Soul: recensione del nuovo poetico film Disney-Pixar

Direttamente dalla Festa del Cinema di Roma, la recensione in anteprima del nuovo gioiello della Pixar

Quest’anno la Festa del Cinema di Roma ha deciso di aprire con un’opera veramente adatta ai tempi che corrono. Un prodotto filmico che risponde ad un attuale bisogno di leggerezza, ma che al tempo stesso ci fa riflettere sull’importanza della vita. E soprattutto su cosa significa vivere ed essere al mondo. Il film in questione è il nuovo gioiello Disney Pixar, Soul, di cui vi presentiamo la recensione in anteprima. Poco prima del suo debutto alla Festa, la pellicola ha generato non poche polemiche, a causa della politica distributiva decisa dalla Disney. La major ha infatti optato per non rilasciare Soul nelle sale, ma per renderlo disponibile sulla piattaforma streaming Disney+ a partire dal 25 dicembre. Una decisione dettata dall’attuale emergenza sanitaria, ma che si scontra con la necessità di apprezzare un film pensato per le sale e che deve essere apprezzato in sala.

Diretto da Pete Docter (premiato alla carriera durante la Festa del Cinema), Soul potrebbe essere interpretato come l’ideale continuazione di Inside Out. E non è un caso che proprio quest’ultimo sia diretto sempre da Docter, ora a capo della Pixar dopo l’abbandono di John Lasseter. Dopo aver osservato come operano le emozioni nella testa di una bambina, il regista va oltre e riflette sull’anima umana, quello che ci contraddistingue nel profondo. Dove vanno le anime dopo la morte? Da dove vengono prima della nascita? Che cos’è la “scintilla” della vita? Riflessioni decisamente importanti ed elevate per un film d’animazione, quasi più adatto agli adulti che ai bambini. La Pixar si conferma un’ottima creatrice per un’animazione “adulta” che, bilanciando risate, emozioni e riflessioni, è in grado di trattare temi quasi filosofici. Di seguito la nostra recensione in anteprima di Soul.

Indice

Il viaggio delle anime umane

Se in Inside Out la trama principale ruotava intorno alle emozioni di un’undicenne, Soul si concentra su un’insegnante di musica e i suoi sogni. Joe Gardner insegna in una scuola media a studenti apatici e poco interessati. Ha una grande passione per il jazz e sogna da sempre di esibirsi in grandi spettacoli. Un giorno ottiene finalmente ciò che ha tanto desiderato: la possibilità di esibirsi su un palco a fianco di una star, Dorothea Williams. Sfortunatamente un vero e proprio passo falso gli provoca un incidente, che separa, sembrerebbe irrimediabilmente, la sua anima dal suo corpo. Tentando di sottrarsi a entrare nell’Altro Mondo, l’anima di Joe finisce nel luogo esattamente opposto, l’Ante Mondo.

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Soul. Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures

In questo luogo fantastico e metafisico le anime acquisiscono interessi, passioni e peculiarità prima di raggiungere la Terra ed entrare nel corpo a loro assegnato. Joe viene scambiato per un mentore e assegnato alla ribelle anima 22, che non ha nessuna intenzione di iniziare a vivere. L’anima di Joe è determinata a tornare sulla Terra per vivere il suo sogno e si allea con 22 per portare a termine il suo piano. Cercando di mostrare ad essa le gioie della vita, l’anima di Joe inizierà a comprendere che cosa significa vivere e che le passioni inseguite costantemente non sono ciò che ci definisce. Un vero e proprio viaggio di un’anima che troverà risposte a importanti domande esistenziali.

Vita e morte – Soul, la recensione

Sin dalla trama è chiaro che Soul sia un film d’animazione molto ambizioso. I temi principali spaziano dai misteri della vita fino ad un argomento delicato come la morte. L’approccio a questi temi non avviene però con spiegazioni complicate o toni lacrimevoli, piuttosto con un ottimo equilibrio di emozioni e leggerezza che riesce a raggiungere il cuore di tutti. È estremamente semplice ma interessante ed emozionante la spiegazione che Soul dà sul senso dell’esistenza, trattando allo stesso tempo il valore delle piccole cose importanti e i pericoli delle nostre passioni e ambizioni che possono trasformarci in anime sole e perdute. Il discorso sulle passioni-ossessioni è ben rappresentato dal personaggio di Joe, che si ritiene nato per la musica e predisposto sin da piccolo a diventare un musicista.

