Birds of Prey: HBO Max censura il film con Margot Robbie

Il servizio di streaming ha messo un avviso all'inizio del film

Il film Birds of Prey è stato censurato su HBO Max. Prima della visione del film con star Margot Robbie appare infatti un avviso in cui si annuncia che si sta per assistere a un montaggio diverso da quello arrivato nelle sale. Il film di supereroi DC incentrato su Harley Quinn, ora si apre con un avvertimento che recita: “Questo film è stato modificato come segue dalla sua versione originale: è stato modificato per il contenuto”.

Nel film classificato come R, linguaggio scurrile e violenza sono stati modificati ad un livello che potrebbe non essere immediatamente evidente, anche se sono spuntati online già diverse foto delle due versioni a confronto. Tra le modifiche più evidenti che hanno notato gli spettatori troviamo la rimozione in digitale di una frase su una t-shirt indossata dalla detective Montoya; personaggio affidato all’attrice Rosie Perez. E varie parti in cui la protagonista sfoggia il dito medio modificate in segni della pace.

Birds of Prey: HBO Max censura il film con Margot Robbie

Per ora i responsabili della piattaforma non hanno chiarito quanto accaduto o svelato se la versione integrale verrà messa a disposizione degli utenti. Certamente HBO Max deve delle spiegazioni. Soprattutto perché la piattaforma trasmette in streaming contenuti da tutta la libreria WarnerMedia. E Warner non ha nulla contro i contenuti per adulti, poiché altri film di casa DC sono classificati come Rated-R; Batman v Superman: Dawn of Justice e il nuovo The Suicide Squad – Missione Suicida di James Gunn.

Questa versione modificata è la stessa andata in onda anche su TNT con una valutazione -14. Forse, la spiegazione più probabile del motivo di questa scelta è che i diritti di trasmissione sono stati trasferiti a TNT. E di conseguenza, HBO Max deve trasmettere in streaming la loro versione. Ora che un grosso numero di fan ha notato il problema; lo streamer potrebbe correggere la situazione, come ha fatto in passato anche Netflix.

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