Curiosità

Chi era Jayne Mansfield, la donna nella foto con Sophia Loren

E’ bastato lo sguardo di Sophia Loren a rendere indimenticabile questa fotografia che ormai tutti conoscono. Ma chi conosce realmente la storia di Jayne Mansfield?

E’ ormai storica la foto in cui Sophia Loren volge uno sguardo giudicante alla sua vicina di tavolo, una donna bellissima, biondissima e davvero molto prosperosa. Ma qual è la storia di questa fotografia?
Lo scatto è stato fatto nel 1957 da Joe Shere presso quello che avrebbe dovuto essere il “party di battesimo” hollywoodiano di Sophia Loren, organizzato dalla Paramount. Fu un caso mediatico: molti giornali italiani si rifiutarono di pubblicarla, “Il Giorno” e la “Gazzetta del Popolo” la pubblicarono dopo aver ritoccato la scollatura della donna; solamente “Il Giornale d’Italia” la pubblicò senza censure.
La foto fu di ispirazione per varie campagne pubblicitarie, e addirittura nel 2014 venne riprodotta da Julie Bowen e Sofia Vergara in una puntata di “Modern Family”.

Chi è Jayne Mansfield, la donna nella foto con Sophia Loren

Sempre nel 2014 la Loren stessa raccontò a Entertaiment Weekly il perché di quell’occhiataccia:

“La Paramount aveva organizzato una festa per me. C’era tutto il mondo del cinema, era incredibile. E poi ecco Jayne Mansfield, l’ultima ad arrivare. E per me è stato il momento in cui le cose sono diventate incredibili. È arrivata dritta al mio tavolo, sapeva che tutti stavano guardando. Si è seduta ed era appena… Guardate la foto. Dove guardano i miei occhi? Sto fissando i suoi capezzoli perché ho paura che esplodano dal vestito e mi finiscano nel piatto. Nella mia espressione potete leggere la paura. Sono così spaventata che tutto quello che è costretto nel suo vestito esploda e finisca sparso su tutto il tavolo.”

Tutti conoscono dunque il volto di Jayne Mansfield, ma chi fu veramente?

 

 

Jayne Mansfield: il successo

Jayne Mansfield nacque nel 1933 a Bryn Mawr, maturò sin da bambina il desiderio di diventare attrice. A soli 16 anni si sposò con Paul Mansfield, e nacque nel 1950 la loro prima figlia. Nello stesso periodo vinse numerosi concorsi di bellezza, ma Jayne aveva anche un elevatissimo QI di 162: parlava 5 lingue, suonava il violino e il pianoforte. Nel 1954 si trasferì a Los Angeles, dove iniziò la sua carriera cinematografica con delle piccole parti.

Chi è Jayne Mansfield, la donna nella foto con Sophia Loren

La fama venne però raggiunta nel 1955, dove fu playmate del mese sulla rivista Playboy: i capelli biondo platino e le sue forme prosperose la inserirono nella categoria delle pin-up in gran voga in quegli anni, facendola spesso mettere a confronto con l’iniziatrice di questo fenomeno: Marilyn Monroe. 
Dal 1956 iniziò a partecipare ad alcune pellicole più importanti, come “Fermata per 12 ore”, “La bionda esplosiva” e “Baciala per me”.

Il declino dell’aspirante Marilyn

Chi è Jayne Mansfield, la donna nella foto con Sophia Loren

All’apice della carriera, però, Jayne fu l’artefice stessa del suo lento declino: attirò su di sé molta pubblicità negativa a causa di vari scatti -ovviamente studiati a tavolino- che la raffigurano mentre “inavvertitamente” mostra il seno in vari eventi pubblici. Il più celebre è quello di cui abbiamo parlato precedentemente. 
Oltre all’indignazione dei media, questo atteggiamento fece sì che il suo stilista Richard Blackwell la eliminasse dalla lista della clientela; ed inoltre la Fox decise di non rinnovarle il contratto.
Venendole offerti quindi pochi e scadenti ruoli, perlopiù tesi a mettere in mostra il suo fisico, Jayne ripiegò su esibizioni dal vivo presso vari Nightclub, dove la sua popolarità era comunque a livelli altissimi.

La morte di Jayne Mansfield

Negli anni ’60, reduce da 3 matrimoni falliti, l’attrice si divideva tra le riprese di alcuni film e un tour nei nightclub del sud degli USA, dove si esibiva come ballerina, cantante e dicitrice di barzellette in abiti sempre più succinti e in vesti decisamente piccanti. La sera del 28 giugno 1967 aveva appena terminato uno spettacolo in un ristorante-night, e si mise subito in viaggio per andare a New Orleans in quanto il giorno dopo avrebbe dovuto essere intervistata da una rete locale. Al volante dell’auto, una Buck Electra nel 1966, c’era Ronnie Harrison, autista ventenne. C’erano con lei 3 dei suoi figli, l’avvocato Sam Brody, con cui aveva da poco intrapreso una relazione, e i suoi due inseparabili chihuahua. All’una e un quarto di notte, allo sbocco di una curva, l’auto si scontrò in maniera drammaticamente violenta contro un autocarro del servizio per la disinfestazione anti-malarica. L’impatto fu devastante: tranne i tre ragazzi, morirono tutti all’istante.
La testa di Jayne fu letteralmente tranciata dal suo corpo, e finì a qualche metro dall’ammasso di lamiere in cui si era trasformata l’auto.

Chi era Jayne Mansfield, la donna nella foto con Sophia Loren

Il comandante della polizia stradale di New Orleans disse al riguardo:

“Sembrava una parrucca, una bellissima parrucca bionda, di quelle che le attrici portano con sé in sagome di legno imbottite di velluto per non farle sformare”.

Il personaggio da lei creato e la sua prematura morte (aveva solo 34 anni) sono stati di ispirazione per varie canzoni, come “I walk like Jayne Mansfield” -presente nella colonna di Kill Bill Vol. 1” di Quentin Tarantino-, “The ballad of Jayne” e “Kiss them for me”.

Inoltre, nel film “Crash” uno dei personaggi, feticista ossessionato dalla mitologia dell’incidente stradale, decide di lavorare alla riproduzione dello scontro che ha portato alla morte di Jayne Mansfield.

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