Animaniacs: scoppia la polemica per una presunta battuta su Johnny Depp

I fan di Depp boicottano la serie, ma ci sarebbe un malinteso

In questi ultimi giorni Twitter è diventato il palcoscenico di uno scontro piuttosto acceso tra i fan di Johnny Depp e la serie reboot trasmessa da Hulu. Al centro della polemica l’ultimo episodio di Animaniacs e un presunto riferimento denigratorio a Johnny Depp. Si tratta di una sequenza musicale con protagonisti Yakko, Wakko e Dot che cantano una canzoncina sul mondo di Hollywood; nello specifico, sulla mole sconfinata di sequel, remake e reboot che affollano il mercato negli ultimi anni. Un chiaro riferimento ironico alla stessa Animaniacs, reboot dello show animato trasmesso per la prima volta nel 1993.

Nel segmento in questione vengono mostrate una serie di locandine che richiamano Looney Tunes, Queer Eye, Duck Tales ed OldBoy. A un certo punto appare la locandina che ha fatto infuriare i fan di Johnny Depp; è il poster fittizio di un film, Johnny 2, nterpretato proprio da Depp. La tagline nel poster di Johnny 2 recita “Telling lies” (che tradotto significa mentendo, mentire). E proprio questa didascalia in particolare sta scatenando le ire dei fan dell’ex star di Animali Fantastici. Vediamo qui sotto la sequenza “incriminata”.

Ecco il numero musicale di Animaniacs che ha fatto infuriare i fan di Johnny Depp

Secondo i fan di Johnny Depp, Animaniacs farebbe chiaro riferimento alle vicende personali e legali dell’attore nella spinosa questione con la ex Amber Heard. Non solo, i sostenitori di Depp sono convinti che con quel “Telling lies” la Warner abbia preso posizione riguardo la vicenda, accusando l’attore di raccontare bugie. Su Twitter si sono quindi scatenati tweet carichi di indignazione e sgomento; “E così la Warner ha pensato che fosse molto divertente rappresentare Johnny Depp in questa maniera in un numero musicale nel loro nuovo show degli Animaniacs. Siete dei vili per averlo permesso”, tanto per citarne uno.

In realtà, come sottolineato anche dal sito Comic Book, alla base della polemica ci sarebbe un grosso malinteso. Subito dopo la locandina di Johnny 2, infatti, compare un altro poster, quello di Johnny The Beginning, che mostra un bambino. Questo confermerebbe che le locandine facciano riferimento a un video per bambini dal titolo Johnny Johnny Yes Papa, diventato tempo fa virale su YouTube. Nel video in questione c’è un bambino intento a mangiare dello zucchero. Il papà lo coglie sul fatto e quando il piccolo nega l’evidenza gli chiede “Telling lies?” ovvero “Stai mentendo?”. Quindi il riferimento sarebbe a questo Johnny e non a Johnny Depp, scelto solo sulla base dell’omonimia.

Naturalmente questa spiegazione non è servita a calmare gli animi dei fan, rimasti convinti della malafede della Warner, colpevole di aver accostato il nome di Depp a quello di un bambino bugiardo; questo per screditare le versioni dell’attore, sottolineando come abbia mentito al processo.

 

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *