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Charlize Theron: da femme fatale ad eroina action

L'evoluzione di Charlize Theron da simbolo di sensualità a volto femminile del cinema d'azione

Se c’è un’attrice che negli anni ha saputo reinventarsi, confrontarsi con ogni ruolo e cambiare radicalmente la sua immagine per il pubblico, questa è Charlize Theron. L’attrice, produttrice ed ex modella sudafricana ha alle spalle una carriera lunghissima e in continua evoluzione. Charlize Theron debutta sul grande schermo nel 1995 in Children of the Corn III: Urban Harvest; il successo e la popolarità internazionale arrivano invece nel 1997 con L’avvocato del diavolo, dove l’attrice recita accanto ad Al Pacino e Keanu Reeves.

Nel 2004 Charlize Theron si aggiudica il premio Oscar come miglior attrice protagonista grazie alla sua straordinaria interpretazione in Monster di Patty Jenkins. Completamente trasformata nel fisico e nel volto, l’attrice veste i panni della serial killer Aileen Wuornos. La prova le vale anche un SAG Award e un Golden Globe nella stessa categoria. Altre due nomination agli Academy Awards arrivano nel 2006 per North Country – Storia di Josey e nel 2020 per Bombshell – La voce dello scandalo. Negli ultimi anni Charlize Theron ha confermato di essere il nuovo volto dell’action al femminile; da Mad Max: Fury Road fino all’ultimo The Old Guard passando per Atomica Bionda. Vediamo nel nostro articolo come l’attrice sudafricana è passata dall’essere una femme fatale dalla prorompente sensualità a vera e propria guerriera ed eroina del cinema d’azione.

Indice

Femme fatale

Prima di intraprendere la carriera di attrice, Charlize Theron – ancora giovanissima – muove i primi passi nel mondo della moda. Nel 1991 si trasferisce con la madre in Italia, più precisamente a Milano, e due anni dopo viene scelta per uno spot pubblicitario della Martini, girato a Santa Margherita Ligure. Il filo del vestito che si impiglia nella sedia, lasciando intravedere le curve di Charlize Theron che cammina, diventa un simbolo di sensualità e seduzione. Molti dei suoi ruoli a inizio carriera sono legati proprio alla sua prorompente e conturbante sensualità. Anche nella parte – complessa e sfaccettata – di Mary Ann in L’avvocato del diavolo, la bellezza mozzafiato dell’attrice gioca un ruolo determinante nella costruzione e nello sviluppo del personaggio.

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La maledizione dello scorpione di giada. Letty Aronson/Dreamwork, VCL Communications GMBH

In Celebrity di Woody Allen, Charlize Theron interpreta la provocante, bellissima super-modella che fa perdere la testa a Kenneth Branagh. Allen capisce immediatamente che può sfruttare la sensualità della Theron rileggendola in chiave ironica e la sceglie nuovamente tre anni dopo per La maledizione dello scorpione di giada. Charlize Theron punta tutto su sensualità e magnetismo anche in Trappola criminale di John Frankenheimer. Un film certamente non indimenticabile ma in cui l’attrice si conferma incarnazione della femme fatale irresistibile agli occhi del pubblico. L’attrice ha dichiarato di aver sentito spesso, all’epoca, il peso di non riuscire ad affrancarsi del tutto dall’essere considerata solo un’immagine, quasi un cliché.

Un’attrice da Oscar – Charlize Theron, da femme fatale a eroina action

Grazie alla sua straordinaria interpretazione della serial killer Aileen Wuornos in Monster di Patty Jenkins, Charlize Theron vince l’Oscar per la migliore attrice protagonista. La trasformazione fisica è impressionante: l’attrice è resa irriconoscibile dal make up prostetico e dai 15 chili presi per immedesimarsi al meglio nella parte. Con Monster siamo lontani anni luce dall’immagine della femme fatale e nella performance traspaiono tutto l’impegno e la preparazione psicologica che Charlize Theron ha infuso nella parte. L’attrice sudafricana dà prova di essere in grado di cimentarsi con successo anche in ruoli apparentemente lontani dalle sue corde interpretative. Due anni più tardi ottiene una seconda nomination agli Oscar per North Country – Storia di Josey. Nel film di Niki Caro la Theron interpreta una giovane madre con un passato traumatico, alle prese con molestie e soprusi di ogni genere nella miniera in cui lavora.

