Il mondo dietro di te: recensione del film Netflix di Sam Esmail con Julia Roberts

Il creatore di Mr. Robot scrive e dirige questo adattamento del bestseller di Rumaan Alam con un cast stellare

Sam Esmail, la mente dietro ottimi prodotti seriali come Mr. Robot e Homecoming, conosce bene le contraddizioni, le inquietudini e le paranoie del mondo contemporaneo, soprattutto quello americano. Proprio per questo non poteva esserci persona più adatta per portare sullo schermo il romanzo di Rumaan Alam, che racconta di un possibile futuro apocalittico e delle reazioni dell’individuo moderno a eventi terrificanti che generano il crollo della società. Questo adattamento è Il mondo dietro di te, di cui vi presentiamo la recensione. Il film è una grande produzione targata Netflix con un cast all star che comprende Julia Roberts, Ethan Hawke, Mahershala Ali, Myha’ala, Charlie Evans, Farrah Mackenzie e anche Kevin Bacon. 

Prodotto, tra gli altri, anche da Barack e Michelle Obama, Il mondo dietro di te è uno dei contenuti più interessanti di Netflix di questo 2023. Il film è una produzione ad alto budget che unisce aspetti del classico disaster movie americano a quelli di un lungometraggio più autoriale, ricco di riflessioni sull’uomo e la società di oggi. Bisogna dunque fare attenzione a come ci si approccia a un’opera di questo tipo, poiché Esmail sembra divertirsi a giocare con le aspettative dello spettatore. Tuttavia le ambizioni che si pone lo sceneggiatore e regista sono forse troppo alte e Il mondo dietro di te (qui il trailer) alla fine della corsa sembra essere un prodotto incompleto, che non soddisfa pienamente e non centra sufficientemente i suoi obiettivi.

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Il mondo dietro di te. Esmail Corp., Higher Ground Productions, Netflix, Red Om Films

Indice

La fine del mondo (come lo conosciamo) – Il mondo dietro di te recensione

“Leave the World Behind You”. È quello che vuole fare la famiglia Sandford quando decide di passare qualche giorno di vacanza al mare a Long Island, poco fuori New York. Amanda (Julia Roberts), suo marito Clay (Ethan Hawke) e i loro figli Archie (Charlie Evans) e Rose (Farrah Mackenzie) si recano così in una splendida casa di lusso affittata online per godersi un po’ di relax lontano dal caos della città e dalle persone. La vacanza prende una strana piega, quando internet e i cellulari iniziano a non funzionare e una petroliera finisce per arenarsi proprio sulla spiaggia in cui si trova la famiglia.

Questa catena di strani eventi culmina con l’arrivo nella notte di due sconosciuti: G.H. Scott (Mahershala Ali) e sua figlia Ruth (Myha’la). I due affermano di essere i proprietari dell’abitazione e chiedono di poter rimanere proprio lì per sfuggire a un pericoloso e strano cyberattacco in atto in tutti gli Stati Uniti. Amanda è molto sospettosa nei confronti degli Scott ma alla fine Clay accetta di ospitarli. Nel frattempo iniziano a verificarsi altri strani eventi: gli aerei si schiantano a terra, gli animali si comportano in modo strano e messaggi minacciosi cadono dal cielo. Le due famiglie sono così costrette ad affrontare insieme questo scenario apocalittico e iniziano a fare il punto sul loro ruolo all’interno di questi eventi terrificanti.

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Il mondo dietro di te. Esmail Corp., Higher Ground Productions, Netflix, Red Om Films

L’uomo contemporaneo e l’apocalisse

Approcciarsi alla visione de Il mondo dietro di te con l’idea di vedere un disaster movie simile a tanti altri è sicuramente il modo più sbagliato per comprendere e apprezzare questa nuova opera di Sam Esmail. Il regista e sceneggiatore infatti è maggiormente interessato ai personaggi, alle loro reazioni ed emozioni di fronte all’arrivo di un’apocalisse. Quali meccanismi si innescano quando si comprende che la fine è vicina? Cosa diventa più importante per l’uomo? Esmail si concentra su questi aspetti e svela l’impotenza e l’egoismo dell’individuo contemporaneo, mettendo in luce come le sue debolezze, l’incapacità di agire e determinati meccanismi di sopravvivenza siano propedeutici all’apocalisse stessa, al crollo della società cui è strettamente legato.

Un progetto senz’altro ambizioso che finisce per unire più generi, dal già citato disaster movie al thriller fino ad arrivare ad una vera e propria opera morale. Se ci si concentra sui diversi ingranaggi del meccanismo creato da Esmail, si potrà osservare come non tutti si incastrino ottimamente per creare un lungometraggio perfetto e che fila liscio per tutto il tempo. In particolare i diversi atti del film sono mal calibrati tra loro: la tensione davvero efficace della prima parte finisce per scontrarsi successivamente con situazioni estremamente verbose che smorzano il ritmo della pellicola. 