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Soul. Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures

Il regista Pete Docter ha dichiarato di voler riflettere su quest’aspetto: tutti riteniamo che sia fondamentale individuare la propria passione e inseguirla. Soul riflette a fondo su questo, giungendo a riflettere sulla vita stessa: non è una passione o una predisposizione a definirci ma qualcosa di molto più profondo. La bellezza dell’esistenza umana non risiede in una passione artistica innata da perseguire: essa può trovarsi in una piccola e quasi invisibile azione, che può improvvisamente illuminarci, proprio come accade alla testarda 22. Un bellissimo e semplice messaggio raccontato in un viaggio tra la vita e la morte, compiuto dall’anima di Joe Gardner fra mondi metafisici e luoghi reali.

Animazione a regola d’arte – Soul, la recensione

Nel mettere in scena Soul, Pete Docter, il co-regista Kemp Powers e l’intero cast tecnico hanno messo a punto un progetto visivo veramente d’impatto. Innegabile è il gran lavoro svolto sulla realizzazione grafica delle anime, rese perfettamente eteree e vaporose. Il lavoro di disegno, poi, è raffinato e può ricordare anche l’animazione più tradizionale. Se si confrontano l’Ante-Mondo e la città di New York, è possibile notare inoltre due diverse scelte stilistiche. Il mondo delle anime è reso in scena con un lavoro grafico sorprendente: le costruzioni sembrano ispirate quasi ad un’installazione artistica. Il design dei personaggi in questo caso è ispirato a soggetti artistici o icone famose, come la Linea di Cavandoli. Dai colori leggeri e le luci quasi angeliche si passa poi a una New York resa con una fotografia molto realistica. La città è illuminata in questo caso da colori accesi e brillanti, caldi e avvolgenti.

L’ottimo lavoro sul fronte dell’animazione è accompagnato da una lodevole opera di sceneggiatura, colonna sonora e cast vocale. Stupisce molto la scelta di utilizzare le musiche di Trent Reznor e Atticus Ross. Fra i lavori precedenti del duo troviamo colonne sonore di film come L’amore bugiardo – Gone Girl o The Social Network. Il lavoro svolto in Soul è molto interessante: le musiche ipnotiche rendono il mondo delle anime ancor più affascinante. Molto belle inoltre anche il sound e le canzoni jazz che pervadono buona parte del film. Infine anche il cast vocale svolge un eccellente lavoro: il duo Jamie Foxx-Tina Fey (rispettivamente Joe e 22) è fenomenale e divertente. Altre voci sono di attori come Graham Norton, Angela Bassett, Rachel House e Alice Braga. Non mancano nel cast diversi cantanti come Questlove e Daveed Diggs.

Pixar sempre in forma

Questa recensione di Soul non può che concludersi con un giudizio più che positivo. Il film mostra come la Pixar non ha assolutamente perso il suo smalto, nonostante la perdita di un pezzo grosso come John Lasseter. Come già visto con Inside Out o Coco, essa continua a intrattenere grandi e piccini, riuscendo a trattare anche temi delicati e complessi. Anche in Soul c’è il giusto equilibrio tra gli elementi amati dai più piccoli e quelli dedicati al pubblico adulto. È un film d’animazione in grado di parlare a tutti, facendo emozionare, ridere e riflettere.

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Soul. Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures

Soul è un film incredibile, emozionante e divertente. È da contemplare per la bellezza delle immagini e anche da vivere, dato che tratta della “scintilla della vita”. Non è solo una gioia per gli occhi ma anche per le orecchie (come già detto, il lavoro sulle musiche è ottimo) e la mente. Gli entusiasmi per un’opera d’animazione del genere sono tanti ma l’ambizione di Docter potrebbe non esaltare parte degli spettatori. Impossibile però non rimanere estasiati, anche dal punto di vista critico, di fronte a questo nuovo gioiellino Disney Pixar.

Soul

Voto - 8.5

8.5

Lati positivi

  • Soul è un film d'animazione che riesce a trattare nel modo giusto temi elevati e ambiziosi
  • Una perfetta dose di emozioni, risate e riflessioni
  • Un lavoro di grafica eccellente, soprattutto nella realizzazione del mondo delle anime
  • Il duo Jamie Foxx - Tina Fey e le musiche di Trent Reznor e Atticus Ross

Lati negativi

  • L'ambizione di Soul potrebbe non convincere proprio tutti

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