Berlino e la dama con l’ermellino: recensione dello spin-off de La casa di carta
Questa seconda stagione dello spin-off de La casa di carta dedicato a Berlino è intrigante solo nelle intenzioni.
La casa di carta, successo spagnolo targato Netflix, non ha ancora finito le cose da dire. Conclusasi cinque anni fa, lo showrunner Álex Pina non si è ancora separato dai suoi protagonisti tanto da creato uno spin-off dedicato a Berlino – interpretato da Pedro Alonso -, uno dei personaggi più amati della serie. Dopo la prima stagione dall’emblematico titolo La casa di carta – Berlino del 2023, su Netflix torna una nuova avventura della banda messa in piedi dal famoso criminale. E la chiamo avventura non solamente per usare una frase fatta, ma per l’intreccio narrativo e il virtuosismo che Berlino e la dama con l’ermellino – in arrivo il 15 maggio – promette al suo pubblico.
Indice
La trama – Berlino e la dama con l’ermellino, la recensione

Berlino e la dama con l’ermellino. Vancouver Media.
Ambientato questa volta a Siviglia, Berlino e Damián sono pronti a richiamare la banda per un altro colpo. Questa volta, però, l’ambizione e il denaro passano in secondo piano quando Berlino viene minacciato per compiere il furto del quadro La dama con l’ermellino. Lavoro che Berlino è costretto ad accettare, ma non senza avere un piano B a portata di mano per vendicarsi del Duca e di sua moglie, specialmente dopo il modo in cui è stato trattato.
Otto episodi in cui la dovrebbero fare da padrona gli intrighi, la tensione, gli intrecci tra i personaggi, le relazioni che si formano e si disfano. Sulla carta, Berlino e la dama con l’ermellino si presenta come una serie intricata e intrigante. Il risultato, per, non è dei migliori.
Intrattenimento non è sinonimo di superficialità – Berlino e la dama con l’ermellino, la recensione

Berlino e la dama con l’ermellino. Vancouver Media.
Sono fermamente convinta che anche un prodotto che ha l’unica pretesa di essere d’intrattenimento debba avere un messaggio di fondo, una base solida, qualcosa da dire. Intrattenere non vuol dire essere vuoto di contenuti, anzi. Creare una storia intricata che intreccia molteplici personaggi, ognuno con la sua storyline e che coinvolgono numerose dinamiche, non è un compito facile. Gli sceneggiatori di Berlino e la dama con l’ermellino lo dovrebbero sapere, soprattutto dopo La casa di carta che ha coinvolto così tanti spettatori proprio per via dei personaggi eppure la nuova serie spagnola non è all’altezza delle aspettative che lei stessa impone.
La storia si complica in fretta e sono proprio le complicazioni ad essere il motore narrativo. In ogni puntata le carte vengono mescolate, nuovi personaggi vengono introdotti, le dinamiche tra di loro cambiano. Ma il tutto risulta troppo. Non ci si prende mai davvero un momento per indagare sulle caratteristiche dei personaggi che sono appiattiti su stereotipi in cui l’aspetto fisico deve sopperire ad una carenza nella scrittura; le storie d’amore – onnipresenti, più dei furti che dovrebbero essere la perla dello show – sono banali e non aggiungono nulla alla serie se non farle raggiungere il minutaggio desiderato.
Un risultato pasticciato – Berlino e la dama con l’ermellino, la recensione

Berlino e la dama con l’ermellino. Vancouver Media.
Berlino e la dama con l’ermellino è stata presentata come una storia di criminali geniali e brillanti le cui azioni gli si ritorcono contro, i cui caratteri sono incompatibili con la vita che sognano, le cui ambizioni non possono essere fermate da niente e nessuno, le cui relazioni devono rimanere superficiali, ma che, ad un certo punto, l’amore è impossibile da ignorare e si scontra violentemente con la realtà. Questo avviene solo nelle intenzioni iniziali, il risultato è pasticciato e poco curato.
All’aspetto estetico viene affidato tutto il compito, ma anche sul piano visivo i problemi non sono pochi. Più che per dei reali difetti, Berlino e la dama con l’ermellino si ascrive a tutti quei prodotti audiovisivi che somigliano più ad una pubblicità che ad una serie tv. Statico, freddo, senza personalità, con una regia scolastica che non si concede guizzi di creatività, il tutto risulta piatto e poco interessante.
Berlino e la dama con l'ermellino
Voto - 2.5
2.5
Lati positivi
- Il plot
Lati negativi
- L'estetica fredda, senza anima che ricalca lo stile pubblicitario
- Tutte le premesse iniziali si perdono in fretta
- Gli intrighi sono poco ispirati sebbene siano la base della serie