Green Book: il film di Peter Farrelly fra successo e polemiche

Il film con Viggo Mortensen e Mahershala Ali in onda oggi su Rai Uno

Andrà in onda oggi in prima serata su Rai Uno Green Book, film del 2018 diretto da Peter Farrelly con protagonisti Viggo Mortensen e Mahershala Ali. Nel 2019 porta a casa tre premi Oscar: miglior film, attore non protagonista (Ali) e miglior sceneggiatura originale. La storia è quella vera di Donald Shirley, un talentuoso e affermato pianista nero e Tony “Lip” Vallelonga, il suo autista italo-americano. Nel 1962 Shirley assume Vallelonga per un tour nel Sud degli Stati Uniti in piena segregazione razziale. Il rapporto fra i due che emerge nel film è quello di una grande e sincera amicizia. Ed è proprio in merito alla rappresentazione di questo legame che Green Book è stato al centro di non poche polemiche. Polemiche che hanno coinvolto le stesse famiglie Shirley e Vallelonga; controversie che tuttavia non hanno minato il grande successo di pubblico riscontrato dal film.

Negli anni Ottanta il figlio di Vallelonga, Nick, discute con suo padre e Don Shirley circa la possibilità di raccontare in un film la loro storia. Inizialmente Shirley rifiuta per acconsentire tempo dopo, facendo promettere a Nick che avrebbe aspettato la sua morte per dar vita al progetto. Tony Vallelonga e Don Shirley muoiono entrambi nel 2013, a pochi mesi di distanza. Nick contatta Brian Currie (che firma insieme a lui la sceneggiatura) e Peter Farrelly; nel 2017 Viggo Mortensen e Mahershala Ali accettano di interpretare i rispettivi ruoli.

Green Book e le polemiche con la famiglia Shirley

A fronte di un grande successo di pubblico, alla sua uscita Green Book suscita diverse polemiche e riscontra alcune reazioni tiepide (o addirittura piuttosto dure) da parte della critica. Durante il tour promozionale del film, poi, Viggo Mortensen pronuncia la N word in un discorso volto a sottolineare come la situazione sia cambiata dagli anni Sessanta ad oggi. Immediatamente si scusa e mentre Mahershala Ali considera chiusa la questione rapidamente, l’opinione pubblica ci mette un po’ di più. Ma i problemi maggiori arrivano quando il fratello di Don Shirley, Maurice, nel corso di un’intervista definisce Green Book una “sinfonia di bugie”. In particolare, per quanto riguarda l’amicizia tra Vallelonga e Shirley; stando alla famiglia di quest’ultimo i due avrebbero avuto nient’altro che una relazione di lavoro.

Una posizione, questa, che trova smentita in una dichiarazione dello stesso Don Shirley nel documentario del 2011 Lost Bohemia. “Mi fidavo completamente di lui” dichiara il pianista a proposito di Vallelonga. “Tony non era solo il mio autista, non abbiamo mai avuto un rapporto esclusivamente lavorativo. Eravamo amichevoli l’uno con l’altro”. In generale le critiche della famiglia Shirley si possono sintetizzare in due problemi principali: un ritratto troppo blando e sbiadito di Donald e una gestione approssimativa della storia in sé. Polemiche a parte, Green Book resta un film molto apprezzato dal pubblico, che consigliamo di non perdere stasera alle 21.25 su Rai Uno.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *