Red Notice: recensione del film Netflix con The Rock e Ryan Reynolds

The Rock, Ryan Reynolds e Gal Gadot insieme per la produzione più grande mai realizzata da Netflix

Se un tempo Netflix era considerata un esperimento, ora che le piattaforme streaming sono la norma la grande N è leader nel settore. Non c’è nessuno che produce e distribuisce tanto quanto Netflix e più passa il tempo, più l’azienda cresce. Tempo fa la notizia che The Irishman sarebbe uscito in streaming per via degli elevati costi di produzione fece scalpore, ma fu anche la dimostrazione che si possono realizzare film ad alto budget con una distribuzione in sala limitata o del tutto assente. Red Notice, di cui vi proponiamo la recensione, è la più grossa produzione della piattaforma mai fatta fino ad ora, con un budget di circa 200 milioni. Un terzo della cifra è stato utilizzato per l’oneroso cachet dei tre protagonisti e del regista, il resto è stato investito nella produzione.

In fondo quando hai Deadpool, Wonder Woman e Black Adam ad animare la festa qualche spicciolo lo devi sborsare per forza. Diretto da Rawson Marshall Thurber (Dodgeball), Red Notice è un film d’avventura come se ne sono già visti tanti; il suo punto di forza più grande forse sono proprio The Rock, Ryan Reynolds e Gal Gadot che aggiungono carisma ad una storia davvero priva di mordente. Effettivamente il tanto decantato budget stellare è ravvisabile e lo spettacolo non manca, ma Red Notice resta un prodotto mediocre.

Indice

Trama: i manufatti preziosi sono sempre in Egitto – Red Notice, la recensione

Una leggenda narra che il condottiero romano Marco Antonio, follemente innamorato di Cleopatra, le portò in dono tre uova ricoperte di gioielli, ognuna dal valore inestimabile. Nel corso dei secoli i manufatti sono stati investiti da un alone leggendario, finche un contadino ne ritrovò casualmente due e da allora gli oggetti sono stati tenuti al sicuro sotto sorveglianza. Una premessa del genere non scoraggia certo un ottimo ladro, anzi rappresenta quasi un buon pretesto e quando si presenta l’occasione Booth (Ryan Reynolds) non se la fa scappare. Da tempo, però, l’agente dell’FBI John Hartley gli da la caccia e la sfida tra i due sembra giungere al termine quando l’Alfiere (Gal Gadot) entra in gioco.

Da sempre in competizione con Booth, l’Alfiere è il più abile ladro al mondo ed è da un bel po’ che ha messo gli occhi sulle uova. Ingannati entrambi, Booth e John finiscono in prigione mentre l’Alfiere scappa con il bottino. Uniti da una causa comune i due decidono di aiutarsi ed evadere per recuperare l’uovo e fermare quella che è diventata la loro comune nemica. John Hartley ha bisogno di prove per confermare la propria innocenza, mentre Booth ha finalmente l’occasione di dimostrare chi è il miglior ladro del mondo; tutto ciò che resta da fare è ritrovare l’ultimo uovo perduto di Cleopatra.

Un po’ di questo e un po’ di quello – Red Notice, la recensione

Nell’introduzione di questa recensione abbiamo detto che Red Notice ha una storia priva di mordente. Per quanto sia l’originale Netflix più costoso di sempre, il film non ha quasi nulla di originale. Un po’ James Bond, un po’ Ocean’s Twelve e un po’ Uncharted (la saga videoludica), cerca di mischiare insieme le tre cose senza però aggiungere nulla di suo. I protagonisti sono i soliti Action Man infallibili, l’oggetto del desiderio è il solito manufatto perduto di origine Egizia ed ovviamente, in quanto ladri, non c’è nessun luogo in cui non possono entrare. Più che ladri i personaggi sembrano supereroi, capaci di tutto, quanto più vicini all’immortalità e sempre sorridenti. Si potrebbe dire quasi che Red Notice non sia altro che un cinecomic d’avventura. 

Scherzi a parte, le somiglianze con i titoli sopracitati sono fin troppo evidenti e più che un’ispirazione sembrano essere la principale fonte di idee del film. La gara tra ladri non aggiunge nulla di nuovo e visto il tono leggero non si percepisce alcun tipo di tensione; la caccia al tesoro da un capo all’altro del mondo è un archetipo piuttosto classico, ma il modo in cui il tutto è messo in scena ricorda incredibilmente i videogiochi di Uncharted, con scene che sembrano prese di peso dalle cinematiche del gioco. L’unica sorpresa è data da un inaspettato plot twist che, ahinoi, non cambia di molto la prospettiva. Red Notice è un mischione di idee prese da altri titoli e ben amalgamate tra loro, ma pur sempre derivativo.

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Red Notice, Flynn Picture Company, Legendary Entertainment, Netflix, Seven Bucks Productions

Pacchetto ben confezionato

Nonostante tutto bisogna ammettere che Red Notice è anche un film estremamente godibile. Se non fosse stato per gli attori forse le cose sarebbero andate diversamente, ma fortunatamente il cast funziona alla perfezione. The Rock e Reynolds sono una coppia affiatata e spassosa e l’unico vero traino del film. I personaggi sono ben caratterizzati seppur molto superficialmente, ma l’approfondimento riservato è adeguato alla loro funzione nella storia. L’anello debole è Gal Gadot, che riesce ad emergere nel ruolo della femme fatale ma senza mai brillare come avrebbe potuto. Guardando il film si ride, ci si diverte ed il tempo scorre velocemente nonostante la corposa durata di 2 ore e anche dal punto di vista tecnico il tutto è stato ben confezionato. La regia è molto chiara nelle scene d’azione, che mostrano chiaramente dove è stato spesa una buona percentuale di budget.

Oltre che per la creazione degli scenari esotici che i protagonisti visitano; molte scene d’azione sono realizzate in CGI. Inquadrature di raccordo, movimenti veloci durante i combattimenti, o addirittura rapidi travelling durante le battaglie sono stati minuziosamente ricreati con gli effetti visivi. Raramente si nota l’artificio il che è segno di un ottimo lavoro, ma se si presta attenzione si sgama il trucco. Red Notice sarà anche la produzione più grossa di Netflix, ma non è certo un film pretenzioso. Al netto dei difetti bisogna ammettere che la pellicola intrattiene e non poco, per cui possiamo dire che l’obbiettivo è stato centrato. Se avete voglia di staccare la spina e godervi The Rock che si fa caricare da un toro, Netflix ha ciò che fa per voi.

Red Notice

Voto - 5.5

5.5

Lati positivi

  • Gli attori sono perfettamente in parte e trainano l'intero film
  • Effetti visivi ben curati e poco invadenti

Lati negativi

  • La trama è estremamente derivativa e non ha nulla di originale

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