The Suicide Squad: James Gunn chiarisce i dubbi dei fan attraverso Twitter

Il regista del film sta rispondendo alle domande sul reboot fatte dei fan sulla piattaforma social

La natura di The Suicide Squad di James Gunn crea ancora molta confusione. Quello che sembra un sequel del Suicide Squad di David Ayer suscita molte domande nei fan che si sono riuniti in massa per fare domande all’account del regista. Il regista e sceneggiatore del nuovo cinecomic DC Films sembrerebbe aver dissipato ogni dubbio in merito, o almeno ci ha provato. Rispondendo a una domanda specifica di un fan tramite il suo profilo Twitter, infatti, Gunn ha esplicitato che non sarà necessario vedere Suicide Squad di David Ayer per prepararsi al suo nuovo film, altro indizio circa la possibilità che The Suicide Squad sia più un reboot che un vero e proprio secondo capitolo del cinecomic del 2016.

James Gunn chiarisce i dubbi su The Suicide Squad

Con pochi dettagli noti sulla trama, non è chiaro se gli elementi della storia del primo film verranno trasferiti. A complicare ulteriormente le cose è la continuità incoerente dei film DC, un tempo che può chiamarsi DC Extended Universe. James Gunn ha quasi finito con Suicide Squad 2 e ha detto che i fan dovrebbero essere pazienti riguardo al rilascio di un trailer completo. La domanda più gettonata è “Per una giusta visione di The Suicide Squad serve la visione del film che lo ha preceduto nel 2016? No, starai bene” ha affermato il regista.

Quest’ultimo ha risposto a questa domanda, spiegando che Suicide Squad del 2016 non è necessario per capire il suo film. Nel rispondere alle domande sulla pellicola in questione su Twitter, lo scrittore/regista Gunn ha risposto a molte altre domande, parlando anche della serie Peacemaker con John Cena. Il film presenta molti membri del cast di ritorno, tra cui Kinnaman e Margot Robbie. Ma il tono, il marketing e il nome quasi identico indicano un reboot, nonostante siano passati solo cinque anni dal film precedente.

Articoli correlati