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Credevo fosse Oscar, e invece…

Il primo Premio Oscar venne assegnato il 16 maggio 1929. In quasi 90 anni di storia, abbiamo idea di quanti attori, attrici, registi, sceneggiatori, e via dicendo, siano stati premiati? Ve lo dico io: tantissimi.
Ma ditemi, l’Academy ha sempre avuto ragione? Diciamo solo che, fino a febbraio, il nostro caro Leo non l’aveva mai nemmeno toccata una statuetta. Qui sorge il mio dubbio: ci sono attori più che meritevoli che non hanno mai vinto un Oscar? Quali interpretazioni grandiose non sono state premiate?
Preparatevi ad una rassegna di “Ma come? Non aveva vinto l’Oscar?

5. JOAQUIN PHOENIX, IL GLADIATORE
Credevo fosse Oscar, e invece...

Se avete visto Il Gladiatore, avrete sicuramente odiato l’arroganza, la falsità, la cattiveria di Commodo. Joaquin ci ha regalato un personaggio profondamente sadico, in bilico tra lucidità e follia, che alla fine finirà per sovrastarlo. Ciò che mi ha sconvolto di Joaquin è stato il suo sguardo, perché per un momento non ho più visto l’attore. Ho visto Commodo.
Forse più sconvolgente degli occhi di Commodo Joaquin, è il fatto che questo talento immane non sia mai stato premiato dall’Academy. E insomma, dateglielo questo Oscar!

4. JOHNNY DEPP, SWEENEY TODD
Credevo fosse Oscar, e invece...
Johnny Depp, uno dei quei poveri sventurati che non hanno mai raggiunto l’olimpo dei vincitori. Sì, proprio così, non ha mai vinto un Oscar. No, nemmeno uno! No, neanche per I Pirati dei Caraibi, ne per Neverland, ne per Sweeney Todd. Queste sono le tre nomination che ha ricevuto… ma per cui è rimasto a bocca asciutta.
Ho scelto di parlavi di Sweeney per il fatto che si tratta di un personaggio davvero emblematico, un delinquente, un serial killer, ma che tuttavia non riesce ad attirarsi l’antipatia del pubblico. Come? Beh, perché Depp riesce a mettere in luce anche la sensibilità e il dolore di Todd. E tutto questo a suon di canzoni, perché il diabolico barbiere di fleet street non è altro che un fantastico musical in cui Johnny mette in luce anche il suo talento come cantante.

3. ROBIN WILLIAMS, L’ATTIMO FUGGENTE
Credevo fosse Oscar, e invece...
Capitano, mio capitano! Il mio film preferito dell’indimenticabile Robin Williams. Ero certa che l’avesse portata a casa la statuetta. E invece no. Fortunatamente, nel 1998 vinse il Premio Oscar come miglior attore non protagonista per Good Will Hunting, però credo che il ruolo di John Keating gli calzasse a pennello più di qualunque altro. Tra tutte le emozioni che Dead Poets Society ci ha regalato, il colpo di grazia finale arriva con lo sguardo commosso dello stesso John quando, alla fine, vede tutti i suoi ragazzi in piedi sui banchi. Uno di quei momenti che hanno segnato la storia del cinema e che ci hanno fatto piangere ininterrottamente.

2. MERYL STREEP, IL DIAVOLO VESTE PRADA
Credevo fosse Oscar, e invece...
Di certo Meryl non si può lamentare quando si parla di premi Oscar. Detiene il record per il maggior numero di nomination, ben 19, di cui ne ha portate a casa 3.
Perché ho deciso di inserirla nella mia top 5? Beh, avete visto il diavolo veste Prada? La risposta è no? Bene, “i dettagli della tua incompetenza non mi interessano”.
Se invece l’avete visto, sarete di certo d’accordo con me. Miranda Priestly è diventata un’icona, con il suo atteggiamento altezzoso, il suo modo di guardare -letteralmente- dall’alto in basso, le sue richieste impossibili e il look impeccabile. Come si fa a non amare questa magistrale interpretazione di Meryl e, specialmente, come si fa a non darle una statuetta?! “E’ tutto.”

1. AUDREY HEPBURN, COLAZIONE DA TIFFANY
Credevo fosse Oscar, e invece...
Colazione da Tiffany, il film che ha consacrato Audrey come icona mondiale di eleganza, femminilità, classe, raffinatezza… Premi Oscar 1962, il miglior premio come attrice protagonista va a Sophia Loren con La Ciociara. Il mio orgoglio italiano non può che sentirsi felice, insomma, Sophia è riuscita a battere una come Audrey! Ma allo stesso tempo mi sembra assurdo pensare che il ruolo di Holly Golightly non le sia valso nemmeno una statuetta! Solo io ero convinta al 100% che se la fosse portata a casa? In ogni caso, il grande talento di Audrey era già stato riconosciuto nel 1954, con Vacanze Romane, che l’ha inserita tra i vincitori di Premi Oscar più giovani: aveva 24 anni.

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