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Weathering with you: recensione dell’ultima opera di Makoto Shinkai

Il regista nipponico continua ad incantare con un'animazione estremamente poetica

Scrivere una recensione di Weathering with you non si prospetta affatto cosa semplice, ma andiamo con ordine. Il film è stato distribuito in Giappone a partire dal 19 luglio 2019, incassando 123 milioni di dollari. L’evidente successo commerciale, chiaramente trainato dalla visibilità ricevuta grazie a Your name., ha persino surclassato quello del suo predecessore. Ad oggi è il decimo film giapponese per incassi. Inoltre è stato anche selezionato per rappresentare il Giappone nella categoria miglior film straniero per gli Oscar 2020. Un’ascesa vertiginosa che ha portato Shinkai nell’Olimpo del cinema d’animazione. I suoi lavori sono sotto gli occhi di tutti, ma è questo un bene? In questo articolo la nostra recensione di Weathering with you.

Il regista nipponico riuscirà, dopo le meritate conquiste, a preservare il suo stile senza votarlo al mainstream e alla popolarità?Vedremo se, anche con i riflettori di tutto il mondo puntati in pieno viso, Shinkai saprà preservare sé stesso. Hodaka è un giovane studente che, scappando dalla sua isola remota, approda a Tokyo. Essendo un minorenne in fuga riscontrerà una serie di problemi, finché non riuscirà a trovare lavoro come scrittore per una rivista sull’esoterico. Nel mentre Tokyo è sempre più piovosa e il desiderio di ogni cittadino è un giorno di sole che, caldo e luminoso, porti gioia alla città. Hodaka, seguendo una pista, riesce a rintracciare una portatrice di sereno, Hina. Si tratta di una ragazza che, pregando, riesce a comunicare con il Cielo, portando il bel tempo. I due quindi iniziano dunque a lavorare insieme, venendo pagati per portare il sole.

Indice

Tokyo fa paura – Weathering with you recensioneWeathering with you recensione

Makoto Shinkai è di certo un autore con una chiara idea di cinema. I suoi film sono tutti estremamente coerenti e, seppur soggetti a un processo di maturazione, facilmente riconducibili a questo artista. Seguendo questa linea di pensiero, ricordiamo come il regista ha dipinto la città nelle sue opere precedenti: un formicaio brulicante di vita. Soffermandosi per lo più sulle stazioni ferroviarie, Shinkai ha sempre posto l’accento sui lati positivi di una grande metropoli, come ad esempio le numerose opportunità che può offrire. In Weathering with you il regista cambia precipitosamente punto di vista, analizzando il quartiere di Shinjuku in modo per lui inedito. Per la prima volta Shinkai dipinge Tokyo come ostile e pericolosa, evidenziandone gli aspetti negativi e sottolineandone le problematiche. Hodaka si scontra infatti con la piccola criminalità, la povertà e la prostituzione minorile, argomento storicamente evitato da qualsivoglia anime giapponese.

Stranamente Shinkai ha anche raccolto qualche richiesta di pubblicità che, volendo salire sul carro del vincitore, avrà pagato il regista a peso d’oro per mettere il suo marchio in questo film. Shinkai però si dimostra capace anche nel gestire il product placement e riesce a farlo risaltare come un aspetto della quotidianità, rendendolo narrativamente utile. È proprio su questo che il film spinge inizialmente: sulla quotidianità. Si entra facilmente in empatia con il personaggio di Hodaka grazie a una sapiente costruzione che, prendendosi il suo tempo, tesse lentamente le fila di ciò che ci aspetterà in seguito. Specialmente la prima mezz’ora di pellicola è molto cruda, soprattutto se si paragona il film alle atmosfere d’incanto alle quali ci ha abituato il regista. Arriverà però, sia per noi che per Hodaka, un esplosioni di colori, sullo schermo e nella vita ormai grigia del ragazzo. Tokyo non farà più così paura.

Il realismo magicoWeathering with you recensione

Se inizialmente il film si incentra sul quotidiano, successivamente il realismo della quotidianità sarà influenzato da quel pizzico di magia tipicamente shinkaiana. La sua non è una magia preponderante e, proprio come in Your name, non viene spiegata perché non ce n’è alcun bisogno. Il binomio realtà/poteri soprannaturali è davvero coeso e funziona benissimo, dimostrando come questa sia la giusta direzione del regista nipponico. Vengono accostati dei ritratti fedelissimi della metropoli giapponese a gocce di pioggia che diventano piccoli pesciolini lucenti. Per la creazione degli sfondi Shinkai si affida ancora una volta a Hiroshi Takiguchi (Il giardino delle parole,Your name.), un vero maestro nel creare delle atmosfere suggestive. Come character design torna Masayoshi Tanaka, già collaboratore del regista in Your name.

Non può che far piacere rivedere dei volti che, insieme, stanno creando uno stile unico e riconoscibile fra tutti. Shinkai è abile nel circondarsi di personalità talentuose che riescono a creare perfettamente ciò che la sua mente partorisce, facendo prendere vita alla tavolozza di colori che è l’immaginazione del regista nipponico. Protagonista assoluto del consueto scenery porn è il Cielo, in particolare le nuvole. Shinkai gioca con il tempo atmosferico e con le luci, creando una pioggia viva di colori e il sole che fa capolino da nuvole maestose. Queste creano in cielo delle sovrastrutture imponenti e mozzafiato, ma la cosa più incredibile è di certo quando la magia scende sulla terra. Quando Hina prega per far cessare il grigiore a Tokyo, ecco che la densa e cupa pioggia si trasforma in qualche goccia brillante, in una deflagrazione di colori stupefacente.

