Past Lives: recensione del film di Celine Song candidato all’Oscar

La nostra recensione di Past Lives, il film coreano candidato a due premi Oscar.

Diretto da Celine Song, Past Lives è candidato a 2 premi Oscar, come miglior sceneggiatura originale e come miglior film, dopo esser stato acclamato da pubblico e critica al Sundance Film Festival 2023 ed esser stato poi presentato anche alla 18ª edizione della Festa del Cinema di Roma. Con protagonisti Greta Lee, Teo Yoo e John Magaro, Past Lives segue la singolare vicenda di due amici d’infanzia che, nel corso di 24 anni, cercano di risentirsi, rivedersi, chiedendosi quale sia la vera natura del loro legame, mentre le loro esistenze cambiano, si trasformano e prendono strade diverse.

Indice

Trama – Past Lives recensione

Na Young e Hae Sung, dodicenni, vivono a Seoul, sono compagni di classe e ogni giorno tornano a casa insieme. I genitori, notando un’intesa particolare tra i due, organizzano un appuntamento combinato. Poco dopo però Na Young si trasferisce con la sua famiglia a Toronto e i due non si sentono più. A distanza di dodici anni Na Young, che ora si chiama Nora Moon, vive a New York e decide di cercare su Facebook il suo vecchio amico.

Hae Sung è ancora a Seoul e ha da poco terminato il servizio militare obbligatorio. I due riprendono così i contatti tra videochiamate e chat, ma si perdono nuovamente di vista quando Nora parte per Montauk per partecipare a un ritiro di scrittori e Hae Sung si trasferisce in Cina. È solo dodici anni dopo, quando entrambi hanno la propria vita, che riesco a rincontrarsi, a rivedersi. Molte cose sono cambiate, soprattuto per Nora e l’incontro con Hae Sung risulta tanto desiderato quanto difficile per entrambi.

Accurato e delicato – Past Lives recensione

Past Lives è un film raffinato, elegante e posato, equilibrato come ogni film coreano che si rispetti; mostra, con poche parole, tra sguardi e occhi che si incontrano e rincontrano, quanto ci sia di magico in quei rapporti che resistono agli anni, al tempo, a un mondo che cambia perché c’è, in fondo, qualcosa di non risolto. Qualcosa di non detto che affascina nel suo riuscire a rimanere in silenzio. Una narrazione che si muove su più piani personali e che mostra tre persone profondamente diverse nel corso della loro vita: bambini, giovani post adolescenti e adulti.

Una donna che si trasferisce rincorrendo ciò che vuole e che non può rimanere intrappolata in un amore platonico attraverso un computer connesso a un Paese e una lingua che ha abbandonato per far spazio all’avvolgente universo statunitense della grande mela; un giovane uomo che ha bisogno di capire e conoscere per andare avanti, per quanto avrebbe preferito che tutto rimanesse com’era piuttosto che affrontare una realtà che potrebbe essere diversa.

Past Lives

Lucky Red

Un amore e l’intraprendere un percorso che è fortemente collegato alla tematica del lavoro. O per meglio dire, la ricerca di una propria realizzazione professionale che, oggi più che mai, porta a tralasciare qualsiasi cosa di fronte alla più minima possibilità di trovare il proprio posto nel mondo. Si attraversano oceani e forse abbandonano persone quando un sogno irrealizzabile può diventare realtà. Che sia questo anche il tipico sogno americano di vivere in una New York moderna e vivace, tanto lontana dalla Seoul dell’infanzia.

Past Lives è un film d’amore che in realtà non parla d’amore, ma di come questo sia inevitabilmente influenzato da quelle scelte di vita, da quelle casualità, da quei momenti nei quali si decide di prendere una strada piuttosto che un’altra. Un dramma sentimentale in chiave moderna, attuale, ancorata a un oggi e un domani, prima che tutto cambi nuovamente. Per tutto Celine Song intende nel corso del film  la mentalità, i mezzi informatici, la società, le relazioni e l’approccio al mondo che ci circonda.

Assenza di risposte – Past Lives recensione

È proprio quella tecnologia che quando esplode e si diffonde nel mondo porta i due a rivedersi, dietro uno schermo e a riprendere i contatti. E come per Nora Hae Sung è il ragazzino per cui aveva una cotta da bambina, così lui dall’altra parte non ha mai smesso di amare e pensare a Nora. Allo stesso modo lui attraversa il mondo per rivederla e per chiederle se ci sia mai stata una possibilità per loro, cosa sarebbe successo se le cose fossero andate diversamente. Ma a questa domande Celine Song e gli stessi protagonisti risposte non ne hanno e non le ricercano, perché forse una risposta non c’è.

Le cose sono andate in quel modo e in quel modo devono rimanere. Il loro amore, il loro legame speciale, è vivo, percepibile, eppure inspiegabile. Hae Sung è innamorato di una Nora che non c’è più, di una Nora che ha una vita e che desidera continuare su quella strada, perché, seppur rivedere Hae Sung sia devastante, lui appartiene al passato. In Past Lives Nora ed Hae Sung sono uniti da qualcosa che solo per loro ha un significato, che solo loro possono sentire, senza neanche comprenderlo appieno.

Past Lives

Lucky Red

È una verità che non esiste, che non c’è,  neanche nella definizione di in-yun, come sembrano sottilmente definirsi e definire il rapporto dei due protagonisti. Che lo in-yun sia la provvidenza, il fato, il concetto di reincarnazione, o anche, come si dice nel film, semplicemente sfiorarsi un giorno: “c’è una parola in coreano. In-yun. Se due sconosciuti si incrociano per strada e i loro vestiti si sfiorano accidentalmente significa che deve esserci qualcosa tra loro nelle rispettive vite passate“.

Hae Sung da parte sua è ancora profondamente legato a quella bambina diventata adulta, è pieno di domande e di risposte, ma non è lì per combattere o per “riconquistare” una persona, ma per vedere chi è adesso quella donna che per anni ha amato da lontano. Past Lives è un continuo osservare e comunicare, con lo spettatore e tra i personaggi, dove se Nora è rappresentativa di praticità, concretezza e desiderio di carriera, Hae Sung è più romantico, istintivo e sognatore. Eppure la loro lontananza non sta neanche in questo, ma è solo uno dei tanti elementi che esprime, anche con una certa amarezza, che se le cose sono andate per un verso, un motivo ci sarà, e in parte deriva da noi.

Past Lives

Voto - 7.5

7.5

Lati positivi

  • Elegante e delicato
  • Un messaggio amaro e autentico

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