Elegia Americana: Amy Adams e Glenn Close rispondono alle critiche

Le attrici difendono l'ultimo film di Ron Howard, non apprezzato dalla critica americana

Amy Adams e Glenn Close hanno difeso l’ultimo film di Ron Howard, Elegia Americana, che le vede protagoniste. Il film disponibile su Netflix, è stato ampiamente criticato dalla stampa americana. Elegia Americana ha ottenuto solo il 27% di consensi positivi su Rotten Tomatoes; neanche gli abitanti della regione degli Appalachi, in cui è ambientata la pellicola, non si sono sentiti giustamente rappresentati sullo schermo. Le parole di Amy Adams:

Penso che i temi di questo film siano molto universali. Che si tratti di traumi generazionali, sia che si tratti di esaminare da dove veniamo per capire dove stiamo andando e chi siamo. Penso che l’universalità dei temi del film trascenda di gran lunga la politica. Non avrei mai la presunzione di dire cosa i critici dovrebbero o non dovrebbero fare. Tutti hanno una voce e possono usarla come scelgono di usarla.

Elegia Americana: Amy Adams e Glenn Close difendono il film di Ron Howard

Anche Glenn Close, che nel film interpreta la mamma “white trash” della Adams, sostiene che:

Il film non è stato realizzato con un intento politico. Alla base c’è lo sguardo di Ron, e credo che lui sia riuscito a raccontare meravigliosamente la storia di questa famiglia specifica.

Elegia Americana è tratto dal romanzo bestseller del New York Times di J.D. Vance. La pellicola si propone come un potente ricordo personale che offre una finestra sul viaggio di sopravvivenza e trionfo di una famiglia. Seguendo tre generazioni attraverso le loro eccezionali battaglie, il tutto visto attraverso il punto di vista del membro più giovane della famiglia, uno studente di Yale costretto a tornare nella sua città natale. L’adattamento del romanzo per il cinema è stato realizzato da Vanessa Taylor (La forma dell’acqua). Il progetto è prodotto da Howard, Brian Grazer e Karen Lunder con la Imagine Entertainment. Nel cast, oltre alla Adams e Glenn Close, troviamo Gabriel Basso, Haley Bennett, Freida Pinto, Bo Hopkins Owen Asztalos.

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