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” Sopravvissuto – The Martian ” di Ridley Scott con Matt Damon: Recensione

Parliamo in questa sede del film di Ridley Scott Sopravvissuto – The Martian analizzandone gli aspetti tecnici, ma anche simbolici, di questa avventura contornata da tantissime emozioni.

“La salvezza è a soli 225 milioni di Km di distanza”     

David Bowie nel lontano 1971 cantava  “Life on Mars?”.  A questa domanda sicuramente potrebbe rispondere Mark Watney (Matt Damon) protagonista indiscusso della pellicola Sopravvissuto – The Martian ambientata sul “pianeta rosso” , firmata dal maestro Ridley Scott e tratta dal libro “L’uomo di Marte” di Andy Weir.

Sopravvissuto: The Martian

Siamo su Marte, una violenta tempesta di sabbia si abbatte sull’ equipaggio della missione NASA Ares 3. Gli astronauti riescono comunque a decollare e mettersi in salvo; tutti, eccetto Mark Watney (Matt Damon) che, creduto morto dai suoi compagni, viene abbandonato sul pianeta rosso dove sarà costretto a sopravvivere da solo. Da qui il film si sviluppa in parallelo tra ciò che accade sul pianeta Terra e ciò che accade su Marte. Per sua fortuna, oltre a essere botanico e ingegnere meccanico, Mark è anche molto metodico. Inizierà a coltivare patate concimate con le sue stesse feci, creerà l’acqua (si, avete letto bene), cercherà un modo per contattare la Terra ed escogiterà anche un piano di fuga.

La narrazione è portata avanti grazie a una sorta di diario-video che Mark registra per combattere la solitudine . Questo intelligente espediente narrativo permette al nostro sopravvissuto di descrivere i suoi pensieri (spesso ironici) creando così una sorta di dialogo diretto con lo spettatore.

Sopravvissuto: The Martian

A differenza di film con ambientazioni similari, come ad esempio Interstellar (Nolan) o Alien (Ridley Scott),  in “The Martian” tutto viene spiegato in maniera razionale e scientifica. Fin dal primo momento il film ha la pretesa di essere realista e credibile, come ha anche affermato James L. Green (direttore della divisione per le scienze planetarie della NASA) che ha collaborato con Ridley Scott alla realizzazione di questa pellicola.

Sopravvissuto: The Martian

Sopravvissuto: The Martian

Le scene “marziane”, rese in maniera molto realistica, sono state girate nel deserto, nella bellissima Wadi Rum a sud della Giordania (La Valle della Luna), ove il particolare ambiente consente di riprodurre in maniera del tutto verosimile l’ immaginario collettivo del pianeta rosso. Il colore che predomina e più rimane impresso nella mente dello spettatore , già a partire dalla locandina del film, è sicuramente il rosso ottenuto grazie alla luce del deserto e ad un sapiente uso della post-produzione. Non mancano inquadrature di forte impatto visivo , particolarmente  piacevoli da vedere sia per le cromie che per la composizione della scena (in particolare le numerose riprese aeree “minimal”).

Di buona fattura anche gli effetti speciali, come nella scena della tempesta di sabbia o nello spazio. La colonna sonora è decisamente valida e non mancano piacevolissime sorprese (David Bowie). Inutile sottolineare l’ottima recitazione di Matt Damon, asse portante di tutto il film.

Sopravvissuto: The Martian

Venendo agli aspetti negativi va detto che per essere un film che parla di sopravvivenza c’è forse poca tensione anche perché il nostro Matt Damon sa troppo il fatto suo, ha quasi sempre la risposta a qualsiasi problema ed a volte è noiosamente “perfetto”. Inoltre ad un film che sembra abbia la pretesa di spiegare tutto scientificamente alcune cose non si possono proprio perdonare: ad esempio la tempesta di sabbia iniziale è eccessivamente potente, non è stata considerata la ridotta forza di gravità su Marte (consapevole scelta registica di Ridley Scott), nonché alcuni passaggi nella parte finale del film che risultano forse un po’ troppo al limite del realismo.

Sopravvissuto – The Martian è un film che parla di solitudine ma anche di sopravvivenza, di voglia di vivere, voglia di farcela e di resilienza. Il protagonista non si dà mai per vinto e per tutto il film si respira uno spirito di positività che travolge e trascina lo spettatore fino all’attesissimo finale. Il film diverte, scorre bene e si merita una sufficienza piena, consigliato agli appassionati del genere e non.

Se quindi siete curiosi di sapere se Matt Damon riuscirà a sopravvivere su Marte e tornare sul pianeta Terra non vi resta che mettervi comodi, spegnere i cellulari e gustarvi questo “Cast Away” ambientato sul pianeta rosso. Buona visione!

Sopravvissuto: The Martian

Sopravvissuto: The Martian

Rating - 7

7

The Good

  • Originalità
  • Ambientazione
  • Ottima recitazione di Matt Damon

The Bad

  • Non sempre verosimile
  • Poca suspence

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