La questione ambientale – Weathering with you recensioneWeathering with you recensione

Il messaggio che Shinkai vuole trasmettere con la sua pellicola è chiaramente votato all’ambientalismo. In primo luogo il regista descrive il rapporto che sussiste fra il tempo atmosferico e l’uomo. I due sono in grado, seppur così praticamente distanti, di influenzarsi reciprocamente. Nel film Hina, che rappresenta l’unico collegamento fra uomo e Cielo, è in grado di influenzare il meteo, che a sua volta influisce pesantemente sulla vita di tutti i cittadini di Tokyo. Il sole porta ottimismo e gioia, ma a Tokyo imperversa una tempesta che sembra non finire mai. Tocca alla portatrice di Sereno dunque portare dei brevi attimi di felicità alla città, ma la pioggia non tarda a mostrarsi nuovamente. Questa, avente forma di piccoli pesciolini, fa parte di un vero e proprio ecosistema di acqua che vive in ammassi enormi di nubi, capaci di contenere addirittura l’acqua di un lago.

Il tradizionalismo dello shintoismo si mescola con il pensiero di Shinkai dando vita a un luogo fantastico, che ricorda efficacemente alo spettatore la forza e la bellezza della natura, tremendamente superiore all’uomo. Hodaka e Hina dovranno prendere una scelta difficile: seguire il proprio benessere immediato oppure abbandonare il proprio futuro felice in favore del bene comune. Si tratta della classica contrapposizione tra effimera scelta egoistica e benevola scelta altruistica a lungo termine, e la risposta corretta sembra scontata. Shinkai riesce però a coadiuvare le due scelte per comporne una agrodolce in un finale che, se ha primo impatto può sembrare confuso, è invece straordinariamente coerente con la poetica e lo stile di questo e dei precedenti lavori.

La fine di un viaggio – Weathering with you recensione

Con Weathering with you Makoto Shinkai ha definitivamente stabilito la sua cifra stilistica. Il suo sperimentalismo, arrivato all’apice con il miyazakiano Viaggio verso Agartha, è giunto alla fine e si è stabilizzato sulla base di Your name. L’ultima fatica di Shinkai ha in effetti molto in comune con il suo predecessore, con il quale condivide molteplici aspetti a livello grafico, tematico e narrativo. Riaffiorano i classici temi tanto cari al regista, sviluppati nelle sue prime opere e portati a compimento in Your name e in Weathering with you. Questa pellicola può essere vista come il risultato finale di tutti i suoi lavori precedenti, dai quali attinge e elimina per arrivare finalmente alla sua maturità come autore.

L’amore adolescenziale, struggente e drammatico, viene riproposto mescolato alla solitudine, alla magia, alla differenza città-campagna, in un’opera che racchiude tutto il mondo di Makoto Shinkai. Weathering with you è una summa che riesce a non essere derivativa, estrapolando il meglio dai suoi predecessori per creare una pellicola fantastica. La strada è dunque tracciata, ma si è giunti tutt’altro che alla fine. Shinkai ha trovato la sua dimensione perfetta: una storia d’amore dalla cornice immaginifica e dal sapore squisitamente toccante. Ciò non significa che i suoi prossimi lavori avranno tutti i medesimi incipit: abbiamo già visto come Weathering with you si discosti dal suo predecessore, ma rimarrà il cosmo all’interno del quale Shinkai intende operare. Un cosmo fatto di pioggia, treni, paesaggi naturalistici, metropoli e amori lontani.

Conclusioni

Complesso da giudicare, ma facile da amare, Weathering with you non può che emozionare anche spettatori di età adulta. Coerente con il passato Shinkai guarda al futuro, realizzando un film che da un lato attinge a piene mani dai predecessori, dall’altro è ben disposto alle novità. Ci auguriamo che ogni paragone con Hayao Miyazaki sia ormai solo incubo passato e che i due siano giustamente percepiti come stili differenti. La sceneggiatura di Shinkai è piuttosto basilare e non cela dialoghi illuminati o sottotesti intricati, ma ciò non fa altro che rendere ancora più magica l’atmosfera che permea il film. Il regista riesce, senza l’ausilio di parole, a dirigere scene realmente drammatiche e commoventi. La costruzione del dramma poggia le proprie su un comparto grafico che eccelso che, assistito da una regia che lo esalta, ne amplifica terribilmente gli effetti.

Un ruolo fondamentale lo gioca anche la colonna sonora, che ancora volta vede come artefici i Radwimps. Qualcuno potrebbe sostenere che Weathering with you è un lavoro confuso, paragonandolo forzatamente aYour name. La realtà è che le due opere sono circoscritte a momenti e situazioni differenti e l’ultima opera di Shinkai è il degno seguito del suo capolavoro. Per di più un paio di emozionanti cameo danno continuità al suo tocco e forza alla sua poetica.  Apprezzabile da chiunque, è un’obbligo per chi ha amato Your name. Questi ultimi non possono esimersi dal prendere visione di un film che diverte, emoziona, ammalia e stupisce. Un’altro grandissimo titolo che si inserisce di diritto tra i migliori film anime degli ultimi anni.

Weathering with you

Voto - 8.5

8.5

Lati positivi

  • Visivamente ineccepibile, Shinkai è un maestro nel giocare con colori e luci
  • Una colonna sonora da brivido, perfettamente calata nelle varie situazioni
  • Regala splendide emozioni e permette un'interessante riflessione

Lati negativi

  • Una sceneggiatura piuttosto basilare e non propriamente innovativa

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