Duse: Recensione del film di Pietro Marcello – Venezia 82

Pietro Marcello porta a Venezia 82 Duse, film sulla nota attrice teatrale italiana. Qui la nostra recensione

Il regista prevalentemente documentarista Pietro Marcello porta, questa volta in veste di film di finzione (anziché sotto forma di documentario) e in concorso, un film biografico, Duse (qui il trailer) presentato all’edizione 82esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Per poter vedere la pellicola in sala non bisognerà attendere molto, poiché arriverà a partire dal 18 settembre. Dal momento che l’uscita è imminente, vale la pena di andare a vederlo al cinema? Scopritelo leggendo la nostra recensione.

Indice:

Trama – Duse Recensione 

In un’operazione simile a quella di Maria di Pablo Larraìn, il film narra degli ultimi anni di vita e di carriera dell’attrice teatrale italiana Eleonora Duse, che dopo un malore dovuto alla tubercolosi, decide di tornare sulle scene teatrali dopo dodici anni di pausa. La pellicola, alternando scene recitate a immagini di repertorio, racconta le rocambolesche vicende di questo ritorno e delle conseguenze che ciò avrà sulla sua malattia, sulle persone accanto a lei e persino sulla politica italiana.

Ambientato infatti in un’Italia segnata dal dopoguerra e dall’avanzata del fascismo, il film si propone di restituire la grandezza di un’artista che considerava il palcoscenico non solo un mestiere, ma un atto più grande della vita stessa. Il tutto anche nel tentativo di uscire dall’ombra di Gabriele D’annunzio, a cui tutti la accostano. Premesse interessanti, che però non bastano a garantire una buona resa complessiva, come vedremo nel dettaglio.

Duse

Duse. Palomar Avventurosa, Rai Cinema, PiperFilm, Ad Vitam Films

Interpretazioni non convincenti – Duse Recensione

L’aspetto che probabilmente più colpisce del film, e purtroppo in senso negativo, sono le interpretazioni. Innanzitutto la protagonista, Valeria Bruni Tedeschi, interpreta la Duse in maniera costantemente sopra le righe: una scelta che potrebbe sembrare voluta, ma che lascia perplessi poiché non vi è alcuna differenza tra l’attrice sul palco e nella sua vita privata. Tanto che, quando parla con i suoi colleghi durante le prove, è difficile capire se stia parlando normalmente o se sia ancora nel personaggio teatrale a cui si sta preparando.

Sopra le righe anche l’interpretazione di Gabriele D’annunzio (Fausto Russo Alesi) che, nelle poche scene in cui compare, recita in maniera così caricata da risultare grottesca, persino per il controverso poeta. Non meno discutibile la resa scenica di Mussolini, anche lui poco presente, forse troppo poco, ma d’impatto negativo, non per la gravità intrinseca del personaggio storico, ma perché interpretato in modo tale da ricordare quasi più Berlusconi che il Duce.

Duse

Duse. Palomar Avventurosa, Rai Cinema, PiperFilm, Ad Vitam Films

Mancanza di arco narrativo – Duse Recensione

La pellicola soffre di una struttura narrativa estremamente fragile: sembra infatti, più che una vera e propria narrazione, un collage di situazioni accostate senza una vera tensione progressiva. Le scene che sembrano potenzialmente ricche di una tensione emotiva – come il ritorno sul palco, la convocazione da Mussolini, l’avanzare della malattia – restano sospese, senza mai esplodere o portare davvero da qualche parte.

Anche l’ambientazione nel periodo del fascismo e le conseguenze che questo avrebbe sull’arte risultano distanti: se non fosse stato un film biografico, la vicenda avrebbe potuto svolgersi in qualsiasi altra epoca, senza che la sostanza cambiasse. 

Duse

Duse. Palomar Avventurosa, Rai Cinema, PiperFilm, Ad Vitam Films

Conclusioni – Duse Recensione

Si tratta quindi di un film che ha potenzialmente delle premesse interessanti, ma che purtroppo non vengono rispettate. Il film non ha mai una vera e propria progressione, i personaggi sono scritti in maniera alquanto piatta e al contempo interpretati in modo sopra le righe. La visione rischia inoltre di annoiare, poché, nonostante la narrazione sembri avanzare, manca sempre una direzione chiara e incisiva. 

Duse

Voto - 5

5

Lati positivi

  • Ha delle premesse interessanti
  • Lati negativi

    • Le interpretazioni sono poco convincenti e sopra le righe
    • Non c'è un vero e proprio arco narrativo

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