News

Assassinio sul Nilo rimandato ancora a causa delle indagini per stupro che coinvolgono Armie Hammer

L'attore finisce ancora al centro delle polemiche

L’attuale situazione d’emergenza sanitaria ha costretto molte case di distribuzione a rimandare l’uscita dei propri progetti. Tra le major più colpite c’è sicuramente Disney il cui impero tentacolare aveva in ballo l’arrivo in sala e in streaming di moltissimi film. Luca, Cruelle e Black Widow sono solo alcune delle pellicole che hanno visto slittare la propria data d’uscita a causa delle restrizioni e delle chiusure anti Covid. Il destino di Assassinio sul Nilo è un tantino diverso dato che è slittato al 2022 a causa delle accuse di stupro ricevute da Armie Hammer.

Il successo ottenuto da Assassinio sull’Orient Express, primo film della saga ispirato ai romanzi di Agatha Christie, è stato tale da convincere Branagh a dedicarsi ad un nuovo capitolo. I problemi personali di Armie Hammer, che in Assassinio sul Nilo interpreta il co-protagonista, stanno però portando parecchi problemi alla produzione. Il film giallo diretto e interpretato da Kenneth Branagh sarebbe dovuto uscire in prima istanza il 23 ottobre 2020, poi il 18 dicembre 2020 ed infine il 17 settembre 2021. Al momento la nuova data di uscita per il film con Gal Gadot, Tom Bateman e Annette Bening, è fissata al 11 febbraio 2022.

Armie Hammer indagato per stupro, Assassinio sul Nilo slitta al 2022

Un periodo nero per l’attore che dopo essere stato accusato di cannibalismo si è visto recapitare delle nuove accuse. Stavolta è una donna che si fa chiamare Effie ad aver accusato Hammer di un crimine terribile. La giovane ha dichiarato di aver subito “abusi mentali, emotivi e sessuali”, affermando di aver anche temuto per la propria vita.

Alcuni hanno ipotizzato che Disney possa fare ad Hammer quel che fece a Kevin Spacey in Tutti i soldi del mondo, eliminando tutte le scene che lo vedono protagonista e rigirarle. Al momento testate come Deadline escludono che ciò possa accadere ma il futuro è incerto, soprattutto perché si attendono gli esiti delle indagini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button