e degli MC: i rapper.

Fra interviste a pionieri del genere, come DJ Kool Herc, Coke La Rock, Grandmaster Flash and The Furious Five, immagini di repertorio e quattro chiacchiere con i fondatori del movimento Gangsta Rap, come Beastie Boys, N.W.A, Ice-T, in un momento storico, quello della fine degli anni ottanta, in cui le minoranze nere degli Stati Uniti soffrivano una repressione razzista da parte delle forze dell’ordine, il documentario racconta di come la musica abbia influenzato la storia e viceversa. L’Hip Hop diventa uno strumento di rivolta, fungendo da canto generazionale e come collante di una comunità che vive uno dei periodi più bui della democrazia statunitense.

La leggenda del djing Hip Hop Grandmaster Flash e il presentatore dello show, il rapper Shad

 

La voce narrante, nonché intervistatore dei numerosi ospiti dello show, è il simpatico e talentuoso rapper e produttore Shad, che ci accompagnerà in un viaggio composto, per il momento, da una stagione di quattro episodi da un’ora ciascuno.

 

Per concludere, ovviamente, è impossibile non menzionare la colonna sonora del documentario, un fiume in piena, stracolmo di brani mitici, a cominciare dalle registrazioni amatoriali in audiocassette dei primi dj set, e brani immortali di leggende come Run DMC, Dr.Dre, Ice Cube e Snoop Dogg che hanno riempito le radio, i club e i palazzetti di tutto il mondo  

Il rapper e compositore Ice Cube

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