Doctor Strange: Kevin Feige ammette che il casting dell’Antico è stato uno sbaglio

Kevin Feige ha parlato delle polemiche nate attorno al casting di Tilda Swinton in Doctor Strange

All’epoca dello sviluppo del primo Doctor Strange i Marvel Studios decisero di cambiare la rappresentazione del personaggio dell’Antico da monaco tibetano a monaco celtico e donna con il casting di Tilda Swinton nella parte. Scelta che fin da subito venne critica per whitewashing ma che regista e produttore difesero fermamente, fino ad oggi. Kevin Feige, ha affrontato la controversia ammettendo di aver commesso un errore portando l’Antico in quella direzione:

Pensavamo di essere così intelligenti e all’avanguardia. Non cadremo nel cliché dell’asiatico vecchio e saggio. In realtà è stato un campanello d’allarme. Ci ha spinto a pensare: ‘Aspetta un attimo, forse poteva esistere un altro modo per non cadere nel cliché e scegliere comunque un attore asiatico?’ La risposta è ovviamente sì. Una volta portata a conclusione quella che tutti conosciamo come la Saga dell’Infinito, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo detto: ‘Ok, cosa ci sarà dopo? Cosa tireremo fuori in futuro?’. Dovevamo pensare ad una vera e propria evoluzione dopo la fine della nostra prima grande saga, ed è per questo che Shang-Chi era in cima alla lista.

Doctor Strange: Kevin Feige ammette che il casting dell’Antico è stato uno sbaglio

Cercando di evitare in ogni modo i possibili stereotipi, la produzione dietro Doctor Strange ha voluto per forza di cose fare una scelta drastica. Senza nulla togliere all’interpretazione di Tilda Swinton, se tutto questo è stato fatto solo per ovviare al problema alla base, è chiaro che forse la cosa sarebbe dovuta essere gestita meglio. Detto ciò, tale incidente ha permesso a Feige e al suo seguito di cambiare rotta in tal senso e proprio Shang-Chi e la Leggenda dei dieci anelli lo dimostra in pieno. Detto questo i Marvel Studios si preparano a lanciare al cinema il primo cinecomic Marvel con protagonista un supereroe asiatico. Previsto nelle sale italiane per il primo di settembre.

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