Negli anni successivi la Theron conferma di essere un’attrice versatile e talentuosa, che regge bene il confronto coi generi e i ruoli più disparati. Nel 2005 è la volta di Aeon Flux, film di Karyn Kusama nel quale l’attrice sudafricana, nei panni di un’eroina action sensuale, magnetica e irresistibile regge da sola l’intero film, altrimenti davvero poco degno di nota. In Nella valle di Elah di Paul Haggis, la Theron è la detective Emily Sanders, una donna forte e intelligente il cui ritratto emerge nel film in maniera davvero impeccabile. Nel 2001, in Young Adult, Charlize Theron porta sullo schermo le molteplici sfumature del suo personaggio in una dark comedy che ha ricevuto il plauso unanime del pubblico e della critica. Ma è con Mad Max: Fury Road che la carriera dell’attrice va incontro a una svolta decisiva.

Furiosa e Lorraine: da Mad Max ad Atomica bionda

In Mad Max: Fury Road di George Miller Charlize Theron veste i panni dell’implacabile Imperatrice Furiosa, a mani basse il personaggio più affascinante e interessante del film. Testa rasata, braccio meccanico e piglio deciso, Furiosa è una donna coraggiosa e determinata in cerca di redenzione. L’attrice mette tutta se stessa nella rappresentazione della protagonista di un film d’azione i cui tratti dominanti sono la forza fisica e la combattività. Non c’è più sensualità, nulla è giocato sul sex appeal dell’attrice; è il segnale più manifesto e incontrovertibile che la Theron sa dare il meglio di se stessa alle prese con questo tipo di personaggi. La visione che il pubblico ha di lei comincia a cambiare, così come la sua immagine in generale. La splendida distopia di George Miller è un punto di svolta: Charlize Theron trova la sua dimensione all’interno del genere action.

Negli anni successivi, la sua carriera continua a percorrere una strada eterogenea; tuttavia, con Atomica bionda, la star si “specializza” sempre di più e compie un ulteriore passo in avanti. Il personaggio della spia Lorraine nel film di David Leitch porta sì sullo schermo tutta la carica sensuale dell’attrice ma c’è molto di più. In Atomica bionda Charlize Theron sferra calci e pugni, potremmo dire semplificando, come e meglio di un uomo, in coreografie che sfiorano la perfezione. La preparazione fisica e atletica preliminari alla parte lasciano senza fiato. La Theron realizza le sequenze spesso senza stunt e compie le mosse in prima persona; il livello è talmente alto che la squadra delle coreografie deve adattarsi alle straordinarie skills della star. Il risultato è impressionante: lo spettatore entra in connessione con Lorraine e vive sulla propria pelle ogni singola scena d’azione in un crescendo di adrenalina.

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Charlize Theron, Mad Max: Fury Road. Village Roadshow Pictures, RatPac-Dune Entertainment

Andromaca – Charlize Theron, da femme fatale a eroina action

L’ultima fatica di Charlize Theron è il film Netflix The Old Guard, cinecomic d’azione dove l’attrice recita accanto a Luca Marinelli. Nella pellicola di Gina Prince-Bythewood, la Theron interpreta la mercenaria immortale Andromaca di Scizia, detta Andy. Ed è proprio con quest’ultimo ruolo che l’attrice può trasformarsi in tutto e per tutto in una guerriera, lasciandosi alle spalle i precedenti personaggi; una leader carismatica, forte, tormentata e inarrestabile. La Theron si destreggia, completamente a suo agio, fra sparatorie e combattimenti corpo a corpo ancora una volta perfettamente eseguiti e coreografati. Un’ulteriore conferma, questa, per un pubblico di spettatori che ormai vede la star sudafricana come la miglior interprete action femminile sulla piazza.

Con il sequel di Atomica bionda in lavorazione e The Old Guard che si preannuncia come il probabile primo capitolo di un franchise, la carriera action di Charlize Theron sembra ormai esser orientata verso la direzione descritta. Ormai l’attrice sembra aver quasi del tutto trasformato la visione che il pubblico aveva di lei; da femme fatale a eroina action, appunto – da simbolo di sensualità a vera e propria musa del cinema d’azione. Charlize Theron non ha mai fatto mistero del suo impegno e delle sue battaglie per promuovere modelli femminili positivi e non stereotipati. Una battaglia, questa, portata avanti in un certo qual modo anche coi suoi personaggi sul grande schermo. L’incredibile successo riscosso in questi ruoli e le continue conferme da parte del pubblico fanno pensare che il percorso intrapreso sia proprio quello giusto.

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