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Zachary Levi rivela come Shazam! gli abbia restituito la voglia di vivere

Zachary Levi parla della sua rinascita dopo la depressione

Tempo di bilanci per Zachary Levi, il protagonista di Shazam!, che ha affidato a Instagram alcune riflessioni sui suoi ultimi anni a livello personale e professionale. Leggendo le parole dell’attore emerge in maniera chiara come lavorare a Shazam!, pellicola DC Comics diretta da David F. Sandberg, gli abbia restituito la voglia di vivere dopo un periodo di depressione profonda.

Zachary Levi racconta come questi ultimi anni siano stati affascinanti e definisce Shazam! uno dei regali più grandi e importanti che abbia mai ricevuto. Il post confessione affidato a Instagram prosegue con una riflessione piuttosto forte nella quale l’attore rivela che fino a pochi mesi prima di trasferirsi a Toronto per lavorare al film avesse quasi completamente perso la voglia di vivere. Zachary Levi aggiunge:

I miei obiettivi, le mie prospettive, le speranze, i sogni e, di conseguenza, le aspettative sono sempre stati molti elevati per me. Elevati al punto che quando ho fatto un bilancio della mia vita, qualche anno fa, ho avuto la sensazione di aver fallito. Ho deluso me stesso, la mia famiglia; ho deluso tutto il mondo. Non mi sentivo degno dell’amore che mi circondava, così come non sentivo di meritare tutto quello che avevo ottenuto fino a quel punto.

Una riflessione decisamente amara questa di Zachary Levi che, poco più avanti, spiega come Shazam! gli abbia in qualche modo salvato la vita e cambiato le prospettive. L’attore spiega di aver rifiutato una prima opportunità di entrare nel cast, dal momento che non si sentiva degno di un ruolo da protagonista. Con la terapia e la consapevolezza del proprio valore personale, però, è avvenuto quello che l’attore non esita a definire un miracolo.

zachary levi shazam

Ho finalmente iniziato ad amare me stesso. Poi è successo il miracolo che per me è stato avvicinarmi ad un ruolo che mi ha cambiato la vita. Di sicuro proseguirò per tutta la vita il viaggio verso l’autostima ma sono grato per le lezioni e la forza che ho già trovato attraverso l’oscurità.

Zachary Levi conclude il post, che potete leggere per intero qui sotto, ringraziando il regista di Shazam! David F. Sandberg, Peter Safran e tutti coloro che lavorano alla New Line Cinema, Warner Bros e DC Comics per avergli permesso di indossare il mantello quando lui stesso, ancora, non credeva fosse possibile.

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This last year has been fascinating. The last few, actually. Two years ago today I was moving to Toronto, for the 4th time 3 years, to begin working on @shazammovie, one of the single greatest gifts I’ve ever been handed. Ironically, just 4 months prior, I wasn’t even sure if I wanted to live anymore. My goals, and visions, and hopes, and dreams, and therefore expectations for myself, have always been a lot. So much so that when I surveyed my life a few years back, I genuinely felt like I was failing it. Failing myself. Failing my family. Failing the world. I didn’t feel worthy of the love that was around me. I didn’t feel worthy of any of the things I had achieved up to that point. And, when presented with an opportunity to audition for Shazam! the first time, I turned down the opportunity as I ultimately didn’t feel worthy of such a role. Then came therapy. Then came the beginning of finally loving myself. And THEN came the miracle that was me stepping into this life changing role. I will no doubt be on the journey of self love for the rest of life, and I’m so grateful for the lessons and strength found thru the darkness. But I will also be forever indebted to @ponysmasher, Peter Safran, @rbpix, and everyone at @newlinecinema and @wbpictures and @dccomics, for believing I was worthy of wearing this cape, even while I was still learning to believe that myself. 🙏 . (Thank you, @jimlee, for this incredible artwork. You’ve always been one of my favorite comic artists. And now you’re my friend. 🤯🙌)

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