Nigh Teeth: recensione del nuovo action vampiresco di Netflix

Umani e vampiri lottano tra loro per il controllo totale della città di Los Angeles

La letteratura del passato ha inventato figure iconiche che sono state sfruttate per creare prodotti paralleli. I mostri e le creature dei racconti dell’orrore sono ormai noti a tutti e tra i più riconosciuti ci sono sicuramente i vampiri. Sono infinite le storie, i film e le serie con protagonisti i vampiri: c’è quello innamorato, il vampiro sexy, il vampiro horror, il vampiro buono, quello crudele e si potrebbe continuare. Non sempre però il risultato di questi esperimenti è stato soddisfacente, anzi, ci sono saghe che purtroppo non ci hanno lasciato per nulla appagati. Su Netflix debutta ora Night Teeth, di cui vi proponiamo la recensione. L’ennesimo film con al centro la lotta tra umani e vampiri ma che non ha nulla del genere horror.

Tra i membri del cast troviamo Megan Fox, che poi in realtà fa solo un cameo, l’ex star di Disney Channel Debbie Ryan e Alfie Allen, che molti ricorderanno per Game of Thrones. Purtroppo Night Teeth non aggiunge nulla di nuovo al “genere” e si va inserire direttamente in quella lista di film dimenticabili con protagonisti vampiri. Innumerevoli cliché, personaggi anonimi  una trama che non si regge in piedi annullano totalmente il valore del film che, nonostante tutto, presenta comunque qualche spunto interessante.

Indice

Trama: i soliti vampiri in lotta con gli uomini – Night Teeth, la recensione

Benny è uno studente del college che si dà da fare per assicurarsi un futuro. Di giorno studia e la sera produce basi musicali sognando un futuro luminoso edì una grande carriera nel mondo della musica. Il ragazzo vive con la nonna, mentre il fratello Jay si fa vivo ogni tanto per salutare la famiglia. Un giorno, però, Jay irrompe in soggiorno e in fretta e furia prepara le cose, pronto a partire. Benny non è tenuto a sapere cosa stia accadendo, ma il fratello ha bisogno d’aiuto; così, per una notte, Jay gli concede la sua macchina e chiede a Benny di sostituirsi a lui come autista. Il ragazzo non se lo fa ripetere due volte, indossa il completo e si prepara a portare ragazzini viziati in giro per le strade di Los Angeles. I primi clienti sono in realtà diversi da come se li sarebbe immaginati: Blaire e Zoe, due ragazze dal fascino magnetico e i denti fin troppo aguzzi. 

Nel giro di pochi minuti tutto cambia. Los Angeles non è la città che conosciamo, ma campo di battaglia di un’antica lotta tra uomini e vampiri. Dopo secoli di battaglie una tregua era stata raggiunta, ma un insolente vampiro, Victor, annoiato dalla vita, decide di uccidere tutti i capi delle varie zone e prendere il controllo totale della città. Blaire e Zoe sono così incaricate di visitare i quattro luoghi in cui si trovano per dissanguarli dal primo all’ultimo e sarà Benny a doverle accompagnare. Nel frattempo Victor dà la caccia a Jay, membro del gruppo segreto incaricato di mantenere la pace tra umani e vampiri. Che la notte abbia inizio!

 

Gli stupidi umani ed i loro infedeli film sui vampiri – Night Teeth, la recensione

Il film inizia con una breve introduzione che ci spiega come i vampiri non siano mai stati sconfitti. Anni di conflitto con la razza umana fin quando non si è raggiunta la pace e la gestione della città è stata regolata secondo una precisa gerarchia che non ci è permesso conoscere. Si scherza addirittura sul fatto che siano stati realizzati film, libri e serie sui vampiri ma che gli stupidi umani hanno sempre sbagliato i dettagli. Ecco allora che ci vengono presentati i “fedelissimi” vampiri di Night Teeth. Delle ragazze super sexy che succhiano sangue a domicilio recando piacere orgasmico alle vittime, e un capo cannibale estremamente irascibile e pieno di tatuaggi che non si sa per quale ragione dovrebbe rappresentare una minaccia. Night Teeth ha la pretesa di inscenare una rivoluzione, senza spiegare cosa si sta effettivamente rivoluzionando.

La divisione del territorio non è chiara e tutti i personaggi che vediamo morire durante il film sono fantocci anonimi di cui non importa a nessuno. Jay, il fratello del protagonista e sacro protettore della pace tra le razze, è un tizio qualunque, anche lui “pericoloso e tatuato” di cui sappiamo pressoché nulla. L’incontro finale tra i due capi delle fazioni, estremamente caricato da regia e colonna sonora, ha quoziente emotivo pari allo zero, al punto che ci si chiede per quale motivo lo si stia guardando. Il problema principale di Night Teeth è che vuole raccontare una storia ampia e complessa senza prima porre le basi per farlo. Non c’è approfondimento, non c’è caratterizzazione, non c’è struttura, non c’è niente; soltanto un paio di vampirelle sexy che succhiano sangue qua e là e ogni tanto prendono a cazzotti da qualche brutto ceffo.

night teeth recensione

Nigh Teeth, Unique Features, 42

La lunga e noiosa notte

Come già detto in questa recensione, Night Teeth si avvale di una sceneggiatura piatta e raffazzonata incapace di valorizzare la storia che racconta; ciò nonostante, da un punto di vista meramente estetico, il risultato non è poi così male. L’dea di inscenare una lunga notte tra le strade di Los Angeles dominate da colori fluorescenti, insegne al neon e musica techno è tamarra al punto da non risultare stucchevole. La fotografia crea un’atmosfera cupa e festaiola, in linea con il carattere folle delle due vampire che accompagnano il protagonista durante il viaggio. Il problema sono i personaggi: la caratterizzazione pigra dei protagonisti non innesca l’empatia dello spettatore e la sequela di morti e sgozzamenti che vediamo non ha nessuna carica emotiva. La prima metà del film è inoltre estremamente lenta nel tentare di introdurre un mondo sconosciuto al protagonista, ma che lo spettatore ha ben chiaro sin dai primi minuti di prologo.

Il nostro “trio di eroi”, inoltre, è protetto da un’aura d’invulnerabilità fin troppo palese. Com’è possibile che delle vampire qualunque mai viste prima riescano a tenere testa a chiunque si pari dinanzi a loro?! Gruppi di mostri e uomini armati non possono nulla contro le due reginette del ballo che sembra siano gli esseri più potenti della città. Senza contare l’assenza di trasporto nel vedere persone uccise senza sapere chi siano o cosa abbiano fatto per meritarlo. La domanda che lo spettatore si porta dietro per l’intero film è semplicemente perché? E la risposta è perché sì. La regia talvolta costruisce anche immagini piuttosto suggestive, ma non abbastanza da risultare memorabile. In conclusione, escluso qualche guizzo del lato tecnico, vi è poco che si salva in questo Night Teeth, l’ennesimo film sui vampiri prodotto dagli “stupidi umani”.

Night Teeth

Voto - 5

5

Lati positivi

  • Da un punto di vista estetico ha qualche guizzo interessante

Lati negativi

  • I personaggi sono piatti e poco caratterizzati
  • La trama non si regge in piedi

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