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1899: Emily Beecham protagonista della serie Netflix dai creatori di Dark

Le riprese del misterioso progetto inizieranno nella primavera del 2021

Baran Bo Odar e Jantje Friese, creatori dell’acclamata serie tedesca Dark, sono al lavoro su una nuova serie Netflix intitolata 1899. Attualmente in fase di pre-produzione, il nuovo progetto avrà come protagonista Emily Beecham (Little Joe). Composta da otto episodi, la serie sarà girata in inglese e avrà un cast internazionale. 1899 racconterà la storia di una nave che trasporta dei migranti da Londra a New York. Quando i passeggeri scoprono un’altra imbarcazione alla deriva, il loro viaggio di trasforma in un terrificante incubo. Le riprese inizieranno nella primavera del 2021. Nel frattempo il regista Baran Bo Odar è impegnato con le prove costumi, come dimostrano queste foto.

1899: Emily Beecham protagonista della nuova serie dai creatori di Dark

 Dark, la serie tedesca creata da Baran bo Odar e Jantje Friese, è stata votata dagli utenti di Rotten Tomatoes come miglior serie Netflix. La serie racconta le vicende misteriose e apparentemente inspiegabili che ruotano attorno alla cittadina fittizia di Winden, in Germania. Il tutto si apre con Michael Kahnwald che si impicca, lasciando una lettera d’addio con indicata una precisa data di apertura. Da quel momento in poi una serie di fatti insondabili accadono ai protagonisti della serie tv: Jonas Kahnwald, Ulrich Nielsen, Magnus. La trama è basata sul principio di autoconsistenza: molti personaggi sono in grado di spostarsi nel tempo, ma non sono tuttavia in grado di modificare il loro destino né quello degli altri; il passato, in quanto tale, è immutabile; la volontà dei singoli è dunque piegata al procedere del tempo e anche quando si viaggia nel tempo non si può fare altro che assecondare gli eventi per come si sono svolti secondo il paradosso della predestinazione. L’intreccio della prima stagione si svolge su tre piani temporali principali: 1953, 1986 e 2019. Nella seconda stagione le vicende si estendono anche nel 1921 e nel 2052, mentre nella terza le vicende giungono fino al 1888.

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