The Great Meltdown: il film che mostra come i cambiamenti climatici stanno distruggendo gli ecosistemi è già tra noi

The Great Meltdown: la trama, la locandina e la recensione del film "più prevedibile e meno atteso di sempre"

Prodotto dal cambiamento climatico, diretto dalle emissioni di CO2 e sceneggiato dal sovrasfruttamento delle risorse e la deforestazione, The Great Meltdown, il film che mostra come i cambiamenti climatici stanno distruggendo gli ecosistemi, è già tra noi. Un film che, come ci ricorda 3Bee, l’azienda italiana che dal 2017 è in prima linea per la protezione delle api e degli impollinatori attraverso la tecnologia, ci riguarda in prima persona e che va in scena in streaming tutti i giorni proprio davanti ai nostri occhi. Anno dopo anno i dati che riguardano il cambiamento climatico globale sono sempre più allarmanti e The Great Meltdown focalizza l’attenzione, in particolare, su quanto successo in Italia nel 2022, dove si è registrato il sesto inverno più secco degli ultimi 63 anni. Con le conseguenze e ripercussioni immediatamente tangibili e visibili da tutti quotidianamente.

3Bee ricorda che a soffrire dello stato di emergenza legato alla siccità e di un agricoltura messa in ginocchio dalla siccità ci sono anche le api. “Le piante hanno ridotto il loro flusso nettarifero e le fonti di acqua si stanno prosciugando. Le api monitorate da 3Bee stanno registrando cali giornalieri di peso a causa della mancanza di acqua”. Ogni giorno le api perdono un peso che oscilla tra i 400 e i 500 grammi: “Molti alveari stanno iniziando a perdere la voce. Le appi stanno morendo di fame”.

La trama – The Great Meltdown

L’inverno 2022 in Italia è stato il sesto più secco degli ultimi 63 anni. In termini climatici, ciò significa una media di 1,7°C in più rispetto al trentennio 1981-2010. Soprattutto al Nord (+2,3°C) e in particolare al Nord-Ovest (+2,6°C). L’8 marzo il Po ha mostrato i livelli di portata più bassi degli ultimi trent’anni. Il mese di gennaio 2022 è stato caratterizzato da accumuli precipitativi inferiori a quelli tipici del periodo e da temperature superiori a quelle di riferimento.

Ondate di calore anomale, incendi, gravi siccità, inondazioni, frane… Gli esperti li chiamano “eventi estremi”. In realtà sono tragedie con un costo altissimo in termini di vite umane e biodiversità. Hanno tutti lo stesso marchio di fabbrica: possono essere attribuiti, più o meno direttamente, ai cambiamenti climatici in atto sul pianeta, a loro volta legati all’attività umana, in particolare al rilascio di gas climalteranti nell’atmosfera.

Quando l’orrore della realtà supera ogni scenario distopico

The Great Meltdown è dramma contemporaneo, di stringente attualità, in cui la realtà supera qualsiasi scenario da horror distopico. Un film di cui, come sottolinea il fondatore di 3Bee Niccolò Calandri, “paghiamo il biglietto ogni giorno, in attesa del colpo di scena che prima o poi qualche protagonista eroe gestirà”. Il cambiamento climatico è il grande nemico da combattere. Un nemico che dietro la spaventosa manifestazione degli eventi estremi che ogni giorno colpiscono il nostro pianeta cela un nemico ancora più grande: l’umanità. Quella stessa umanità che ha sfruttato le risorse è ora chiamata ad agire, prima che sia troppo tardi. Ed ecco che il film di cui siamo tutti protagonisti – non un dramma distopico, non un film dell’orrore, ma la triste realtà –  può diventare una storia a lieto fine.

Attraverso questa campagna di sensibilizzazione, 3Bee, l’azienda italiana all’avanguardia nella protezione delle api attraverso la tecnologia, pone l’attenzione su quello che vorremmo fosse solo un dramma distopico o un film dell’orrore, ma che sfortunatamente è la realtà in cui viviamo. Quello che viene lanciato è un appello a diventare i supereroi del nostro tempo, a conoscere approfonditamente questo pericolo e a individuare così le soluzioni più concrete ed efficaci per contrastarlo, ripristinando così un ambiente sano per le generazioni presenti e future.

the great meltdowm

Che cos’è 3Bee

3Bee è la startup agri-tech fondata nel 2017 da Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti per proteggere le api e migliorarne la qualità di vita. La startup ha sviluppato HiveTech, un alveare 4.0 che consiste in una rete di sensori IoT i quali, posizionati all’interno dell’alveare, monitorano il benessere delle api permettendo agli apicoltori di ridurre i trattamenti, diminuire le visite nell’apiario. Dalla sua nascita 3Bee ha sviluppato una rete di oltre 3000 apicoltori in tutta Italia in cui ha installato i propri sensori e ha dato vita all’iniziativa “Adotta un Alveare” dedicata a privati e imprese. Per queste ultime ha ideato un programma di Sostenibilità ed Educazione ambientale e sociale – Pollinate the Planet – che dal suo lancio ha permesso di proteggere 150 milioni di api.

Questa recensione è stata fatta per sostenere la campagna di sensibilizzazione The Great Meltdown promossa da 3Bee, per porre l’attenzione sugli effetti del cambiamento climatico sul nostro ambiente e sugli impollinatori. L’appello è quello a diventare noi stessi in prima persona degli “eroi”, a partire dai gesti quotidiani, conoscere le problematiche e le conseguenze del cambiamento climatico e individuare e mettere in atto ogni soluzione possibile per contrastarlo. Per saperne di più ed avere informazioni e notizie sui cambiamenti climatici cliccate questo link e visitate il sito della campagna di 3Bee.

The Great Meltdown

Voto - 10

10

Lati positivi

  • Un appello forte e chiaro a quel che possiamo fare in prima persona per contrastare, a partire dai gesti quotidiani, i devastanti effetti dei cambiamenti climatici
  • La campagna di sensibilizzazione promossa da 3Bee sugli effetti che i cambiamenti climatici hanno sulle api e gli impollinatori

Lati negativi

  • Il tempo è poco: occorre prendere coscienza e agire ora, prima che questa drammatica distopia horror diventi una realtà con cui sarà difficile fare i conti

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