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Annabelle 2 Creation – Recensione dell’angosciante horror di David Sandberg

Con Annabelle 2 Creation , prequel cronologico del film Annabelle (2014), viene aggiunto un altro spaventoso tassello alla saga The Conjuring. Un horror che tormenterà i vostri sogni e saprà spaventarvi a dovere. 

Annabelle Creation recensione

La paura nel cinema è una complessa esperienza poliedrica in grado di terrorizzare ma allo stesso tempo divertire e incuriosire. Oggi ci occupiamo della recensione del nuovo horror targato Warner Bros, Annabelle 2 Creation di David Sandberg.

Annabelle 2 Creation racconta le origini della famosa bambola posseduta (esordio cinematografico con Annabelle nel 2014) che viene amorevolmente costruita ad inizio film da uno straordinario artigiano, Samuel Mullins (Anthony LaPaglia). In una delle scene iniziali Samuel e sua moglie Esther (Miranda Otto) perdono la loro amata figlia Annabelle, schiacciata impietosamente da un’automobile in corsa. 12 anni dopo i coniugi Mullins ospitano nella loro grande casa coloniale 7 piccole orfane e la suora Charlotte (Stephanie Sigman) rimaste senza dimora dopo che il loro istituto è andato distrutto. Le piccole orfanelle sono entusiaste della loro nuova casa ma ben presto scopriranno che un qualcosa di sinistro si cela dietro un’ inquietante bambola rinchiusa nella stanza che un tempo apparteneva ad Annabelle. La stanza, secondo quanto ordinato severamente da Samuel, deve rimanere a tutti i costi chiusa (un riferimento alla room 237 di Shining?). Janice (Talitha Bateman), piccola orfana con le stimmati della poliomielite, deciderà di infrangere tale regola. L’ orrore ha quindi inizio. Le povere orfane iniziano ad essere bersaglio di un misterioso e malefico spirito che sembra albergare nella bambola di Annabelle.

Annabelle Creation recensione

Annabelle 2 Creation è sicuramente un horror ben riuscito. La prima metà del film assume i toni di un thriller psicologico ed è più basata sul mistero e su una suspence crescente che troverà pieno sfogo nella parte finale quando il film assume le fattezze di un classico horror; la tensione farà progressivamente spazio ad un’emozione ben più forte e complessa: la paura.

Il film funziona anche grazie alla buona regia di David Sandberg che si caratterizza per inquadrature strette, spesso con visuale dal basso o direttamente in prima persona per far meglio immedesimare il pubblico nelle piccole orfane. La fotografia è a dir poco eccellente. In gran parte delle scene al chiuso nella prima parte del film l’illuminazione proviene dalle finestre. I colori sono “pastellati”, piacevoli e delicati; le tinte più ricorrenti virano verso sfumature di verde, rosso e arancio (sia nella luce di scena che nei singoli dettagli). Il contrasto è ammorbidito da una luce generalmente diffusa che unita alle piacevoli cromie rende alcune inquadrature simili a una tela di Vermeer. Molto bello il dettaglio dei pulviscoli trafitti dalla forte luce diurna proveniente dalle finestre. Nella seconda parte del film, sicuramente più cupa, prevalgono ambientazioni notturne. Le scene sono meno luminose ed entrano in gioco contrasti più grintosi, con ombre profonde e meno sfumature. La gamma cromatica, oltre ai caldi colori delle luci artificiali, si arricchisce con tonalità fredde.

Annabelle Creation recensione

La trama, poco originale già in partenza, si sviluppa ben poco durante il film, ma l’intento di David Sandberg sembra essere quello di spaventare piuttosto che raccontare una storia complessa e ricca di colpi di scena. Alcune trovate sono veramente originali mentre altre cadono rovinosamente nel deja-vu. Sicuramente il film perde un po’ di interesse nella seconda parte quando inizia a diventare ripetitivo nelle sue meccaniche vista anche la lunghezza del girato (109 minuti, da non sottovalutare per un horror come questo). Anche in Annabelle 2 Creation tornano stereotipi già noti al genere come i personaggi che, spesso più curiosi che spaventati, assumono comportamenti poco credibili, a volte ai limiti della stupidità. Inoltre in alcune sequenze prevale la solita “discutibile” voglia di incutere paura con minacciose e rumorose colonne sonore che accompagnano l’improvvisa apparizione di figure spaventose.

Annabelle Creation recensione

Annabelle 2 Creation è un horror di pregio in grado di spaventare anche lo spettatore più coraggioso. Consigliato a tutti coloro che apprezzano il genere. Vi lasciamo con il trailer in italiano del film. Buona visione.

Rating - 7

7

The Good

  • Fotografia
  • Regia
  • Horror in grado di spaventare

The Bad

  • Trama/Background
  • Ripetitivo verso la fine
  • Noiosi stereotipi del genere

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