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Il mondo dietro di te. Esmail Corp., Higher Ground Productions, Netflix, Red Om Films

Tensione e riflessioni – Il mondo dietro di te recensione

Per quanto riguarda la tensione Esmail costruisce tutto sapientemente, creando le giuste attese e disseminando indizi che finiscono anche per contraddirsi. Nella sua fase iniziale, è lodevole come il film riesca a rimanere sempre ambiguo, sviando continuamente lo spettatore e facendolo dubitare di tutto: il vero pericolo si trova dentro o fuori casa? C’è davvero in corso una sorta di apocalisse? La famiglia Scott ha davvero buone intenzioni? Il tutto è giostrato dalla regia di Esmail e dalla fotografia di Tod Campbell, che osservano e pedinano tutti i personaggi da punti di vista stravaganti e tramite percorsi elaborati, che generano un senso di paranoia e terrore costante. È da queste immagini che si coglie che la forza de Il mondo dietro di te risiede proprio in esse. Non manca poi l’utilizzo di una colonna sonora più che azzeccata, spesso dissonante, in grado di generare ancora più turbamento.

Osservando tutto ciò, Il mondo dietro di te si avvicina molto al cinema di Shyamalan, soprattutto al suo ultimo Bussano alla porta. I problemi narrativi iniziano a palesarsi quando il film, pur mantenendo un alone di mistero, svela il suo vero focus, ovvero le relazioni tra i personaggi e le loro reazioni di fronte al collasso della società. Il mondo dietro di te si pone l’obiettivo di raccontare molto sulla società odierna, sull’individualismo imperante, sulla mancanza di empatia e solidarietà, sulla facilità con cui è possibile creare un conflitto e su come l’uomo sia in grado di alimentarlo solamente con il suo egoismo e la sua mancanza di fiducia. Tutto ciò si esplicita in sequenze in cui le due famiglie iniziano a intrecciarsi fra loro e a confrontarsi: queste sono sì scene chiave ma finiscono per spezzare il ritmo della pellicola, risultando troppo verbose e anche un po’ didascaliche. 

Un finale che fa discutere

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Il mondo dietro di te. Esmail Corp., Higher Ground Productions, Netflix, Red Om Films

Per arrivare al punto, dunque, il film impiega troppo tempo e quando vi arriva non è narrativamente soddisfacente. Peccato perché tutta la ottima tensione costruita in precedenza conduce a qualcosa di diametralmente opposto a livello qualitativo. Ed ecco poi che si approda al finale, sicuramente l’elemento più interessante da analizzare, in grado di generare estimatori e detrattori. Sulla guerra “invisibile” in atto ci vengono dati pochi indizi che possono dare effettivamente qualche risposta, ma tutto rimane alla fine volutamente ambiguo e sospeso. Anche il destino dei personaggi rimane in un qualche modo sospeso, dato che Il mondo dietro di te termina con una sequenza che ha del geniale ma che al tempo stesso potrebbe far infuriare molti spettatori.

In generale si rimane con una sensazione di irrisolto, di aver visto qualcosa di molto ambizioso che non è riuscito a centrare perfettamente l’obiettivo e che ha preferito delegare molto all’interpretazione dello spettatore, soprattutto nella sua scena finale dove si può cogliere una dose di speranza od ottimismo ma anche quell’egoismo tipicamente umano. Al di là di questo, un commento va espresso infine sulle interpretazioni impeccabili dell’intero cast: la coppia Roberts-Hawke funziona benissimo, con la prima che esprime a pieno la diffidenza verso le persone del suo personaggio e il secondo che ci mostra invece la fiducia che Clay cerca di tenere salda verso il prossimo. Anche Mahershala Ali è perfettamente in ruolo, ma la vera sorpresa del film è Farrah Mackenzie nel ruolo di Rose: la giovane attrice offre una performance improntata molto sugli sguardi, molto efficace e d’impatto, che ricorda alcuni personaggi del già citato cinema di Shyamalan.

 

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Il mondo dietro di te

Voto - 7

7

Lati positivi

  • Il lavoro sulla tensione
  • Le interpretazioni del cast
  • Alcune riflessioni sulla società odierna

Lati negativi

  • La spiegazione dei fatti che rimane ambigua può non piacere a tutti
  • L'ottima tensione della prima parte si scontra con sequenze successive verbose che smorzano il ritmo del film
  • Il focus del film, senz'altro interessante, si svela troppo tardi e non è approfondito nel modo più ottimale

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1 commento

  • SANSEVERINO CLAUDIO ha detto:

    Il mondo dietro di te.
    sono sempre stato d’accordo con le vostre recensioni, ma stavolta avete voluto trovare il pelo nell’uovo.
    “La spiegazione dei fatti che rimane ambigua può non piacere a tutti” La spiegazione dei fatti è chiara e ne parla G.H. Scott in auto.
    “L’ottima tensione della prima parte si scontra con sequenze successive verbose che smorzano il ritmo del film ” Sono dialoghi per conoscere in profondità l’angoscia di ognuno di loro.
    “Il focus del film, senz’altro interessante, si svela troppo tardi e non è approfondito nel modo più ottimale” Il focus si svela nel modo giusto nel finale del film, del resto concorda con i tempi.

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