Beef – Lo scontro 2: recensione della serie di A24

Questi nuovi episodi sperano di poter brillare di luce riflessa della prima stagione senza, però, riuscirci.

A24 oramai è diventata una realtà nell’industria cinematografica. Non solo una casa di produzione e distribuzione, ma un vero e proprio marchio di fabbrica che si traduce in qualità. Dopo The Drama e Marty Supreme, che sono stati dei successi, A24 continua la sua scalata anche nel formato seriale. La prima stagione di Beef – Lo scontro ha colpito nel segno come molte altre delle loro produzioni grazie ad una trama che diventa sempre più intricata, ma partendo da un plot semplice. Un bisticcio tra due sconosciuti, un episodio semplice e quotidiano che va a scombinare totalmente la vita dei due protagonisti.

Con questa seconda stagione, disponibile su Netflix, le carte vengono totalmente mescolate e quel che rimane è solamente una parte dell’incipit: vite che cambiano a seguito di un litigio. Ma niente più. Andiamo però con ordine.

Indice

Da dove partiamo – Beef – Lo scontro 2, la recensione

Beef

Beef – Lo scontro. A24, Bugsy Bell Productions, Buji Productions, Celadon Pictures.

Protagoniste di questa seconda stagione di Beef sono tre coppie molto diverse tra loro unite solamente da un rinomato golf club: Austin e Ashley che lavorano lì, Joshua e Lindsay, sono rispettivamente il proprietario e l’interior designer nonché moglie e marito e, per ultimi, la nuova acquirente la presidentessa Park e suo marito Kim, famoso chirurgo estetico. Le tre coppie non hanno nulla in comune: provenienze diverse, ceti sociali opposti, età differenti, ma soprattutto caratteri incompatibili.

Partiamo dalla coppia più giovane. Dolci, innamorati, pieni di speranze e sogni che vedono sbriciolare davanti ai loro occhi quando assistono ad un litigio furioso tra Ashley (Cailee Spaeny) e Austin (Charles Melton), per loro l’ennesimo mentre per la giovane coppia la paura di star guardando attraverso uno specchio piuttosto che nella vita degli altri è una sensazione nuova e terrorizzante. La situazione tra i due si complica ancor di più quando Ashley riceve una brutta notizia riguardante la sua salute e un intervento che non può pagare non avendo né soldi né assistenza sanitaria. Ricattare la coppia proprietaria del golf club dove lavorano è solo la prima crepa tra la loro relazione.

E dove arriviamo – Beef – Lo scontro 2, la recensione

Beef 2

Beef – Lo scontro. A24, Bugsy Bell Productions, Buji Productions, Celadon Pictures.

Dal canto loro, la relazione di Joshua (Oscar Isaac) e Lindsay (Carey Mulligan) è piena di crepe. Rancorosi, arrabbiati con se stessi e l’uno con l’altra, i loro argomenti preferiti per cui litigare sono i soldi e il lavoro. Joshua tenta, anche in modo illegale, di tenere a galla la baracca, nasconderne i segreti e vendere il club per cambiare vita. Questo è quel che li fa rimanere uniti: la speranza che il domani sia meglio, che superati i problemi lavorativi anche il loro matrimonio prenderà una piega migliore. La presidentessa Park (Youn Yuh-jung) e il Dr. Kim (Song Kang-ho) rappresentano l’ultimo stadio del matrimonio, di una relazione la cui durata non coincide con la profondità del loro affetto.

Beef – Lo scontro non rimane fedele alla prima stagione da cui è legata esclusivamente dal nome. Mentre la season precedente si focalizzava su un episodio insignificante che esplode per parlare di altro, qui le tematiche e la direzione che la serie vuole prendere sono chiari fin dal principio. La discussione non è il punto d’origine, qualcosa di inaspettato, ma una routine. Joshua e Lindsay sono una coppia distruttiva e autodistruttiva, in crisi da anni e i litigi violenti che terminano in oggetti rotti e urla sono parte della loro quotidianità. Nessun agente scatenante inaspettato quindi, ma episodi che sono altamente collegati tra loro.

In conclusione – Beef – Lo scontro 2, la recensione

Beef 3

Beef – Lo scontro. A24, Bugsy Bell Productions, Buji Productions, Celadon Pictures.

Lo scontro si traduce, in questa seconda stagione, con incompatibilità di coppia, matrimoni rovinati e storie d’amore che non sono mai davvero decollate. A fare da sfondo c’è la disparità sociale – il fulcro della prima stagione – e la critica al sistema economico statunitense che protegge i ricchi e dimentica la classe lavoratrice. Nulla di nuovo, quindi. Beef non apre nessuna riflessione profonda sull’argomento o nessun punto di vista innovativo, anzi sguazza nel già visto.

L’unico vero pregio della serie è il cast e le prove attoriali, ma per il resto Beff – Lo scontro rimane in superficie, una serie fin troppo lunga da guardare che occupa otto episodi di momenti riempitivi e ridondanti, senza mai arrivare davvero al punto sperando che la fama della prima stagione sia abbastanza.

 

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Beef - Lo scontro 2

Voto - 5

5

Lati positivi

  • Il cast e le prove attoriali

Lati negativi

  • La storia per essere esplorata avrebbe avuto bisogno di molto meno tempo
  • Le tematiche sanno troppo di già visto e restano sulla superficie
  • Poca armonia tra la prima e la seconda stagione

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